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ZAIA: “COMPLETATE LE MISURE CHE CONIUGANO LE ESIGENZE DELLE MARINERIE SICILIANE CON LA SALVAGUARDIA DELLE RISORSE”


ZAIA: “COMPLETATE LE MISURE CHE CONIUGANO LE ESIGENZE DELLE MARINERIE SICILIANE CON LA SALVAGUARDIA DELLE RISORSE”
07/08/2008, 09:08

“Abbiamo completato le misure attuative del fermo pesca per l’anno in corso prevedendo due ulteriori misure che coniugano le esigenze delle marinerie siciliane con la salvaguardia delle risorse, con particolare riferimento a quelle intorno alle isole di Lampedusa e Linosa”. Con queste parole il Ministro Luca Zaia rende nota l’aggiunta dei due commi al decreto ministeriale del 18 luglio 2008.

 
In particolare i titolari delle unità iscritte nei compartimenti della Sicilia aventi una lunghezza superiore a 18 metri e che effettuano campagne di pesca di durata superiore a 15 giorni, potranno consegnare i documenti di bordo nei 15 giorni antecedenti la data di inizio del previsto periodo di fermo. Relativamente invece all’attività di pesca a strascico e volante entro le 12 miglia dalla costa delle isole di Lampedusa e Linosa, l’attività è consentita dal 10 agosto e fino al 30 settembre 2008 esclusivamente alle imbarcazioni iscritte nei registri tenuti dall’ufficio marittimo di Lampedusa. Nel periodo di fermo la pesca a strascico e volante non sarà consentita nel medesimo areale a nessuna imbarcazione. 
 
“Abbiamo tenuto conto delle modalità di attuazione del fermo pesca disposto dalla Regione Sicilia negli anni passati in ragione della sua autonomia speciale. Fin dal prossimo mese di settembre – ha concluso Zaia - un tavolo con tutte le componenti settoriali interessate definirà le modalità di attuazione delle misure per il 2009 secondo criteri di efficacia delle misure, di sostenibilità economica per le imprese e di effettiva tutela delle risorse biologiche marine”.

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di Redazione
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