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Ironico il ministro Brunetta: "Il Pd? chi è?"

Tasse ai ricchi: Franceschini copia Obama, strizza l’occhio a Epifani e piace a Bossi


Tasse ai ricchi: Franceschini copia Obama, strizza l’occhio a Epifani e piace a Bossi
11/03/2009, 19:03

Il Pd, tutti lo ricordano, aveva esultato entusiasta mentre lo spoglio sanciva la vittoria di Obama. Come quando in un paesino qualcuno vince il superenalotto e tutti festeggiano: non hanno vinto niente ma, non si capisce perché, sono contenti lo stesso. E quindi, perché non seguire ancora la ‘linea Obama’, questa volta però guardando attentamente all’Italia?

In questo senso si muove Dario Franceschini, che con la sua nuova proposta trae ispirazione dal presidente degli Stati Uniti ma al tempo stesso strizza l’occhio a Epifani, e chiede un “contributo straordinario” per il 2009 di due punti sui redditi superiori ai 120mila euro, cioè come quelli dei parlamentari, per finanziare una cassa da 500 milioni di euro da destinare al contrasto della povertà estrema. Secondo Franceschini “andrebbe rifinanziato il sostegno al Terzo settore previsto dalla legge quadro 328, nonché il Fondo sociale per i comuni che il governo ha tagliato di 300 milioni”.

Con questa proposta il leader del Pd ha conquistato le simpatie di Umberto Bossi. Il numero uno del Carroccio infatti ritiene che “in un momento di crisi chi ha di più è giusto che contribuisca”. La proposta piace anche al segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. “C’è bisogno di aumentare le risorse verso le fasce sociali più svantaggiate, - ha dichiarato Epifani, - il governo non può pensare di risolvere con la social card i problemi dei poveri e delle aree di emarginazione sociale che sono in aumento”. Il segretario della Cgil ha inoltre chiesto al governo di portare a 104 settimane, raddoppiandole, il numero delle settimane coperte dalla cassa integrazione ordinaria, spiegando che “ci sono aziende che stanno passando alla cassa integrazione straordinaria, che è uno stumento per mandare via la gente dal posto di lavoro. C’è una situazione di assoluta emergenza. In Lombardia e Piemonte non ci sono più i soldi per la cassa integrazione in deroga e i tre quarti del Paese, di fronte alle richieste di cassa integrazione straordinaria, non hanno i soldi per pagare nulla”.

Le parole di Franceschini però non sono piaciute a tutti. Ironico il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che alla richiesta di un commento liquida la domanda con una battuta: “Il Pd chi? Non conosco nessun Pd”.

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di Nico Falco
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