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TASSARE I PETROLIERI:CI PENSA ROBIN HOOD TREMONTI


TASSARE I PETROLIERI:CI PENSA ROBIN HOOD TREMONTI
03/06/2008, 20:06

 "La gente che ha fame non aspetta": è il Tremonti versione Robin Hood che parla, e fa capire che la "tassa straordinaria" sui petrolieri "per dare burro pane e pasta a chi ha più bisogno" in Italia potrebbe arrivare presto. Inserita nel provvedimento legislativo che anticiperà la Finanziaria e accompagnerà il Dpef che è atteso tra fine mese e luglio: "E' un'ipotesi su cui stiamo ragionando", spiega. E dalla Commissione Ue, come dai ministri finanziari europei, sembra arrivare un via libera alla proposta: "E' una questione di esclusiva competenza degli Stati membri e non crea distorsioni del mercato", ha assicurato il commissario Ue al mercato interno, Charlie McCreevy. Parere sostanzialmente favorevole anche dal commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, e dal presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker.

Dunque, avanti con la messa a punto di una supertassa che grava sui profitti di chi produce e distribuisce prodotti petroliferi. "Sarà una tassazione generalizzata - assicura - non distorsiva della concorrenza. Sarà applicata a tutti i petrolieri, di qualunque parte siano, senza alcuna discriminazione basata sulla nazionalità".

Dall'Unione Petrolifera, invece, per ora si preferisce non commentare la proposta di Tremonti: "Aspettiamo che si concretizzi,perché per ora sappiamo solo le cose che leggiamo", ha detto il presidente dei petrolieri italiani, Pasquale De Vita. Perplessità, invece, da parte dell'opposizione, con Pierluigi Bersani, ministro dell'Economia del governo ombra, che parla di "bluff di Tremonti in delirio demagogico". "Il solo annuncio di un aggravio fiscale sui petrolieri è già stato trasferito alla pompa. E da una settimana il differenziale del prezzo della nostra benzina con la media europea ha toccato la punta massima".

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di Fabrizio Pirone
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