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UN MARCHIO DI QUALITÀ PER LE IMPRESE DI TERRA DI LAVORO


UN MARCHIO DI QUALITÀ PER LE IMPRESE DI TERRA DI LAVORO
28/10/2008, 16:10

 

Non più le tradizionali stelle ma un marchio di qualità per attestare il livello del servizio offerto non solo dagli alberghi ma anche da ristoranti, bar, stabilimenti balneari, agriturismi e da ogni altra struttura, in generale, che opera nel settore del turismo e dello svago in Terra di Lavoro. Lo ha deciso la giunta camerale guidata da Mario Farina che ha approvato ieri il progetto che prende in nome di “Marchio di qualità dell’Ospitalità italiana”. “E’ una piccola ma più che significativa rivoluzione – spiega il presidente – che introduciamo. Con essa compiremo un altro passo in avanti per allineare l’offerta turistica del nostro territorio agli standard che si impongono per essere competitivi sul mercato”.
Il piano, che diventerà esecutivo subito dopo l’espletamento delle procedure concorsuali previste dal relativo bando destinato alle aziende del settore, verrà concretamente attuato con la collaborazione dell’ISNART (Istituto nazionale di rilevazione del turismo), organismo nazionale di Unioncamere, creato allo scopo di monitorare costantemente il livello qualitativo dell’offerta nel comparto in questione.
Nelle stessa seduta, la giunta ha deciso di promuovere una mostra permanente dei prodotti di eccellenza del territorio nel Palamaggiò, dove è di scena la JuveCaserta. Lo Sport casertano ai massimi livelli, dunque, “scende in campo” non solo per i colori della città, dell’intera provincia ma anche a favore dell’economia di Terra di Lavoro.
“E intuitivo comprendere la ragione di una tale scelta” avverte il presidente Farina, che aggiunge: “La Juve, che gioca nel massimo campionato di basket, richiama negli incontri casalinghi tanti supporter della squadra con cui si confronta. Con loro ci sono i media – giornali e televisioni – locali, regionali e nazionali. Gli uni e gli altri, insieme, costituiscono un ottimo veicolo di trasmissione della conoscenza di quanto di meglio, di pregiato, si realizza qui da noi. Era e resta dunque un’occasione ottimale di testimonianza, che non potevamo lasciarci sfuggire”. E’ stata peraltro contemplata la possibilità di attuare il progetto anche quando la squadra va in trasferta.

 

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di Redazione
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