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Le proiezioni nel "Credit e liquidity day" al Ministero

Tremonti pessimista, "il 2009 peggio del 2008"


Tremonti pessimista, 'il 2009 peggio del 2008'
05/03/2009, 16:03

Se il 2008 non ha lasciato certo un bel ricordo, con l’anno in corso le cose andranno anche peggio. Ne è convinto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che in occasione del “Credit e liquidity day” al ministero dell’Economia ha illustrato le sue previsioni, che seppur non nere, non sono nemmeno rosee.

Uno dei rischi maggiori, secondo Tremonti, è tenere a bada il rischio della stretta creditizia che, in questa fase di crisi economica, stritola imprese, lavoratori e banche. Ma non si può trascurare l’intervento a sostegno delle famiglie, per le quali la situazione non pare migliore. “Le famiglie, - ha detto il ministro citando il documento consegnato al “Credit e liquidity day”, - vanno sostenute ed aiutate in questa fase congetturale. Vanno potenziati gli strumenti e trovate idonee modalità per alleviare le difficoltà nel pagamento delle rate dei mutui sulle abitazioni o sull’acquisto di automobili o di altri beni durevoli. Il vantaggio sarebbe per tutti: famiglie, imprese, banche”.

Anche Guglielmo Epifani, leader della Cgil, il sindacato che negli ultimi tempi si è discostato dalla ‘triplice’ assumendo un ruolo da ‘masaniello’, sottolinea la necessità di agire a favore delle famiglie e l’urgenza di prendere provvedimenti. Quella in corso è una crisi economica in cui “le cose non vanno fatte dopo, ma prima”, perché “se fai tutto dopo il Paese lentamente affonda”, ha detto Epifani.

Domani ci sarà la riunione con il Cipe, dove il governo dovrà tirare la cinghia e allacciare le corde della borsa per fermare la valanga della recessione che a febbraio è stata implacabile.

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di Nico Falco
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