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Berlusconi e Monti hanno sequestrato la democrazia in Italia


Berlusconi e Monti hanno sequestrato la democrazia in Italia
15/01/2013, 09:59

Anche questa mattina accendo la Tv e incappo in Silvio Berlusconi che da Omnibus fa la sua propaganda. Ieri sera a Porta a Porta c'era Mario Monti, mentre poche ore prima c'era Berlusconi intervistato su Sky da Ilaria D'Amico. E così via, si può continuare a lungo. Perchè loro due ormai sono in Tv e in radio ogni santissimo giorno. Ma se uno volesse informarsi sui programmi degli altri partiti? Non dico sul Movimento 5 Stelle, dato che Grillo ha proibito a chiunque di andare in Tv e ha cacciato i due (Giovanni Favia e Federica Salsi) che ci sono andati. Ma il programma di Rivoluzione Civile, per esempio? Chi è che lo conosce? Certo, ieri Antonio Ingroia ha fatto una breve apparizione a Otto e mezzo, contrapposto ad Ignazio La Russa. Ma è stata una eccezione.
L'Agcom già nei giorni scorsi ha accusato più o meno tutte le reti nazionali di avere una propaganda troppo favorevole a Monti e al Pdl (tranne Rai3 accusata di essere troppo favorevole al Pd) e di non dare sufficiente spazio a Rivoluzione Civile. Un "rimprovero" in piena regola, che è stato completamente ignorato: le Tv continuano ad ostracizzare Rivoluzione Civile mentre si disputano le presenze di Monti e Berlusconi come se fosse oro. 
Il problema non è solo un problema di Tv, ma di democrazia. La nostra COstituzione parla chiaro: il voto deve essere unico, libero e segreto. Ma come fa ad essere "libero" se non ho la possibilità di informarmi? Come non ho questa possibilità da oltre 10 anni: da quando Berlusconi ha occupato tutta la Rai e controlla (anche quando non possiede) tutti i principali quotidiani, la libertà di voto è andata a farsi benedire. E non è che facendo diventare gli pseudodittatori due, anzichè uno, si ha più libertà. Resta una totale assenza di libertà nella scelta da parte dei cittadini, che ricevono informazioni che definire parziali è poco. E cosi si spiegano anche i sindaggi: se in TV non si parla altro che di Berlusconi e di Monti, ed occasionalmente di Bersani, siamo sicuri che chi risponde ai sondaggi sappia che esistono altre formazioni politiche? O sappia il programma politico? Insomma, siamo al sondaggio che diventa una sorta di profezia che si autoavvera: il partito è forte perchè in TV si parla solo di lui; il sondaggio dimostra che è forte; e quindi la Tv è giustificata ad occuparsi solo di quel partito. Cosa che rafforza quel partito nei sondaggi e così via, in una spirale completamente antidemocratica. 
Ma anche qui la colpa va ai giornalisti. Sono loro che non fanno il loro lavoro come dovrebbero. Sia perchè dovrebbero essere più equi nello scegliere gli ospiti. Ma soprattutto la dovrebbero smettere di agire con ipocrisia. Perchè in tutte le trasmissioni, nessuna esclusa,  i conduttori hanno accettato una condizione che non esiste in democrazia: l'assenza di contraddittorio. Una condizione riservata a Berlusconi e a Monti, ma negata aglòi altri. Perchè all'estero, quando manca il contraddittorio, è perchè è lo stesso conduttore (scelto tra le persone politicamente distanti dall'ospite) a fare da contraddittore. Una cosa che non avviene mai in Italia, dove in tutte le trasmissioni Berlusconi e Monti hanno trovato degli zerbini, che non hanno mai fatto domande serie. Persino Michele Santoro e Marco Travaglio - nonostante le difese che quest'ultimo ha tentato di spiegare con un paio di editoriali del Fatto Quotidiano - non hanno fatto il loro dovere, come ho spiegato in un altro editoriale qualche giorno fa. E dicasi lo stesso per tutti gli altri. Eppure ci vuole poco a metterli in difficoltà, sia a Monti, sia a Berlusconi. Entrambi hanno governato (il primo 13 mesi, il secondo 9 anni) malissimo, danneggiando pesantemente l'economia italiana, rovinando i conti pubblici, ma anche i conti privati delle famiglie. Gli unici che con loro ci hanno guadagnato sono i ricchi: il solo Berlusconi ha guadagnato qualcosa come 400 mila euro al giorno e Mediaset ha avuito enormi guadagni, in termini pubblicitari e non solo, dalla presenza di Berlusconi al governo. Senza considerare che Mediaset ha avuto in regalo dal governo Berlusconi le frequenze per il digitale a costo zero; mentre facendo un'asta (come è stato fatto in tutta Europa), avrebbe divuto spendere miliardi per ottenerle. Lo stesso Monti, che ha fatto leggi che hanno consentito soprattutto alle banche di arricchirsi, anche senza contare i 4 miliardi di soldi pubblici regalati al Monte dei Paschi di Siena. Quindi, quando cominciano a dier che abbasseranno le tasse, che daranno i soldi a destra e a manca, ecc., basta fargli notare i disastri che hanno combinato nell'economia per metterli KO. Ancora più facile per Berlusconi, il quale - con tutti i processi che ha fatto e tutte le leggi ad personam fatte per cancellare i reati che aveva commesso - non può far altro che ripetere la tiritera dei giudici comunisti o crollare, sull'argomento giustizia. 
 Ma soprattutto: è mai possibile che sia un giornalista di un sito Internet a dire queste cose, mentre non c'è un giornalista che sia uno tra i cosiddetti "grandi nomi" che denunci questo fatto? I Travaglio, gli Scalfari, i Mieli, e tutto il resto della compagnia, non hanno nulla da dire in proposito? Secondo loro questa è informazione politica? 

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di Antonio Rispoli
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