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Erdogan chiede ai cittadini di convertire euro e dollari

Turchia: crolla la lira, la Banca centrale corre ai ripari


Turchia: crolla la lira, la Banca centrale corre ai ripari
28/05/2018, 10:04

ANKARA (TURCHIA) - Tutto il populismo e la voglia di dfittatura del presidente turco Recep Tayyp Erdogan non riescono a salvare la lira turca. Che, nonostante i buoni risultati dell'economia turca (nel 2017 il Pil è salito di oltre il 7%), è in caduta libera: -19% nell'ultimo mese; -34% nell'ultimo anno. 

La Banca Centrale è rimasta ferma, obbedendo agli ordini di Erdogan, che sosteneva che la svalutazione faceva comodo alla crescita economica del Paese. Ma adesso che è diventata eccessiva, ha cercato di intervenire, alzando il tasso di sconto (cioè il tasso di interesse che le banche devono pagare alla banca centrale quando chiedono soldi in prestito) del 3%, portandolo al 16,5%. Una misura di questo genere diminuisce la quantità di denaro in circolazione e dovrebbe far diminuire la svalutazione; ma neanche questo sembra bastare. E la Banca Centrale ha riserve monetarie molto limitare (meno di 90 miliardi di dollari) per potersi opporre alla speculazione internazionale. 

Per questo Erdogan ha invitato i cittadini a convertire i loro euro e i loro dollari in lire turche, per sostenere il valore della moneta nazionale. Una scelta non dissimile da quella di Mussolini che durante il fascismo ordinò agli italiani di "regalare l'oro alla patria"...

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di Antonio Rispoli
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