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La Cancelliera:"Si inserisca il pareggio nelle Costituzioni"

Vertice Sarkò-Merkel:"No agli eurobond, si a governo economico per l'europa"

Il Presidente francese:"Italia e Spagna hanno fatto bene"

Vertice Sarkò-Merkel:'No agli eurobond, si a governo economico per l'europa'
16/08/2011, 21:08

PARIGI - L'invito rivolto ai pasi dell'Europa 17 in merito all'adozione della "regola d'oro" che riguarda l'inserimento nella Costituzione del pareggio di Bilancio: così, durante il meeting all'Eliseo, esordisce Nicolas Sarkozy. Il presidente francese poi aggiunge:"Già da settembre studieremo una proposta  di legge per tassare le transazioni finanziarie". Anche per Angela Merkel, al fine di migliorare la governance dell'Europa ed incrementare la credibilità della moneta unica, è opportuno che i governi si attivino fin da subito per inaugurare un nuovo rigorismo dei conti pubblici.
Dal canto suo, il presidente francese, fa prima mea culpa ("in Francia il bilancio è in deficit da 35 anni ed è ora di cambiare abitudini") e poi osserva che il nuovo corso:"significa che i piani quinquennali dovranno prevedere una traiettoria con in prospettiva un ritorno all'equilibrio di bilancio". I leader dei due paesi più potenti d'Europa hanno poi annunciato che nei piani per il prossimo futuro c'è un "governo economico (europeo) che si riunirà una volta al mese'' e che avrà ''un presidente stabile per 2 anni e mezzo''. Secondo quanto riferito dallo stesso Sarkozy, il primo presidente potrebbe essere
Herman Van Rompuy.

QUESTIONE EUROBOND SOSPESA
"I ministri dell'Economia francese e tedesco - ha precisato  Sarkò - presenteranno già a settembre una proposta di tassa sulle transazioni finanziarie''. In merito all'introduzione degli eurobond, invece, "un giorno può darsi". Ma di sicuro, ha continuato il presidente francese, solo "al termine del processo d'integrazione" economico-finanziaria dell'euro e di certo "non all'inizio dello stesso". Ciò perchè, secondo il duo, introdurre ora gli eurobond "metterebbe in grave pericolo la zona euro". A confermare l'idea che i vertici franco-tedeschi hanno in merito alla proposta avanzata da Giulio Tremonti, è stata anche Angela Merkel:"'Gli eurobond non sono la soluzione in questo momento. Non ci troviamo in una situazione tale che gli eurobond possano rappresentare una soluzione". Per la cancelliera infatti, l'eurozona va "rinforzata prima di tutto dal punto di vista istituzionale".
In conclusione, Sarkozy ha voluto ribadire che "Italia e Spagna hanno preso in questi giorni decisioni estremamente importanti per la credibilità della zona euro" e che, di conseguenza, "non c'è nessun bisogno di aumentare l'entità del fondo di stabilità europeo. Il prossimo incontro tra i due leader è previsto per il mese di settembre.

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di Germano Milite
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