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Strianese: "Nella crisi mondiale a Salerno il turismo regge"


Strianese: 'Nella crisi mondiale a Salerno il turismo regge'
22/02/2010, 16:02


SALERNO - “Progettare la valorizzazione turistica territoriale sinergicamente con le istituzioni locali per evitare che i vari enti creino manifestazioni fotocopia”. Questo in sintesi il pensiero di Augusto Strianese, presidente della camera di Commercio di Salerno e di Assocamerestero, intervenuto alla conferenza stampa organizzata presso lo stand della Provincia di Salerno nell’ambito della Bit di Milano 2010. Nel corso dell’incontro il presidente Strianese ha dovuto sottolineare come, negli ultimi sette anni, la provincia di Salerno dal punto di vista turistico abbia perso circa 1.300.000 presenze.
“Certo – ha sottolineato il numero uno della Camera di Commercio di Salerno – su 105 province italiane Salerno si attesta ad un onorevolissimo 13° posto nel rapporto fra presenze turistiche e numero di arrivi, ma siamo solo al 56° nel rapporto tra arrivi e stranieri. In negativo deve anche essere letto il dato che vede le presenze turistiche concentrate per l’89,2 % nel periodo giugno-settembre, a testimonianza della grande difficoltà che si registra nel destagionalizzare i flussi turistici”.
Comprendere, quindi, che intorno all’Italia ci sono Paesi come la Spagna, come i Balcani, che oltre ad essere ricchi di bellezze paesaggistiche e naturalistiche, offrono condizioni migliori è il punto su cui occorre soffermarsi e operare.
La Camera di Commercio di Salerno, in tal senso, sta lavorando attivamente per cercare di superare questo scoglio agevolando l’Incoming e mettendo a disposizione degli operatori turistici incentivi per chi veicola nella provincia salernitana nutriti pacchetti turistici con vettori treno o aereo.
Grande spinta si sta dando, anche attraverso la qualificata partecipazione in fiere internazionali, al turismo enogastronomico: “Mangiare bene è un punto di vantaggio per una località turistica nel tanto vasto mercato delle offerte – ha specificato Strianese - e la provincia salernitana è ricca di prodotti che ci invidiano in tutto il mondo. Da questo bisogna trarre tutto ciò che di positivo ne può derivare”.
In merito alla destagionalizzazione dei flussi turistici, infine, la Camera di Commercio di Salerno è impegnata in un piano di interventi che veicoli sul territorio i segmenti maggiormente sensibili a tale settore, come il turismo congressuale, sociale, scolastico e termale, mentre si sta attivando per instaurare rapporti di collaborazione con i soggetti pubblici di Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti d’America che rappresentano i Paesi da cui giungono, nel territorio Campano, il maggior numero di turisti.
In ogni caso non bisogna guardare tutto con occhi negativi: tirando le somme va evidenziato che in un momento di crisi mondiale, la provincia di Salerno nel settore turistico ha registrato un calo, rispetto allo scorso anno, limitato all’1,5 % e il gradimento dei turisti nei confronti delle nostre strutture ricettive è stato molto alto, collocando Salerno al 14° posto fra tutte le province italiane. Tale dato viene fuori dalla grande incidenza di alberghi a 4 e 5 stelle presenti sul territorio, cosa, questa, che si colloca fra le eccellenze dell’offerta turistica provinciale.

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di Redazione
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