Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Prosegue l’espansione sui mercati esteri

Uganda, il governo si schiera con Eni


Uganda, il governo si schiera con Eni
21/01/2010, 21:01

ROMA - Il ministro dell'Energia del governo ugandese, Hillary Onek, prende posizione sulla partita in corso tra Tullow Oil e Eni in Uganda per le quote di Heritage nei blocchi petroliferi. Il ministro ha scelto di appoggiare l'offerta di Eni per l'acquisto dei pozzi di Heritage.  L'Uganda - ha spiegato il ministro -  ha posto il veto al diritto di prelazione sugli stessi pozzi esercitato domenica scorsa dall'inglese Tullow Oil per evitare che una sola compagnia monopolizzasse tutte le aree di esplorazione del Paese. Al momento non è ancora chiaro quale sarà il prossimo passo nel processo autorizzativo.  «Il governo ugandese – ha detto Onek - ha il diritto di accettare o respingere l’accordo. La nostra posizione è molto chiara: non autorizzeremo una transazione che instaura un monopolio e, di conseguenza, sosteniamo l'intesa tra Eni e Heritage». Prosegue intanto l'espansione sui mercati con l'acquisizione delle attività downstream di ExxonMobil in Austria. Un’operazione che consentirà al gruppo italiano di acquisire, in particolare, la rete di distribuzione costituita da 135 stazioni di servizio, le attività extrarete (che includono 36 stazioni di proprietà di rivenditori a marchio Esso), le attività commerciali negli aeroporti di Vienna e Linz, incluse la partecipazione (28,6%) nella joint venture proprietaria degli asset logistici nell'aeroporto di Vienna, e le attività di supply & distribution con la partecipazione (33,3%) nella joint venture proprietaria del deposito di Salisburgo.

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©