Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Ma Obama replica: "E' solo una scelta politica"

Usa: Standard & Poor's vede nero per il bilancio statale


Usa: Standard & Poor's vede nero per il bilancio statale
19/04/2011, 09:04

USA - Trasportandolo dal livello economico a termini più semplici, è come se un cardinale prendesse a ceffoni in Papa in pubblico: una cosa impensabile; di più, quasi impossibile. Eppure è successo: l'agenzia di rating Standard & Poor's abbassa l'outlook (cioè le prospettive) del debito statunitense a "negative", anche se conferma l'assoluta solidità del debito pubblico, la famosa "tripla A". Traducendolo in termini terra-terra, significa che S&P ritiene che le misure per ridurre il debito pubblico americano (che ha ormai raggiunto il 140% del Pil, quindi persino superiore al nostro che è intorno al 120% del Pil) porposte dal governo Obama non siano abbastanza incisive e che non riesca ad approvarle a causa del mancato accordo con i repubblicani.
Ma il Presidente americano Barack Obama non ci sta e denuncia una manovra politica alle spalle di questa decisione. Invece i mercati ci credono ad un possibile declassamento del debito pubblico Usa; e quindi c'è stata una brusca caduta di Wall Street, il cui indice Dow Jones è sceso dell'1,4%.
In realtà, il debito pubblico Usa è sopra una specie di bomba a tempo: gran parte di esso è stato acquistato dal governo statunitense attraverso la stampa di una gran quantità di banconote, che ora sono custodite dalle banche. Se dovessero trovarsi nella necessità di usarle, rischierebbero di innescare una inflazione crescente che devasterebbe l'economia Usa. Per questo non solo è necessario ridurre i titoli del Tesoro circolanti, ma è indispensabile farlo rapidamente, in modo da poter ritirare le banconote stampate in più

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©