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Una proposta fatta ad Obama sul sito della Casa Bianca

Usa: e se coniassero monete da 1000 miliardi?


Monete di platino da 100 dollari coniate nel 1997
Monete di platino da 100 dollari coniate nel 1997
09/01/2013, 11:35

WASHINGTON (USA) - E se gli Usa sfruttassero le proprie riserve di materiali preziosi per uscire dalla crisi? Lo propone un candidato democratico, Jerrod Nadler, che l'ha anche postata come petizione nella sezione "We are the people" del sito della Casa Bianca. Un escamotage per fare pressione sul presidente: se la petizione raccoglierà 25 mila firme in un mese, Obama dovvrà rispondere obbligatoriamente. 
La proposta è questa: la Zecca americana si occuperebbe di stampare monete commemorative in platino puro per 1000 miliardi di dollari. il governo depositerebbe poi le stesse presso la Federal Reserve, in modo da ottenere denaro senza dover stampare altri titoli di Stato. Per quanto la cifra sembri enorme, 1000 miliardi di debito pubblico gli Usa li accumulano in poco più di un anno; quindi si tratterebbe comunque di una manovra di breve respiro. Ma che potrebbe dare il tempo ad Obama per stendere un piano di lungo termine. 
 Finora la proposta è stata avallata da 2000 cittadini americani. Tuttavia c'è una cosa divertente. L'idea di stampare monete in metalli preziosi o garantite da metalli preziosi non è nuova. Venne realizzata anche, sempe negli Usa, da Kennedy, con l'ordine esecutivo 11110: si stabiliva il conio di monete da 2 dollari garantiti dalle riserve di argento di Fort Knox (le riserve auree, allora, garantivano la stampa della cartamoneta). Ma c'è una linea di pensiero - quella che vede il mondo come un giocattolo nelle mani delle banche e del New World Order, con i politici a fare solo da servi obbedienti - che vede proprio nell'ordine 11110 la causa della morte di Kennedy. Vedremo quindi Jerrod Nadler e i 2000 cittadini americani che hanno sottoscritto la proposta con un proiettile in testa come Kennedy?

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di Antonio Rispoli
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