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La Banca Centrale aumenta il tasso di sconto al 24%

Turchia: Erdogan si autonomina a capo di un fondo da 200 miliardi di dollari


Turchia: Erdogan si autonomina a capo di un fondo da 200 miliardi di dollari
17/09/2018, 09:45

ANKARA (TURCHIA) - Continuano le difficoltà per la Turchia, alle prese con una svalutazione costante della propria moneta. la Banca Centrale turca, violando gli ordini di Erdogan ha cercato di stabilizzare la moneta alzando il tasso di sconto al 24% (gli analisti si aspettavano un 21-22%) . La misura sembra funzionare, ma bisogna vedere che succederà nei prossimi giorni. Anche perchè un tasso di sconto (cioè l'interesse che la Banca centrale chiede alle altre banche quando presta i soldi) così elevato ha effetti molto negativi sull'economia: sia sull'attività dei negozi, che devono assicurarsi di avere una buona liquidità per evitare di chiedere prestiti o scoperti, sia per i cittadini, che devono pagare l'insostenibile per avere un mutuo (per intenderci, adesso in Turchia per un mutuo ti chiedono più del 30% di interessi). 

Su tutto questo, ci sono le misure economiche che il presidente Recep Tayyip Erdogan annuncia da tempo. Come un gigantesco piano di opere pubbliche grazie ad un fondo in cui tutte le aziende pubbliche hanno fatto confluire il proprio patrimonio, stimato in un totale di 200 miliardi. Un fondo di cui Erdogan si è nominato amministratore e che però negli ultimi due anni praticamente è rimasto immobile. Ma il fondo controlla società telefoniche, società energetiche, la compagnia aerea di bandiera, molte banche e diverse altre aziende. Considerando che negli ultimi anni Erdogan ha concentrato su di sè ogni potere, c'è preoccupazione nel valutare come potrà amministrare questo patrimonio. 

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di Antonio Rispoli
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