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Malumori dall'opposizione ma Barroso applaude

Tremonti:"Abbiamo conservato la coesione sociale"


Tremonti:'Abbiamo conservato la coesione sociale'
26/05/2010, 17:05

ROMA - Riguardo la riforma finanziaria Giulio Tremonti appare chiaro e deciso e, poco prima della conferenza stampa alla quale parteciperà anche Silvio Berlusconi, rilascia alcune dichiarazioni che fanno trasparire le linee guida che saranno utilizzate per i nuovi provvedimenti economico-finanziari:"Siamo a un tornante della storia, non siamo a una congiuntura economica", osserva infatti Tremonti che poi aggiunge:"L'intensità dei fenomeni che vediamo è storica e sta modificando la predisposizione dell'esistenza, dell'economia e della politica".
E riguardo alle pesanti critiche arrivate dalla Cgil e dalle regioni, il ministro dell'Economia chiosa:"Ieri l'Italia ha fatto una scelta molto chiara: salvaguardare i livelli di stato sociale e operare forti riduzioni di spesa dei governi centrale, regionale e locale" dato che "è fondamentale salvaguardare la coesione sociale".

BERLUSCONI: "NESSUN MALUMORE"
Nella giornata di ieri, su diversi quotidiani, si era letto di un Berlusconi poco felice degli ultimi "movimenti" dei suoi compagni di partito. Il Premier, si sarebbe difatti detto molto preoccupato riguardo un decisivo calo dei consensi dovuto alle manovre economiche preannunciate proprio da Tremonti e all'approvazione del dl sulle intercettazioni. Quest'oggi, però, tramite il suo portavoce, il Cavaliere ha smentito ogni commento negativo riguardo l'operato del governo ed ogni timore inerente al gradimento riscontrato tra gli elettori. Per il presidente del Consiglio, infatti, ieri sui giornali è stato organizzato "il festival della bugia" che, comes sovente accade, ha totalmente travistato o inventato ogni sua considerazione.


FINI:"SI RICORDINO GLI ERRORI PASSATI
"
E sulla delicata e tanto discussa manovra tremontiana esprime un parere anche Gianfranco Fini:"La nostra prima preoccupazione deve essere quella di non ripetere l'errore di interventi congiunturali della riduzione della spesa - ha dichiarato il presidente della Camera - e di non riproporre politiche di sostegno pubblico della crescita economica, che, in passato, si sono rivelate, lungi dal garantire una ripresa della produzione e della competitività, un fattore distorsivo della nostra economia".

"NO" COMPATTO DELL'OPPOSIZIONE
Ad opporsi con "proposte alternative responsabili" che saranno presentate nei prossimi giorni è praticamente tutta l'opposizione; dall'Idv di Di Pietro fino al Pd guidato da Bersani. Critica anche la Cgil che tramite Guglielmo Epifani osserva:"Come tutte le manovre arrabattate il fatto vero è che deprime i consumi e gli investimenti e quindi la crescita"

L'UE E' CON TREMONTI

Ma al fianco del ministro dell'Economia si dimostra l'Ue; con in prima fila Josè Manuel Barroso che, proprio riguardo la manovra finanziaria proposta dalla maggioranza, ha dichiarato:"Non ho ancora visto i dettagli - ha detto durante una conferenza stampa - ma sono stato lo scorso venerdì in Italia e il primo ministro Silvio Berlusconi mi ha informato delle sue intenzioni e posso dire che le misure adottate vanno nella buona direzione".

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di Germano Milite
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