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GRillo: "Napolitano sciolga le Camere, voglio incontrarlo". Altri ordini?


GRillo: 'Napolitano sciolga le Camere, voglio incontrarlo'. Altri ordini?
02/07/2013, 14:51

Oggi sul suo blog Beppe Grillo ha dato ancora una volta prova di che razza di persona sia. Un fotomontaggio di una prima pagina del Corriere della Sera, con un titolo a tutta pagina: "Le dimissioni di Letta, GRillo Capo del Governo". E sotto: "Proclama di Napolitano". E poi un testo dei suoi, dove accusa il governo di essere causa della crisi economica in corso e della forte disoccupazione (e lui che ha fatto per evitarlo?); accusa i giornalisti di essere venduti (naturalmente con l'ovvia eccezione di chi gli fa propaganda continua, come Il Fatto Quotidiano); ecc. ecc. E termine con questo paragrafo: "Napolitano vada in televisione, in prima serata e parli alla Nazione. Dica la verità sullo stato dell'economia, sulle misure che dovremo prendere, sui sacrifici enormi che ci aspettano. Imponga la cancellazione del Porcellum, contro cui alla Camera ha votato soltanto il M5S e un solo deputato del pdmenoelle e sciolga il Parlamento. Quest’agonia non può durare. Chiedo un incontro con Napolitano". 
Ora esaminiamo questo paragrafo perchè è interessante. Il primo punto che balza all'occhio è: ma con quale diritto Grillo dà ordini a Napolitano? E soprattutto con quale diritto pretende di avere un incontro con Napolitano? E anche a voler essere gentili e a considerare Grillo per il cafone maleducato che è sempre stato, e quindi considerare che quel suo modo di fare arrogante sia una semplice richiesta, con che diritto andrebbe da Napolitano? Da quando in qua Napolitano incontra i comuni cittadini? Se io chiedo un incontro con Napolitano, lui me lo concede? Sicuramente no. E allora perchè dovrebbe concederlo a lui? In realtà è ovvio che luio andrebbe là con quello che è il suo ruolo reale, cioè di padrone del Movimento 5 Stelle. Non portavoce, come ha sempre detto, ma padrone e dittatore incontrastato del Movimento. 
Ma anche in questa veste, perchè dovrebbe incontrarlo? Se Grillo ha qualche soluzione, ha oltre 150 servi in Parlamento che possono presentarla sottoforma di legge. In realtà le sue soluzioni sono divise tra demagogiche e irrealizzabili. Come il reddito di cittadinanza a 1000 euro al mese. Una misura che costerebbe 110 miliardi l'anno (12 mila euro a persona per 3 milioni di disoccupati; più 2 milioni di Neet, cioè di persone che non cercano lav oro perchè scoraggiati; più 800 mila cassintegrati a zero ore, che preferiranno licenziarsi e prendere 1000 euro al mese piuttosto che stare in cassa integrazione a 800 euro al mese; più circa 5 milioni di persone che attualmente lavorano per salari da fame e che preferiranno risultare disoccupati ed intascare 1000 euro al mese) e per cui non c'è nessuna copertura immaginabile o immaginata. Perchè cancellare l'acquisto degli F-35 (cosa che si dovrebbe fare comunque, dato che quegli aerei sono dei water con le ali) significa risparmiare 14 miliardi ma in 20 anni. Sono 700 milioni l'anno, non certo una cifra in grado di capovolgere le sorti del Paese. Oppure - per continuare con le proposte grilline - tagliare le pensioni per le somme eccedenti i 5000 euro al mese, cosa bocciata dalla Corte Costituzionale. Con una decisione che, benchè ingiusta sul piano dell'equità, giuridicamente è ineccepibile: si tratta di un diritto acquisito legalmente; quindi non può essere toccato. Quindi, come copriamo quelle enormi somme che la propaganda grillina vorrebbe far addebitare allo Stato? Con i parlamentari grillini che danno a Grillo 3000 euro al mese del proprio stipendio da 20 mila euro netti? Tanto per la cronaca, nel 2007 i parlamentari di Rifondazione Comunista davano al proprio partito 8500 euro al mese, cioè il triplo di quanto danno oggi i grillini. Quindi, sono molto più avidi di quanto non lo fossero i parlamentari comunisti. 
