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Pronti a scendere in campo Ue, Fmi e Bce

Ue, l'Irlanda chiede aiuti contro la crisi


Ue, l'Irlanda chiede aiuti contro la crisi
21/11/2010, 21:11

L'Irlanda ha formalizzato la sua richiesta di aiuti alla comunità internazionali per salvare la sua economia. Lo ha confermato il ministro delle Finanze, Brian Lenihan, limitandosi a precisare che gli aiuti richiesti sono dell'ordine delle "decine di miliardi di euro". Dovrebbero essere l'Unione europea, la Banca centrale europea e il Fondo monetario internazionale, a soccorrere l'Irlanda.

 

Il piano quadriennale messo a punto per ridurre il deficit sarebbe di 15 miliardi di euro; per due terzi fissa tagli di spesa e per un terzo aumenti di tasse. Il piano prevede tagli del 5% il prossimo anno alla spesa per welfare per arrivare all'11% a fine 2014. La paga minima, che è 8,65 euro l'ora, sarà tagliata per i prossimi quattro anni. Si prevedono inoltre 20.000 uscite volontarie dal settore pubblico.

I ministri delle Finanze dell'eurozona hanno annunciato che si riuniranno per discutere dell'aiuto finanziario all'Irlanda. La riunione dell'Eurogruppo sarà poi allargata a tutti i ministri delle Finanze dell'Ue. "L'obiettivo principale è di permettere al governo irlandese di spiegare la sua posizione dopo la riunione del Consiglio dei ministri a Dublino. Non è previsto a priori che venga assunta una decisione immediata sull'aiuto".

Anche i ministri delle Finanze dei Paesi del G7 si riuniranno in conferenza telefonica per avviare delle consultazioni in merito alla situazione dell'Irlanda. "La riunione dei rappresentanti del G7 si svolgerà subito dopo le consultazioni previste tra i ministri delle Finanzi dei paesi dell'eurozona prima e dell'ue dopo", fanno sapere fonti in seno all'Unione Europea. Dopo la Grecia - che ha beneficiato di un prestito di 100 miliardi di euro su tre anni - l'Irlanda sarebbe il secondo Paese dell'eurozona a fare appello a questo tipo di sostegno.

Gb: "Pronti a dare il nostro supporto"
Il governo britannico è disposto a dare supporto all'Irlanda. "E' interesse della Gran Bretagna che l'economia di Dublino e il suo sistema bancario siano stabili", ha detto il Tesoro inglese in una nota, aggiungendo che la misura dell'aiuto sarà quella che serve per portare il Paese a una situazione di stabilità.

Germania: "Gli aiuti non sono automatici"
Il ministro della Finanza tedesco, Wolfgang Schäuble, ha precisato che gli aiuti internazionali all'Irlanda non saranno automatici e che il Paese dovrà provare che l'intervento dell'Unione Europea e del Fondo monetario internazionale è necessario per preservare la stabilità dell'euro.

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di Redazione
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