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Il Ministero ha avviato la pratica per perenzione amministra

Tess: 34 milioni sottratti al contratto d’area torrese – stabile. A rischio i progetti


Tess: 34 milioni sottratti al contratto d’area torrese – stabile. A rischio i progetti
27/02/2009, 09:02

Si è tenuto oggi presso la sede del responsabile Unico del Contratto d’Area torrese -stabiese un incontro sul tema dei fondi - contributi legati al secondo protocollo aggiuntivo torrese-stabiese entrati in perenzione amministrativa. Erano presenti l’Assessorato alle attività produttive della Regione Campania, l’ufficio del responsabile Unico, la Tess, le aziende: Deiulemar Spa, Getur srl, Visagi sas, Progetti turistici srl, Villa silvana srl, tourist’ka sas, La medusa srl, Irimed srl.
La riunione è stata convocata dal responsabile Unico a seguito della comunicazione del Ministero dello sviluppo Economico secondo cui i fondi destinati alle imprese del secondo protocollo sono sospesi a causa della perenzione amministrativa, ovvero un istituto caratteristico della contabilità pubblica secondo il quale i residui passivi che non vengono pagati entri un certo tempo a partire dall’esercizio a cui si riferiscono vengono eliminati dalle scritture dello Stato.
Dalla riunione è emerso che a seguito di tale provvedimento le aziende interessate non possono continuare gli investimenti programmati, con grave ripercussione quindi sia sugli investimenti del tessuto produttivo di un’area già in grave crisi sia in termini occupazionali. Gli imprenditori hanno infatti manifestato le loro preoccupazioni e l’impossibilità di trovare soluzioni tampone alla provvisoria sospensione dell’erogazione dei fondi. I progetti interessati sono in parte già completati ed in parte in fase di completamento, con risorse messe a disposizione solo dalle singole imprese interessate, e la mancata erogazione dei fondi in perenzione compromette seriamente tutti gli investimenti.
Il presidente della Tess – Costa del Vesuvio Leopoldo Spedaliere è intervenuto garantendo il proprio intervento presso le istituzioni preposte, e manifestando altresì la solidarietà alle imprese coinvolte dal provvedimento. Comprendiamo – ha detto Spedaliere - le legittime preoccupazioni degli imprenditori e pertanto faremo tutto il possibile per ottenere la revoca del provvedimento”. In rappresentanza dell’Assessore regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino è intervenuto poi il dirigente Giuseppe Napolitano, che ha comunicati agli imprenditori come la Regione si sia già attivata formalmente per un incontro con il Ministero al fine di trovare una soluzione condividendo le preoccupazione degli imprenditori. L’Assessore Cozzolino ha fatto inoltre sapere che tale questione sarà comunque oggetto del confronto col governo nazione che la Giunta regionale ha già richiesto su tutte le tematiche del contratto d’area di crisi.

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di Redazione
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