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Cosa succede al nostro organismo quando assumiamo droghe?


Cosa succede al nostro organismo quando assumiamo droghe?
17/10/2017, 15:50

Spesso capita di leggere sui giornali o di guardare in TV programmi sulla droga, dove si parla genericamente di "droga", come se fosse tutta la stessa cosa. In realtà non è così: ogni droga ha le sue caratteristiche, i suoi effetti, la sua tossicità e il suo livello di assuefazione. Vediamo le droghe più diffuse. 

- Hashish e marijuana: sono due parti della stessa pianta (l'hashish è la resina, la marijuana le infiorescenze femminili), la cannabis indica, nota anche come canapa indiana. Entrambe contengono come principio attivo il THC (delta-9-tetraidrocannabinolo). Si tratta di un principio attivo che ha effetti moderati, equivalenti ad un bicchiere o due di vino. Quindi, fumarsi uno spinello (tanto per intenderci) provoca effetti sensibili ma non avvertibili: una certa rilassatezza, un allentamento dei riflessi, persino un po' di sonnolenza. Non sono stati certificati problemi a lungo termine, nè assuefazione. Ogni tanto esce qualche studio che afferma che l'uso di hashish provoca problemi di memoria, ma si tratta di studi condotti con metodi poco scientifici e quindi di dubbia attendibilità. Proprio a causa di questa loro caratteristica, vengono definite "droghe leggere". Inoltre negli ultimi tempi sta prendendo piede l'idea di usarli come medicinali, perchè in quantità elevate hanno effetti anestetici e riducono il senso di nausea legato a cure come la chemioterapia. 

- Eroina: Derivato dell'oppio, è una sostanza che agisce su particolari recettori del cervello. Infatti il nostro organismo produce una sostanza, la dopamina, che dà un effetto rilassante ed euforizzante quando serve (di solito vengono prodotte in gran quantità come risposta dell'organismo ad un dolore oppure al termine di una situazione di stress). L'eroina sfrutta gli stessi recettori, ma con un effetto molto più potente. E questa è anche la causa dell'assuefazione di questa droga. Infatti, l'organismo fa fatica a reggere "l'impatto" così potente. Quindi cerca di "abbassare" la capacità ricettiva dei recettori, in modo che l'impatto sia più sopportabile. Ma il drogato vuole l'effetto pieno e quindi assume più droga, dando il via ad un ciclo autodistruttivo. E' un po' come una persona che comincia a diventare sorda. Se non si accorge che ha quel problema, alzerà di più il volume della Tv; più diventa sordo, più lo alza. Finchè si troverà nella situazione che per sentire a volume normale deve tenere il volume al massimo. Alla lunga poi subentrano gli altri problemi: perdita dei denti, osteoporosi, depressione, perdita della libido e così via. 

- Cocaina: E' prodotta dalle foglie di coca. Il suo principio attivo impedisce all'organismo di legarsi con alcune sostanze prodotte dall'organismo, come la serotonina e la dopamina. Questo dà un aumento di concentrazione e una riduzione della stanchezza (alle volte i drogati fanno una sniffata prima di compiere una rapina o un altro crimine perchè li fa sentire più lucidi e più sicuri di sè). Non è un caso che sia diventata la droga dei manager e degli uomini d'affari (anche se poi c'è chi la usa solo per diletto). Ma alla lunga impedisce che il sistema di trasmissione degli impulsi nervosi si "ricarichi" e questo porta ad una grande stanchezza, depressione... insomma, l'esatto contrario degli effetti positivi che normalmente ha. La cocaina ha anche un effetto negativo dal punto di vista sessuale, perchè aumenta la libido, ma diminuisce la potenza erettile, cosa che porta spesso ad una certa insoddisfazione sessuale del proprio partner abituale. Inoltre, sul lungo termine, agevola infarto, arterioscelrosi ed altri problemi al sistema circolatorio e a quello immunitario. Da notare che assumere la cocaina e bevande alcoliche aumenta tutti gli effetti della droga, soprattutto quelli negativi. 

- Metanfetamine: Sono sostanze chimiche artificiali, che danno una sensazione di benessere e appagamento. Il che ne fa la tipica droga per ragazzi, magari in cerca di sballo in una discoteca. Ha anche l'effetto di diminuire l'appetito e di far restare svegli, cosa che spinge anche gli studenti a prenderla per poter passare notti insonni sui libri. Ma è una droga che provoca una rapida assuefazione; e l'uso continuato provoca problemi psicologici (ansia, confusione, insonnia, paranoia) e problemi fisici (perdita dei denti e dei capelli). Inoltre le sostanze da taglio sono spesso tossiche aumentando i danni al corpo. 

