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Unicredit convegno mostra d'oltremare


Unicredit convegno mostra d'oltremare
04/03/2011, 14:03

Oggi, 4 marzo, alla Mostra D'Oltremare, si è svolto Il IV Focus imprese pubbliche partecipate dal titolo "Gli investimenti nei servizi pubblici locali per lo sviluppo del territorio", organizzato da Unicredit e Confservizi.

Il Convegno si è articolato in due parti. Nella prima sono state analizzate le ricadute dirette ed indotte degli investimenti in infrastrutture di servizi pubblici sulle economie locali in termini di produzione, occupazione e reddito, materia oggetto anche del nuovo progetto di ricerca Confservizi/Nomisma/UniCredit in corso di svolgimento.

Nella seconda parte si è tenuta una tavola rotonda che ha avuto per argomento centrale il nodo delle risorse. Da dove iniziare? Su quali attori istituzionali, economici e sociali fare leva? Quali politiche di economia pubblica mettere in campo? Quali risultati attendersi da azioni efficaci e tempestive in questa direzione? Questi e altri quesiti alimenteranno il dibattito che vedrà protagonisti gli operatori delle imprese di servizio pubblico localizzate nelle aree del Mezzogiorno, insieme ai Presidenti delle Federazioni di Confservizi (settori gas-energia, ambiente e trasporti) e ad esponenti di ANCI e della Corte dei Conti.

Il nesso tra le due parti del Convegno è stato evidente: da un lato il ruolo centrale dei servizi pubblici locali e delle infrastrutture come fattori di sviluppo, dall’altro il tessuto istituzionale, sociale ed economico necessario a promuovere decisioni di investimento.

"La volontà del sistema finanziario - ha dichiarato Norberto Cursi, Unicredit C.I.B. public sector - a sostegno degli investimenti nelle infrastrutture, c'è ed è presente, come emerge dal IV Focus imprese pubbliche partecipate. Il ruolo del sistema bancario è quello di intermediare la domanda con l'offerta. Il problema è che la mancanza di certezze normative costantemente e continuamente in itinere, vanifica anche la possibilità di accedere a strumenti agevolativi, come i fondi cassa depositi e prestiti per infrastruttre, già disponibili dal 2008 per i quali non c'è il decreto attuativo".

"E' necessario definire al più presto il quadro normativo che regola i servizi pubblici locali e le autorità di controllo. Con regole certe il sistema bancario potrà recuperare la fiducia per finanziare gli oltre 115 miliardi calcolati per gli investimenti sul territorio che riguarderanno i settori idrico, energetico della mobilità e della gestione dei rifiuti". E' quanto ha sottolineato Giancarlo Cremonesi, presidente Confservizi.

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di Redazione
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