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La Marcegaglia sul governo:"occorre nuovo patto sociale"

Tremonti contro Draghi:"Imitare la Germania? Roba da Bambini"


Tremonti contro Draghi:'Imitare la Germania? Roba da Bambini'
05/09/2010, 17:09

CERNOBBIO - "Per noi non c'è emergenza autunnale, ma esigenza di cambiare. Di redigere in forma politica il nostro programma di riforma". Così un risoluto Giulio Tremonti sembra voler prendere di petto il delicato nodo economico-finanziario nazionale e suggerisce la strategia d'azione.
Dopo aver ribadito un concetto già espresso polemicamente in passato e cioè che, nel sud, "c'è un drammatico problema di classe dirigente", Tremonti aggiunge che "in Italia la questione meridionale è una questione nazionale, e le questioni nazionali non sono la somma delle questioni regionali" e che, dunque,  "per rilanciare il Mezzogiorno va fatta una regia di concetrazione su obiettivi strategici perché politica fatta finora non ha portato successo".

LA POLEMICA CON DRAGHI
Il ministro dell'Economia, poi, risponde piccatamente al governatore Mario Draghi che, da Seul, aveva pizzicato il governo invitandolo a seguire il prima possibile il modello tedesco e dichirando apertamente:"Non ci vuole un genio che ci dica che dobbiamo fare come la Germania. Siamo già il secondo Paese europeo nella manifattura, proprio dopo la Germania, e gran parte del nostro pil è fatto da aziende sotto i 100 addetti dove la Germania c'è già".
Per Tremonti, però, "dire che dobbiamo fare come la Germania è superficiale, è roba da bambini. Ci dicono di non fare come l'Inghilterra, ma noi come l'Inghilterra non abbiamo mai fatto".

MARCEGAGLIA:"OCCORRE AUMENTARE I SALARI"
Ma il Workshop di Cernobbio da voce anche agli industriali che, con Emma Marcegaglia, lanciano una richiesta-denuncia nei confronti dell'esecutivo; lamentando infatto che:"non c'è una visione e una volontà veramente di lavorare su tutti i punti che riguardano la crescita". Le poche iniziative avviate, per la presidente di Confindustria, "sono solo spot". Per tale motivo, dunque, la numero uno degli industriale osserva che "occorre lavorare tutti insieme sulla crescita perchè non c'è più tempo" e perchè è assolutamente necessario "un nuovo patto sociale per aumentare i salari". I salari aumentati, spiega però la Marcegaglia, "devono essere uniti a una maggiore produttività delle aziende. Che significa migliorare la produttività delle nostre imprese e la capacità di stare sul mercato. Bisogna fare partecipare i lavoratori ai risultati di impresa. Questo il nuovo patto sociale".
La proposta appare dunque semplice e consiste nel taglio immediata delle tasse dato che "la pressione fiscale per chi paga le tasse è troppo alta, soprattutto su imprese e lavoratori". In ultimo, una precisazione su quelli che si preannunciano essere i temi fondamentali della stagione autunnale:"Confindustria tiene alta la guardia sullo stabilimento Fiat di Pomigliano. Lo seguiamo con grande attenzione. Ma non è solo Pomigliano - ha concluso Marcegaglia - sono tutte le imprese italiane che hanno bisogno" di incrementare la produttività "per essere competitive".

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di Germano Milite
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