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Tremonti:"Il Dpef è ottimo".La Finocchiaro:"No; è vuoto"

Tremonti:"L'Italia non è in declino".Finocchiaro:"Il Dpef è vuoto"


Tremonti:'L'Italia non è in declino'.Finocchiaro:'Il Dpef è vuoto'
29/07/2009, 16:07

Nonostante un voto a dir poco risicato (254 a 233),  la Camera ha approvato la "Risoluzione di maggioranza" sul Dpef presentata da Pdl e Lega Nord. Il decreto, firmato da Cota e Cicchito, impegna il governo ad agire con forza e sistematicità per portare a termine l'opera di risanamento della finanza pubblica nell'arco temporale triennale che va dal 2010 al 2013. Come sempre accade su temi delicati come quelli inerenti ad etica e finanza, i commenti della maggioranza e dell'opposizione paiono quasi automatici; prevedibili anche dall'oracolo più sprovveduto. 

Da un lato c'è chi propone il provvedimento che, come Tremonti, assume un non si sa quanto spontaneo fare trionfalista e afferma:"Il sistema economico italiano tiene e va anche meglio rispetto ad altri paesi europei" e che, tale florida situazione economica del nostro paese, è dovuta essenzialmente alla corretta ed indovinata scelta di agire con "fiducia e prodenza"  da parte del governo. Dall'altro lato della barricata, c'è poi un'opposizione che fa del suo nome una filosofia di pensiero fondamentalista; bocciando senza mezzi termini ogni proposta della maggioranza.

Attacca quelle che chiama "Crepe politiche tra partito del sud e partito del nord" il capogruppo vicario dell'Udc Michele Vietti. Crepe che, a detta di Vietti:"Stanno minando  la granitica autosufficienza del governo" e la cua materializzazione è dimostrata dal fatto che: " ll decreto anticrisi non tornerà ad agosto alla Camera". Ancora più lapidaria ed impietosa la sentenza di Anna Finocchiaro; capogruppo del Pd:"Il Dpef  testimonia l'assoluto disastro a cui questa scellerata gestione del Governo Berlusconi ha portato questo paese. Basta guardare lo stato dei conti pubblici, basta vedere il costante aumento della pressione fiscale, i saldi tutti negativi, un spesa pubblica assolutamente fuori controllo".
 Anche la Finocchiaro poi non risparmia considerazioni riguardo la sempre più spinosa questione meridionalista: "Il Mezzogiorno è una nebulosa senza contorni distinti e per questo noi abbiamo presentato una risoluzione e un emendamento. La manovra vera è stata fatta con l'assestamento  e le norme più importanti sono contenute nel dl sulla crisi sul quale il Governo continua a giocare sulla pelle degli italiani". Per il capogruppo del Pd quindi non ci sono storie: "Questo Dpef è vuoto". E il programma del Pd? E' Forse meno vuoto?

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di Germano Milite
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