Editoriali / L'opinione

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De Magistris Uber Alles... ma chi?


De Magistris Uber Alles... ma chi?
14/08/2012, 20:38

E già, perchè adesso si chiamano giornalisti seri e meno seri a seconda delle inclinazioni politiche. Addirittura qualcuno vuol sapere quando questa penna si candida col Pdl. Dovrei non essere una penna per candidarmi, e soprattutto la mia posizione mi impedisce categoricamente di avere ascendenti ideologici o partitici. Ma questa è aria fritta per tutti quelli che considerano i giornalisti solo costole del potere politico, eppure non è così. A giudicare dai commenti che leggo al mio modestissimo punto di vista su "Napoli Kaput: de Magistris e il buco da 1 miliardo", noto con profondo dispiacere ed altrettanta delusione che l'anti ideologia acceca molto più dell'ideologia giusta o sbagliata che sia. Tutti noi sappiamo che il sindaco di Napoli si definisce persona di sinistra ma non ha grosse parentele se non quelle molto larghe con l'Idv di Antonio Di Pietro. Più che fare sterili polemiche inviterei i lettori che sono dotati di una buona dose d'intelligenza a valutare le parole che vengono dal basso, e quindi il lavoratore della Napoli Servizi che nel suo commento ha delineato perfettamente e in maniera semplice, cosa è stata la delusione arancione, una fiammata di fuoco fatuo che ha sconvolto nel bene e nel male una città che aveva bisogno di voltare pagina ma che, per adesso, ha voltato e piegato in avanti solo se stessa. Ma ovvimanete "la casta è casta e va si rispettata" diceva il grande Totò e così la grande madre ha partorito il nuovo Masaniello che come quello storico ha perduto metro e misura e adesso si prepara a pagarne le conseguenze: come? osservate da settembre in poi. Altro punto: non è di chi scrive la caduta di stile nel riportare solo dei dati che esistono, ma di chi commenta la cui faziosità non ha confine e non solo, la saccenza e la supponenza che sono le virtù peggiori. Se quell'articolo non fosse stato super partes avrei fatto delle differenze, avrei portato dei paragoni, avrei, semmai, detto che col Pdl saremmo andati meglio. Ma ciò che non hanno capito gli autorevoli commentatori del pezzo, è che a parlare è una delle decine di migliaia di persone profondamente deluse da De Magistris prima come cittadini napoletani e poi ognuno col proprio mestiere. Quindi per le prossime volte, voi che di sviolinate ve ne intendete, e che magari andate a cantare le serenate sotto la finestra del sindaco e francamente non mi accingo nemmeno ad immaginare con quale ritorno visto che di ritorni a Napoli non è avuti quasi nessuno, non puntate il dito senza aver nemmeno capito quello che avete letto. Esempio: pensate che chi ha redatto l'articolo non sapesse che il buco da 1 miliardo e passa proviene dalle gestioni precedenti? C'è tra di voi qualcuno che sa dirmi per quel buco cosa è stato fatto in un 1 anno e qualche mese di amministrazione orange? Nulla, anzi, è aumentato. L'unica azione dell'amministrazione: elemosinare danaro allo Stato, mandare un paio di navi di rifiuti in Olanda e sorridere a 200 denti durante l'America's Pup (e non cup) bocciata pure dal meteo. Cosa si vuole di più dalla vita? Un Lucano? No, un sindaco che la smetta di proclamare se stesso e pensi più a fare che a dire. E chiedere troppo?

 

 

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di Rosario Lavorgna
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