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Si diffonde l'abitudine di controllare i social network

Usa: vuoi un prestito? La banca controlla i tuoi amici di Facebook


Usa: vuoi un prestito? La banca controlla i tuoi amici di Facebook
19/09/2013, 19:46

USA - Negli Stati Uniti sono sempre di più le banche che valutano se concedere o non un prestito basandosi sui social network. La LendUp di San Francisco, per esempio, verifica il numero dei followers su Twitter, mentre la Lenndo controlla che tra le amicizie di Facebook non ci siano persone iscritte nell'elenco dei cattivi pagatori. Oppure c'è la Neo, che controlla i contatti su Linkedin. 
La testata Mother Jones ha raccontato questi comportamenti, che sono quanto meno discutibili. Per esempio, posso essere penalizzato nel chiedere un prestito solo perchè per esempio a me non piace usare Twitter? Oppure, perchè tra i 5000 contatti che ho su Facebook c'è uno che è un cattivo pagatore? E c'è di peggio: le leggi che disciplinano l'attività delle banche non comprendono l'uso di social network, ma non lo escludono. Si tratta quindi di un comportamento non disciplinato attualmente. Ma sarà corretto? 

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di Antonio Rispoli
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