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Berlusconi: chiedere il trasferimento dei processi per perdere tempo


Berlusconi: chiedere il trasferimento dei processi per perdere tempo
15/03/2013, 18:31

E ci risiamo. Se non fosse per l'assoluta ingiustizia nel vedere una persona che riesce a bloccare tutti i suoi processi finchè questi non vengono prescritti, sarebbe un balletto persino noioso. Si avviano verso la conclusione i processi di Silvio Berlusconi; e quindi scattano i legittimi impedimenti a raffica. In particolare, ci sono due processi : quello d'appello per i fondi neri di Mediaset (per cui in primo grado Berlusconi è stato condannato a 4 anni di reclusione) e quello di primo grado per concussione e prostituzione minorile (il cosiddetto processo Ruby). Le ultime quattro udienze (tre del processo Ruby e una del processo Mediaset) sono saltate per dei certificati medici per una uveite, cioè una infiammazione all'occhio con cui la gente convive per decenni, sia pure con delle cure. Ma dall'Ospedale San Raffaele (in cui Berlusconi ha forti interessi economici per intrecci societari) è arrivato un certificato medico che lo presenta praticamente come un moribondo. Peccato che, guardando le immagini dell'ultima apparizione pubblica di Berlusconi (solo due giorni prima del ricovero) non si nota alcuna infiammazione all'occhio, nè alcun problema. Anzi, il Cavaliere sta tranquillamente a parlare davanti alle telecamere che si sa spesso usano fari molto forti. Eppure uno dei sintomi precoci dell'uveite è proprio la fotosensibilità: la luce del giorno è insopportabile, quando non provoca addirittura un dolore all'occhio. Quindi non solo è una uveite al massimo grado, ma anche fulminante. Potrebbe essere un interessante caso clinico da studiare, quindi, per queste sue particolarità. 
Adesso, oltre al certificato medico (Berlusconi è stato dimesso, ma il certificato medico è stato opportunamente allungato di diversi giorni), c'è la richiesta di "legittima suspicione" (dal latino, legittimo sospetto) per chiedere il trasferimento dei processi a Brescia. Si tratta di una legge fatta approvare dal governo Berlusconi nel 2003: se ci sono i sospetti che i giudici in un processo operano in un clima ostile all'imputato, si può chiedere il trasferimento ad altra sede del processo. E chiaramente, la legge non specifica chi l'ha creato il clima ostile: 150 parlamentari che fanno gazzarra davanti all'ingresso del Tribunale non sono la normalità; nè è la normalità la presenza di due avvocati che appena usciti dall'aula dove il processo si svolge, rilasciano interviste in cui diffamano Pm e giudici. Ora a decidere sarà la Cassazione; quindi bisognerà attendere. Ma se dichiara il ricorso ammissibile (ed è facile che lo sia) i processi vengono sospesi finchè poi non si deciderà nel merito. Cioè per mesi e mesi. QUalcuno dirà (perchè l'ha letto sui giornali): "Va bene, ma tanto anche la prescrizione è sospesa. QUindi non cambia nulla". Assolutamente falso. Infatti i giornali dimenticano (ma che sbadati!) un dettaglio: in campo penale esiste il concetto di prescrizione massima. Cioè non importa per quali motivi o cause di sospensione, ma la prescrizione non può superare una certa soglia, che la legge Cirielli (altra legge del governo Berlusconi, fatta nel 2005) ha abbassato, fissandola in un tempo pari alla pena massima per il reato di cui si è accusati più un quarto. Nel caso del processo Ruby, per la prostituzione minorile la prescrizione massima scade nel 2015 (i fatti sono del 2010, pena massima 4 anni, più un altro anno); mentre per la concussione (la cui pena massima è stata abbassata da un preciso emendamento del Pdl alla legge anti-corruzione da 12 a soli 8 anni, abbassando la prescrizione da 15 a poco più di 10 anni) arriviamo al 2020. E' chiaro che rimandare la sentenza di 3-4 mesi con la legittima suspicione, poi qualche altro certificato medico, poi magario ci sono le nuove elezioni, data la situazione politica... insomma, si rimanda alle calende greche. E quindi, mentre si fa il processo d'appello e poi la Cassazione, il primo dei due reati va sicuramente in prescrizione. Poi magari una nuova legge ad hoc, magari con la collaborazione del Pd, e si salva dall'altro. 
Ancora più stringente la situazione dell'altro reato, quello per i fondi neri Mediaset. Mancano meno di 12 mesi alla prescrizione, e quindi la sospensione di 3-4 mesi o più garantita dalla legittima suspicione porterebbe il processo sicuramente alla prescrizione prima della sentenza di Cassazione. 
E qui ritorniamo al solito problema: si parla sempre del fatto che i magistrati non debbano entrare in politica, ma perchè ci possono stare gli imputati? E perchè ci possono stare i loro avvocati? Perchè, quando si parla degli altri Paesi in cui ci sono le leggi che bloccano l'attività dei giudici davanti ad alcune cariche (per esempio in Francia davanti al Presidente francese), non si dice mai che in quei Paesi nessun partito si sognerebbe di candidare una persona sotto processo? Insomma, il discorso è lo stesso da 20 anni: si vogliono fare leggi ad hoc per salvare le terga di Berlusconi, ma non si ha il coraggio di ammetterlo. E allora si ricorre a mezzucci infimi, che dimostrano solo l'assente spessore morale delle persone che ne sono coinvolte. 

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di Antonio Rispoli
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