Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Patriciello: “Si tutela la qualità del prodotto"

Ue: approvata relazione sulla qualità dell’agroalimentare europeo


Ue: approvata relazione sulla qualità dell’agroalimentare europeo
01/04/2009, 11:04

Indicazione obbligatoria in etichetta del luogo di produzione delle materie prime, informazioni più trasparenti in tema di Ogm, un'Agenzia europea per la qualità dei prodotti che collabori strettamente con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare di Parma e con le unità della Commissione Ue responsabili della tutela della qualità alimentare, maggiore tutela comunitaria e internazionale per Dop e Igp. Questi i punti salienti del «Rapporto sulla valorizzazione della qualità dei prodotti alimentari europei » approvato, nei giorni scorsi a larga maggioranza, dal Parlamento europeo.
La relazione si articola lungo direttrici ben precise che vanno dalla semplificazione delle norme di commercializzazione all’informazione chiara verso i consumatori, da una più efficace protezione a livello internazionale dei prodotti europei di qualità alla tutela e alla valorizzazione dell’agricoltura biologica.   
 
La scelta del Parlamento europeo – ha affermato l’On. Patriciello - adegua la legislazione comunitaria all'evoluzione dei mercati e alle legittime aspettative dei consumatori. Questi ultimi devono avere accesso ad informazioni chiare, coerenti e sostenute da elementi concreti. E’ necessario che il consumatore finale possa essere sicuro che tutti i prodotti agricoli originari dell’UE rispondano a requisiti di produzione accettabili e soddisfino le legittime esigenze della società civile in materia di igiene e sicurezza.
             Va inoltre rilevato – ha proseguito l’On. Patriciello - come la decisione del Parlamento europeo si inquadri nell'azione « Better regulation » della Commissione, nella strategia di Lisbona, nonché nella strategia dell'UE a favore dello sviluppo sostenibile.
La semplificazione del procedimento regolamentare consente di ridurre gli oneri amministrativi e di migliorare la competitività del settore alimentare europeo, fattore determinante in un momento di grave crisi come quello attuale,  garantendo al tempo stesso la sicurezza dei prodotti alimentari, mantenendo un livello elevato di protezione della salute pubblica. In tal modo si offre agli operatori economici e alle autorità di controllo un quadro regolamentare più preciso e più razionale.
            Per quanto concerne le indicazioni geografiche, esse rappresentano un’importante fonte di guadagno e di stabilità per i produttori,  bisogna quindi tutelarle fortemente. Sono un vanto non solo per il produttore, ma per l’intero territorio in cui si concentra la loro produzione. Un patrimonio che l’Ue ha sempre inteso proteggere e sostenere attraverso misure specifiche.
Il Parlamento – ha concluso l’On. Patriciello – ha infine posto attenzione alla produzione di alimenti biologici. La loro domanda è in costante aumento da alcuni anni, un aumento che supera quello dell’offerta. La produzione biologica, se sostenuta con adeguate misure, rappresenterà, come ha sostenuto lo stesso Parlamento, una delle maggiori opportunità di crescita dell’agricoltura europea.”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©