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L'editoriale di Varriale

Grande Napoli. Ma il peggio deve ancora venire

Come previsto, il Parma non un pericolo quanto le prossime

Grande Napoli. Ma il peggio deve ancora venire
17/09/2012, 11:36

Il Napolivince al San Paolo con tante certezze in attacco e qualche dubbio nella retroguardia. L’undici di Mazzarri ha disputato una partita egregia se consideriamo che dall’altra parte c’era un Parma ben messo in campo da Donadoni, stranamente,  ma pur sempre troppo scarso come parco giocatori. Inutile dire che la gioia più grande è stata quella di vedere il migliore acquisto di questa stagione segnare e procurarsi un rigore: Goran Pandev. Desta molta preoccupazione, invece, lo stato di salute della difesa che sul lato sinistro ha iniziato la partita priva di un infortunato Britos ed è terminata con Aronica fuori dal campo di gioco per un infortunio che verrà smaltito in molto tempo. Mentreil Napoliha atteso paziente i passi falsi della squadra avversaria con il fine di poterla punire con il micidiale contropiede messo in atto da uno splendido Hamsik, il Parma ha reso difficile la vita degli azzurri quando ha alzato la propria difesa ed ha fatto blocco su Marek Hamsik. Lascia invece perplessi la prestazione di Cavani. Sciupone, troppo forse, di azioni ghiotte sotto rete, il Matador ha dimostrato di aver bisogno di un corso di aggiornamento su come calciare i penalty. Anche ieri stava sbagliando, pur avendo optato per il lato sinistro del portiere. Una novità che non ha sorpreso il guardiano del Parma che ha intuito il lato e per poco non ha evitato quanto successo già due volte dall’altra parte della rete. Dopo aver capito di dover scalciare per ottenere un posto in squadra nonostante le ottime premesse negli allenamenti di Coverciano e lo strepitoso campionato di serie b della stagione scorsa, Lorenzo insigne ha iniziato a dare qualcosa al suo Napoli. Il primo goal, si spera, di una lunga serie farà di Lorenzo il magnifico una pedina importante per il calcio Napoli negli anni a venire. Il suo goal, realizzato sul filo del fuorigioco e la sua freddezza sotto porta, dimostrano quanto di buono c’è in questo talento napoletano che può portare in alto la squadra azzurra negli anni a venire, ma adesso, però, meglio veder giocare Pandev e Cavani visto che una coppia così non la vedevamo da quando in città la parola MAGICA intendeva il tridente delle meraviglie. Certo è che il peggio deve ancora venire e l'affidabilità della rosa sarà messa sotto osservazione durante questo tour de force che attende la squadra azzurra.

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di Livio Varriale
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