Editoriali / L'opinione

Commenta Stampa

Il governatore dice che Berlusconi lo candida, ma non è vero

Caldoro ha le valigie pronte. Il porcellum è la sua salvezza

Voci di corridoio lo vedono già in fuga verso il parlamento

.

Caldoro ha le valigie pronte. Il porcellum è la sua salvezza
27/12/2012, 10:47

Stefano Caldoro è il nuovo candidato di Berlusconi per il sud? E’ la notizia che trapela dail Mattino di Napoliin questo Natale buio senza freddo e gelo invernale e soprattutto senza soldi nei portafogli dei cittadini campani. Il governatore dellaRegione Campaniapare aver ricevuto dal presidente Berlusconi l’investitura ufficiale. Ma questa notizia, diffusa dallo stesso Caldoro è falsa. Non è Berlusconi ad aver chiesto la candidatura al Governatore, ma è lo stesso presidente della Regione meridionale a voler scappare dalla Campania. Molti di loro vociferavano questa scelta di campo già da tempo in vista della scomparsa del PDL in regione dopo le vicissitudini che hanno riguardato le indagini della Procura di Napoli. Caldoro, lo sanno anche i muri di Palazzo Santa Lucia, pare si sia già stancato di fare il Governatore. Ottima presenza, cultura politica eccellente, ma amministrativamente è stato un disastro. E se nel nostro sondaggio Web il governatore Campano è il primo della sua giunta a dover andare a casa,i fattilo dimostrano con i crack scellerati e con i fiumi di denaro spesi che non hanno prodotto né occupazione né benessere. Stefano Caldoro ha subito Monti fino alla fine del mandato del professore, ha abbandonato il professore ed i suoi ministri amici vedi Barca, Passera e Profumo, dopo che ha capito da buon politico che l’era dei tecnici al Governo stava finendo. Per non trascurare il patto di ferro siglato e poi interrotto con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Opportunismo politico certosino ed in linea coi tempi dove il buon Stefano le ha sparate tutte ed anche grosse, ma non è riuscito a salvare la Campania che sarebbe dovuta uscire da varie emergenze dopo 2 anni di gestione socialista ed invece deve far i conti con i buchi milionari che portano acqua da tutte le parti. Ma Caldoro sa navigare bene nelle acque pulite e limpide e meno nella melma della politica amministrativa. “Una delusione su tutti i fronti” dicono gli amici degli amici e chi lo ha votato ed infatti nessuno lo rivoterebbe. Ma Stefano Caldoro sa che adesso è il momento di scappare dalla Campania perché dopo non troverebbe nessuna collocazione all’interno della politica che conta. Il grande politologo dellaRegione Campanianon è riuscito a creare un apparato politico in questi due anni dando, invece, una visione di una gestione oligarchica del potere con l’inserimento di alcune figure strategiche nell’amministrazione degli affari di Palazzo Santa Lucia. Berlusconi evidentemente non lo sa, ma Stefano Caldoro è l’uomo per tutte le stagioni: prima ha cercato una sponda con il PD pur avendo una buona maggioranza in consiglio regionale con il PDL che lo ha reso un Mr. Preferenze dopo anni di nomine calate dall’alto che hanno permesso all’attuale amministratore della Campania di fare politica con il porcellum. Poi ha cercato un dialogo con Mario Monti che si è arenato quando il professore è venuto a colonizzare la Campania con i suoi ministri ed ha lasciato un ruolo marginale alla Regione sulla riqualificazione delle grandi infrastrutture. Da non tralasciare il suo spiccato senso imprenditoriale dove il Governatore si è contraddistinto per l’organizzazione dei grandi eventi che hanno portato fondi dell’Europa nelle casse delle aziende o delle persone fisiche a lui riconducibili per simpatia o per appartenenza politica. Stefano Caldoro adesso ha capito che non può più sbagliare e sta provando a fare le valigie da Santa Lucia forte di un consiglio regionale martoriato dalle presenti e future indagini della Guardia di Finanza sugli illeciti dei rimborsi. Berlusconi non può affidarsi a chi gli ha distrutto un partito vincente in Campania e non ha voti, soprattutto ora che il Presidentissimo del PDL ha bisogno di preferenze. E c’è chi nostalgico reclama i tempi bui bassoliniani andati a miglior fine e chi invece vorrebbe un Governatore più vicino alle esigenze del popolo e non intenzionato a distribuire povertà sulla propria popolazione per poi intervenire con i soliti ammortizzatori sociali per distribuire il pane. Questo, purtroppo, non è più tollerabile visto che il divario fra benestanti ed indigenti cresce sempre di più. Il giocattolo si è rotto e Stefano Caldoro deve scappare. Le valigie sono pronte, ma chi lo candiderà? Berlusconi non di certo.

Commenta Stampa
di Giuseppe Forma Riproduzione riservata ©
SONDAGGIO.

Chi è il peggiore assessore della Giunta Caldoro?

Dopo 2 anni dalla sua elezione, chi degli assessori della giunta Caldoro merita di essere sostituito?