- Ecstasy: E' la metanfetamina più diffusa e anche quella che crea più danni. E' anche questa usata come droga da sballo, per i suoi effetti euforizzanti, per l'aumento della socievolezza che si prova e per le leggere allucinazioni. Ma provoca anche diminuzione dell'appetito, aumento della sudorazione, irrequietezza, panico, confusione. A lungo termine provoca anche danni al fegato, danni ai reni e al cervello, insieme ad altri danni più specifici e localizzati. I danni si moltiplicano se la droga viene usata insieme all'alcool; e c'è chi è morto alla prima assunzione di droga, se presa insieme a qualche liquore. 

Queste sono le droghe più comuni; poi ogni tanto ne esce una nuova. Anche se in genere si tratta di una di queste elencate a cui si aggiunge qualche altra sostanza. Il problema di chi si avvicina a queste sostanze è che chi lo fa non si rende conto dei rischi oppure ritiene di non correrne. E' importante capire che chi si avvicina alle droghe lo fa per un qualche problema psicologico che ha indipendentemente dalle droghe stesse. Alle volte è noia esistenziale, altre volte è voglia di sembrare più grandi o più forti per entrare in un gruppo da cui ci si sente esclusi. Oppure è solo voglia di imitare l'amico più grande o più famoso. E così via. E non c'è programma di disintossicazione che possa funzionare, se non si elimina il problema psicologico che c'è alla base. Insomma, non c'è da curare solo una assuefazione fisica, ma anche una assuefazione psicologica. 

Vorrei terminare con una annotazione. Chi ha letto con attenzione quello che ho scritto, avrà notato l'abissale differenza che esiste tra la marijuana e l'hashish da una parte e le altre droghe dall'altra. Eppure spesso sono messe sullo stesso piano. Perchè? La risposta è in una vecchia storia, iniziata negli Stati Uniti all'inizio del '900. 

All'epoca c'era una lotta economica per decidere quale dovesse essere il "carburante per il futuro". Da una parte c'era la lobby guidata da John T. Ford, che propendeva per l'uso delle piante; dall'altra c'era la lobby dei petrolieri, che invece propendeva ovviamente per l'uso del petrolio. Uno dei colpi pubblicitari meglio riusciti di Ford fu la creazione di una macchina interamente in canapa (a parte ovviamente il motore, il cambio e le parti meccaniche). La carrozzeria era fatta con foglie di canapa trattate in maniera tale da renderle metallizzate; gli interni erano fatti in iuta, ricavati dalla canapa; le gomme erano fatte con canapa vulcanizzata (cioè aveva subito lo stesso trattamento usato per fare i pneumatici di gomma). Perfino il carburante era ecologico: etanolo ricavato dalla canapa; livello di inquinamento pari a zero. E trasportava tranquillamente quattro o cinque persone come qualsiasi autovettura dell'epoca. 

La cosa mise in difficoltà la lobby dei petrolieri. Non bastavano più slogan come: "Noi siamo ecologici, eviteremo la distruzione di migliaia di piante all'anno" (oggi può sembrare assurdo, ma all'epoca i petrolieri dicevano di essere per 'ecologia. Viste le distruzioni che il petrolio ha arrecato all'ecosistema, sembra solo una presa per i fondelli). Bisognava fare una campagna focalizzata a colpire esattamente quelloche era stato il punto di forza di Ford, cioè la canapa indiana. E quindi si moltiplicarono le false notizie sulla pericolosità dell'hashish e della marijuana. Come droga era mortale, la gente la fumava o la mangiava ed impazziva. I produttori di film ricevevano finanziamenti per inserire nei film scene in cui la gente impazziva dopo aver usato hashish o marijuana. Anche in Italia fecero per esempio un film dove Totò diventava un serial killer dopo aver mangiato accidentalmente una insalata di marijuana. Una campagna che ha portato a sanzionare la marijuana e l'hashish come la cocaina o l'eroina; e che ha portato a vietare la coltivazione e l'uso della canapa indiana. 

In realtà, questa è l'unica droga che, con un minimo di attenzione, può essere legalizzata. Certo, fumarsi uno spinello e mettersi alla guida è sconsigliato. Per lo stesso motivo per cui è sconsigliato farlo dopo aver bevuto il vino. I riflessi rallentano e quindi c'è più rischio di fare incidenti; ma non ce ne accorgiamo e quindi non ci rendiamo conto di quello stato di "handicap" temporaneo. Ma al di là di questi casi particolari, uno o due spinelli al giorno non fanno male. E' chiaro: non bisogna abusarne. Come in tutte le cose, anche per la droga l'abuso creerebbe problemi, soprattutto ai polmoni e al fegato. ma parliamo di uno che fumi 15 o 20 spinelli al giorno, magari bevendoci su anche vino o liquore. In questo senso qualche passo lo si è fatto: sono diversi i Paesi nel mondo dove l'uso della marijuana e dell'hashish è stato legalizzato, anche se tenendolo sotto controllo.

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di Antonio Rispoli
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