Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Perdita superiore al 3%. Dubbi sulla ripresa economica

Un altro martedì nero per le Borse europee


Un altro martedì nero per le Borse europee
01/06/2010, 19:06

MILANO – Un’emorragia inarrestabile quella patita oggi dalle borse europee. Una giornata iniziata male, e finita peggio, con picchi negativi che hanno fatto tremare le poltrone dei broker. Dopo un'apertura negativa, le Borse hanno ampliato le perdite col procedere delle contrattazioni. A metà mattina Piazza Affari era la più negativa con una perdita dell'indice generale che ha superato il 3%. Contemporaneamente non si vivevano momenti migliori nei restanti mercati europeo, tutti in netto calo, con Parigi oltre il 2% e Londra  e Francoforte a poca distanza. A trascinare verso il basso l’indice generale di Milano, Intesa e UniCredit Bank, che hanno lasciato quasi 5 punti percentuali sul terreno. Male anche Fiat  che ha perso più del 4%. Il taglio di rating da parte di Evolution Securities ha penalizzato fortemente Saipem, che lascia sul terreno circa 4 punti e mezzo percentuali. Pochi e di entità modesta i movimenti di segno positivo. La situazione non è migliorata nel pomeriggio, anche se le perdite sono state minori. Milano ha recuperato rispetto ai momenti peggiori, riuscendo a perdere poco meno del 2%, mentre le altre europee più importanti hanno ridotto il ribasso verso l'1% e alcune come Amsterdam e Bruxelles intorno al mezzo punto. Fra i settori più deboli quello energetico  che cede oltre il 4%. Nuovo minimo invece per l'euro, arrivato alla soglia degli 1,21 dollari (minimo da quattro anni) è poi un po' risalito a 1,214. Chiare ai più le cause della nuova “influenza dei mercati”. Niente a che vedere col cambio di stagione in atto, ma la nuova ondata negativa è effetto di nuovi dubbi sulla effettiva ripresa economica globale dopo i dati del Pmi cinese e il nuovo crollo di British Petroleum.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©