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Landini lascia un osservatore e lascia il tavolo

Trattative Fiat: l'azienda caccia la delegazione della Fiom


Trattative Fiat: l'azienda caccia la delegazione della Fiom
29/11/2011, 16:11

TORINO - Inizia col piede sbagliato il tavolo delle trattative, convocato dalla Fiat su richiesta dei sindacati, per discutere della decisione della Fiat di non rispettare più i contratti collettivi nazionali all'interno delle proprie unità produttive. Quando oggi è arrivata la delegazione della Fiom (formata dal segretario Maurizio Landini e da altri 15 elementi), non le è stato permesso di entrare al completo. Metà avrebbe dovuto aspettare fuori o andare via.
Ma Landini non ha accettato questa situazione e quindi, pur lasciando un "osservatore", si è allontanato con l'intera delegazione.
Fuori dalla stanza, parlando con i giornalisti, il segretario della Fiom si è sfogato: "Siamo ad una situazione paradossale: la delegazione della Fiom non può entrare, per questo anch’io esco sperando di poter rientrare poi con la mia delegazione. In ogni caso abbiamo lasciato un osservatore al tavolo di trattativa. La Fiat sta perdendo la testa ancora prima di cominciare, non mi era mai capitato di essere invitato ad una trattativa e a non poter entrare. Se l’azienda voleva dare un segnale, ci è riuscita”.

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di Antonio Rispoli
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