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Alle 20:15 attesa conferenza stampa della Federal Reserve

Wall Street si rialza, ancora prone le borse europee

Continua l'alta volatilità dei mercati internazionali

Wall Street si rialza, ancora prone le borse europee
09/08/2011, 18:08

NEW YORK - Gli indici di borsa di Wall Street, dopo la caduta libera dell'8 agosto, tornano ad oscillare e, dopo l'azzeramento dei guadagni, il Down Jones fa registrare un +1,93%. Positivo anche il Nasdaq con un +3% e l'S&P500 che recupera 2,58 punti percentuali. La situazione, in Europa come America, resta comunque estremamente volatile e molto difficile da leggere anche per gli osservatori più esperti.
I mercati si dimostrano ancora molto diffidenti e, al contempo, gli ultimi dati ufficiali sulla produttività made in Usa non lasciano troppo spazio all'ottimismo palesato ieri da Barack Obama. Come si legge testualmente anche sul Sole 24 Ore, infatti, "La produttività negli Stati Uniti (escluso il settore agricolo) nel secondo trimestre dell'anno èscesa dello 0,3%, dopo il -0,6% del primo trimestre (dato rivisto al ribasso rispetto alla precedente stima di una crescita dell'1,8%). L'ultimo decremento di produttività si era registrato praticamente all'inizio della crisi; nel 2008. In ogni caso, stando a quanto dichiarano gli analisti, i dati sul mercato del lavoro non risultano diversi dalle previsioni che erano state avanzate.

SI ATTENDE LA FED
Intanto cresce l'attesa per gli annunci del direttorio della Federal Reserve previsti per le ore 20:15 italiane. In particolare, dato l'andamento poco esaltante delle borse ed i "capricci" dei mercati, ci si aspetta che il presidente della Fed, Ben Barnanke, ufficilizzi l'intenzione di acquistare nuovi titoli finanziari ( soprattutto i cosiddetti Treasuries) finanziandoli con emissione di nuovi dollari; attraverso l'operazione denominata Quantitative Easing III.

ANCORA IN CALO LO SPREAD BUND - BTP
E' arrivato a segnare i 278 lo spread tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi. Un altro lieve calo, dunque, rispetto ai 300 punti di base registrati nel posizionamento di lunedì 8 agosto. Il rendimento del Btp decennale è pari al 5,14%. Il premio di rischio dei Bonos spagnoli, invece, si mantiene sui 267 punti base con un tasso dei titoli a 10 anni che arriva 5,04%.

MERCATI ASIATICI IN SUBBUGLIO
Anche nei mercati asiatici la situazione appare piuttosto caotica e, in linea generale, poco positiva per le borse. Dopo aver raggiunto il nuovo record di 1.772,09 dollari/oncia nella giorna ieri, il costo dell'oro ha difatti fatto registrare un nuovo incremento  che lo ha portato a1.779,7 dollari l'oncia. Ma la salita del metallo prezioso pare destinata a non arrestarsi e a supere i 1.800 dollari l'oncia nelle prossime settimane. Il collegamento tra le borse asiatiche e quelle occidentali è dunque evidente e sottolineato dall'ottima considerazione del collega Francesco Tortora:"I Mercati Asiatici sono innegabilmente legati a quelli (asfittici) occidentali. La Cina è il primo acquirente di titoli di debito pubblico Usa, il Giappone è il secondo. L'Italia è quarto Paese esportatore in Cina, l'India attua il cosiddetto "swing power" oscillando una volta a favore degli USA ed un'altra a favore della Cina, secondo le convenienze... Gli orologi della Borsa di Tokyo sono in avanti rispetto a quelli occidentali per evidenti motivi di fuso orario".

CALA IL COSTO DEL GREGGIO
Uno dei pochi segnali positivi, se almeno si potesse registrare un conseguente decremento dei costi della benzina, è la perdita di valore del petrolio. Il greggio con consegna a settembre perde infatti il 6,9% ed arriva a 75,71 dollari al barile negli scambi elettronici di New York.

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di Germano Milite
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