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L'emiro comprerà la storica griffe

Valentino, la maison italiana seduce il Qatar


Valentino, la maison italiana seduce il Qatar
10/07/2012, 13:07

ROMA - La moda italiana seduce, si sa. La notizia circolava già dallo scorso weekend: la griffe  più famosa d'Italia, Valentino,  ha conquistato gli investitori mediorientali.
Le recenti sfilate che hanno visto il nuovo colore blu notte sostituirsi allo storico rosso, marchio di fabbrica della maison italiana, avrebbero infatti acceso il desiderio di un acquirente con cui il fondo Permira, proprietario del marchio icona della moda tricolore, sarebbe in trattative esclusive. Secondo quanto trapelato dal Financial Times e da altre fonti di stampa internazionale, si tratterebbe  addirittura dell´emiro del Qatar, disposto a pagare fino a 600 milioni di euro per assicurarsi l´affare.
Il nuovo compratore, dopo il fondo di private equity londinese, potrebbe essere proprio l'emiro, azione che garantirebbe al marchio un nuovo lancio dopo il lungo periodo di assestamento finanziario. Negli ultimi due anni i conti della maison fondata da Valentino Garavani sono stati rimessi in sesto e il gruppo riportato alla redditività: secondo quanto risulta a Reuters il gruppo ora guidato da Stefano Sassi l´anno scorso ha registrato un fatturato di 322,4 milioni di euro e un Ebitda di 22,2 milioni. La cifra che l´emiro del Qatar è pronto a sborsare ammonterebbe quindi a 25-27 volte l´ebitda dello scorso anno.
L'emiro prenderebbe solo il marchio Valentino, mentre per Hugo Boss, appartenente ad una società diversa che però fa capo agli stessi azionisti, non è stata presentata alcuna offerta. Hamad bin Khalifa Al Thani non è nuovo ad acquisti di questo tipo, soprattutto in Gran Bretagna, dove la famiglia reale del Qatar controlla quote dell´Lse, di Harrods, di Barclays e di Sainsbury. In Italia a passare di mano è stata la Costa Smeralda e l´Hotel Gallia di Milano, e si parla di un interesse anche verso il 3% di Eni.
 

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di GB
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