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Rispunta l'Irpef fondiaria sulle case non locate

Via l’Imu, penalizzati titolari di case "a disposizione"

In attesa della nuova "Service tax"

Via l’Imu, penalizzati titolari di case 'a disposizione'
30/08/2013, 12:22

ROMA – Anche se l'Imu sulle prime case non si pagherà più, si materializza  - abbattuta del 50% -  l'Irpef fondiaria sulle case non locate che era sparita  diversi  anno fa . Ad essere maggiormente penalizzati saranno  i titolari di seconde case "a disposizione" (le case di villeggiatura o quelle comunque non affittate) e quelli di terreni non affittati: a sorpresa, con effetto retroattivo dal 2013.  La bozza del provvedimento stabilisce infatti che la norma vele per l'anno fiscale in corso al 31 dicembre 2013 e quindi impatta su Irpef e addizionali dovute per quest'anno. La tassa sul mattone resta per le abitazioni di lusso, quelle in categoria "A1". Secondo quanto emerge dal quadro generale degli immobili di pregio con valori catastali A/1, A78 e A/9 pubblicato dal Sole 24 Ore. Ma quali saranno   passi successivi del    Governo? Attorno al 15 ottobre dovrebbe arrivare la legge di Stabilità dove verrà formalizzata l'abolizione anche della seconda rata dell'Imu per chi non ha pagato quella di giugno. Il Consiglio dei ministri infatti non ha abolito il tributo per l'abitazione principale, gli immobili assimilati e i terreni agricoli, ma ha solo sancito un accordo politico: in questo mese e mezzo bisognerà trovare la copertura necessaria per fare fronte al buco nelle entrate. Intanto, a dicembre i comuni dovranno obbligatoriamente chiedere l'ultima rata 2013 della Tares, la nuova imposta dei rifiuti e la rata comprenderà anche una maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato da versare alle casse erariali. Tutto questo in attesa della nuova "Service tax", la tassa sui servizi che dal primo gennaio sostituirà Imu e Tares sarà innanzitutto federalista, ovvero saranno i Comuni a decidere come e quanto si pagherà.

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di Rosario Scavetta
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