Lasciamo quindi il vuoto che c'è dietro il Movimento 5 STelle e torniamo al blog di Grillo e al suo post odierno. Leggendolo, c'è da chiedersi: cosa dovrebbe dire Napolitano che già non si sa? CHe siamo nel letame fino al collo ed oltre? Questo è evidente, e non da adesso. CHe le misure economiche prese dal governo Letta non miglioreranno? Beh, è ovvio. La prima preoccupazione sia di Letta che di Berlusconi è quella di favorire i loro amici  imprenditori, quelli che li finanziano a suon di centinaia di migliaia di euro. Quindi non hanno alcun interesse per fare qualcosa che migliori la situazione dell'Italia. E non è interesse nè di Letta, nè di Berlusconi nè di Grillo fare leggi che comincino a punire seriamente gli evasori fiscali. Nel caso di Berlusconi - e probabilmente anche di Grillo - c'è anche un interesse molto diretto a che gli evasori fiscali non vengano sanzionati adeguatamente. DOpo tutto, se negli Usa si viene puniti anche con 25 anni di galera per frode fiscale, perchè in Italia no? 
Ed infine, la chicca: "(Napolitano) imponga la cancellazione del Porcellum, contro cui alla Camera ha votato soltanto il M5S e un solo deputato del pdmenoelle e sciolga il Parlamento". Innanzitutto, il Presidente della Repubblica non può imporre nulla ad alcuno; al massimo può sfruttare le debolezze dei partiti per indicare una strada. Ma ammesso che sia possibile, Napolitano impone la cancellazione del Porcellum da sostituire con... che cosa? Il doppio turno alla francese, che piace al Pd? O il proporzionale puro, che piace al Pdl e alla Lega? O il maggioritario a turno unico, come voleva il Mattarellum? Oppure lasciamo che sia Grillo a decidere chi nominare in Parlamento? Sarebbe interessante saperlo. 
Senza contare che non c'è stata alcuna votazione sulla legge elettorale, nè sul Porcellum nè su altra legge elettorale. Qui entriamo nels ettore delle bufale grilline. Infatti, dato che il Movimento 5 Stelle in Parlamento non fa nulla di serio e concreto, che cosa stanno facendo? Stanno presentando solo mozioni, interrogazioni, ecc. Dopo di che, quando la mozione viene bocciata, dicono che la casta cattiva blocca l'attività dei cittadini; se viene approvata, cantano vittoria come se avessero approvato chissà che. In realtà una mozione non è niente, non ha alcun valore, se non per farsi propaganda. E spesso le mozioni di M5S sono irricevibili. Per esempio quella di pochi giorni fa, dove nel testo si impegnava il governo a trovare le risorse (che come ho detto prima ammontano a 110 miliardi l'anno) per il reddito di cittadinanza. La mozione è stata bocciata. Ma quale persona con un minimo di cervello in testa può dire: "Sì, in queste condizioni di crisi, noi troviamo 110 miliardi l'anno"? Ma sul blog di Grillo e su Facebook è stato detto che il governo aveva detto no al reddito di cittadinanza. Insomma, anche Grillo ha adottato lo stesso sistema del governo Berlusconi: non conta ciò che fai, conta ciò che fai credere. 
E così non si sa ciò che fanno realmente in Parlamento, ma si sanno le menzogne che propagandano. E così il Pdl spara a zero contro l'Imu e contro l'aumento dell'Iva, che loro stessi hanno deciso; e i grillini accusano gli altri partiti di bloccare qualsiasi loro iniziativa in Parlamento, quando le loro iniziative sono pari a zero. Ma tanto, finchè c'è il 50% della popolazione ed oltre che crede alle loro bufale, perchè devono smettere? Se gli italiani sono così idioti da farsi truffare da questa gente da due soldi, perchè questi ultimi la devono smettere? 

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di Antonio Rispoli
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