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186 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati

Venerdì nero, Borse Europee a picco

Disoccupazione Usa trascina al ribasso i listini europei

Venerdì nero, Borse Europee a picco
02/09/2011, 18:09

MILANO – Vanno ancora a picco le Borse Europee. L’indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha perso il 2,95% che si traduce in oltre 186 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola giornata.

L'arrivo dei dati sull'occupazione Usa,  leggermente peggiori del previsto, ha contribuito all’aggravio della situazione.

Tra i titoli principali, il peggiore è stato quello di Italcementi che ha ceduto il 6,95%, ma sono state soprattutto le banche ad appesantire il listino. Il più debole del settore è stato Ubi, sceso del 6,48%. La Banca popolare di Milano ha registrato un’altra seduta di fortissimi cali (-5,50%), seguita dal Banco Popolare e da Unicredit e Intesa SanPaolo, scivolati rispettivamente del 5,33% e del 4,82%. Le vendite non hanno risparmiato altri titoli cruciali per il listino milanese: Pirelli ha perso il 5,47%, Fiat il 4,98%, Generali il 4,85%. Male anche Enel, con -3,97%, e Telecom Italia, 3,66%. Ha tentato di contenere il ribasso Eni che, comunque, ha chiuso in calo del 2,69%; piatta invece Bulgari (+0,08%), mentre in crescita nel paniere a elevata capitalizzazione è stata solo Parmalat, in rialzo finale dell'1,14% anche grazie alla sua ingente cassa, che in periodi di crisi viene ben considerata dagli operatori di Borsa. Chiude in calo anche la Borsa di Londra e Parigi, mentre è al ribasso quella di Francoforte.

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di Rossella Marino
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