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"I rom non si integrano, rubano" e altre menzogne a cui tutti credono


'I rom non si integrano, rubano' e altre menzogne a cui tutti credono
17/04/2019, 15:56

La settimana scorsa ci sono state due pesanti aggressioni contro i rom a Roma. Prima alcune centinaia di fascisti e nazisti se la sono presa con 33 bambini e una ventina di donne, di cui 3 incinte, nella zona di Torre Maura. Poi altre decine di fascisti e nazisti hanno impedito ad una famiglia rom di cinque persone (padre, madre e tre figli piccoli) di prendere possesso di una casa popolare, perchè una di loro l'aveva occupata illegalmente insieme al fidanzato. Ma si sa, per le autorità comunali a Roma una coppia di fascisti è più affidabile di una famiglia rom e quindi i legittimi titolari di quella casa sono stati allontanati e gli abusivi sono rimasti in casa. 

Tuttavia, al di là del solito comportamento di Polizia e magistratura a favore dei fascisti più violenti (non c'è stata una indagine, un fermo, niente, nonostante i ripetuti episodi di violenza, gli slogan fascisti, le braccia tese nel saluto romano o in quello nazista e così via, tutti ripresi dai telefonini), quello che è stato deludente è stato il comportamento delle varie persone sui social network. Praticamente non una parola a favore delle vittime delle aggressioni, non una parola di condanna per gli aggressori. Tutti ad applaudire gli aggressori, col solito repertorio: "I rom non si integreranno mai", "I rom rubano", "I rom rapiscono i bambini", "I rom sono questo e quest'altro". Ma è veramente così? 

Cominciamo dall'inizio: i rom non si vogliono integrare? A giudicare dal fatto che più del 50% dei rom italiani vivono tranquillamente in un appartamento, direi che non è quello il problema. Il problema è in realtà opposto. E durante la trasmissione "L'aria che tira" l'hanno dimostrato. Hanno fatto telefonare ad un rom ad alcuni numeri per chiedere una casa in affitto; e sempre, appena sentito l'accento poco comune, la risposta è stato un telefono sbattuto in faccia o un "No, l'abbiamo già affittata". Una particolare sfortuna, o solo il razzismo della gente? La risposta è facile. Quindi è chiaro che, se nessuno ti affitta una casa, o hai un grosso stipendio con un lavoro fisso che ti consenta di comprarla la casa, oppure l'unica soluzione è la roulotte e una zona dove stare. 

La parte migliore è poi: "I rom rubano". Soprattutto quando è detto da politici della Lega o di Fratelli d'Italia o di altri partiti che hanno loro esponenti sotto processo o condannati per aver rubato soldi pubblici. Quanti rom ci vogliono per rubare i 49 milioni di soldi pubblici che la Lega ha rubato (confermato da una sentenza di secondo grado) in poco tempo? O vogliamo parlare dei 12 milioni sequestrati a Galan per la vicenda Mose? E sto solo parlando degli ultimi casi che si trovamno nella cronaca dei giornali. In realtà, è chiaro che alcuni rom rubino. Come lo fanno gli italiani, i marocchini o qualsiasi altra etnia. Il punto è che non è che si può dire che "tutti i rom rubano" quando sono pochi di loro che lo fanno. E' razzismo. Come era razzismo quando dall'estero dicevano che "gliitaliani sono tutti mafiosi" o cose di questo genere. Finchè ci saranno dei poveri e dei ricchi, ci sarà sempre qualche povero che cerca di cavarsela così. 

La bufala più nota sui rom è invece: "I rom rapiscono i bambini". Alcuni anni fa, a seguito di una indagine ordinata dalla Ue, si accertò che dal 1970 ad oggi non c'era stato un solo caso in Europa di bambino rapito dai rom. Ripeto: non un solo caso accertato. Anzi, nel rapporto si condannavano pesantemente quei casi in cui rom erano stati condannati o comunque sanzionati per pregiudizio. Tra i casi menzionati ce n'era anche uno capitato a Napoli. Una ragazzina rom era entrata in un appartamneto pèer rubare, una stanza in cui c'era anche un bambino piccolo. La ragazza si era disinteressata del bambino e aveva cominciato a frugare, credendo che non c'era nessuno. Ma is era sbagliata. Scoperta dalla mamma del bambino, era stata arrestata ed è stata condannata per tentato sequestro di persona. Ora, se la ragazzina fosse stata italiana, l'avrebbero condannata al massimo per tentato furto (che impone una pena minore); ma siccome era rom, il fatto che fosse nella stessa stanza col bambino è stata ritenuta una prova sufficiente per una condanna che a questo punto diventa sproporzionata ed ingiusta. 

Proviamo ad esaminare la questione rom da un altro punto di vista. Mettiamo che voi abbiate una piccola azienda o un negozio. Assumereste un rom? Almeno il 90% di voi sta pensando: "No, assolutamente". Ma loro devono mangiare. E quindi, se nessuno li assume, quali alternative hanno? O rubano, o chiedono l'elemosina, oppure fanno i robivecchi, cioè trovano materiali (magari anche nella spazzatura) di qualche valore, seppur minimo, e lo rivendono per qualche spicciolo. Non è che hanno chissà quali alternative. Però se rubano, rubano; se chiedono l'elemosina, stanno sfruttando i bambini; se rivendono quello che trovano, stanno rubando a qualcuno. E allora scusate, ma questi poveri cristi come devono vivere? Me lo spiegate? E' lo stesso discorso della casa: se nessuno affitta loro un appartamento, se vengono aggrediti quando vincono il bando per una casa popolare, quale alternativa hanno alla roulotte? Una banca non concede un mutuo trentennale ad un ambulante. 

La realtà è che i rom sono da sempre un obiettivo facile da odiare. Ancora più facile degli ebrei, contro cui in tempi passati si scatenavano i progrom. Perchè in media sono più poveri degli ebrei e più riconoscibili. E allora, via a raccontare balle su di loro. Via all'odio. Via alle sassate, come è successo ad alcuni bambini rom a Napoli, all'uscita da un cinema. Il tutto senza alcuna difesa dalla legge. Anzi, spesso devono combattere contro la legge che viene applicata su di loro per colpirli. Come mi capitò una volta, nel vedere un rom condannato per abuso edilizio perchè aveva eretto una tenda (di quelle che vengono tenute su da quattro paletti metallici infilati nel terreno) "su terreno pubblico", cioè il campo rom in cui stava. Per farvi capire quanto fosse idiota quella condanna, l'abuso edilizio è tale se si tratta di opere fisse. E' un abuso edilizio se io mi creo una veranda sostenuta da pali di legno o di cemento; non se metto su una tenda da sole. Ma quello era un rom, quindi chissenefrega? 

Quando mi capita di fare discussioni su questo argomento, puntualmente salta su l'idiota che dice: "Ma tu parli così perchè non ti hanno mai derubato". Oppure: "Prova a vivere tu vicino ad un campo rom". Io sono stato derubato solo da italiani. Per essere esatti, ho subito due furti nella mia auto, un furto di portafoglio, una rapina e un tentativo di rapina. A parte il furto di portafoglio, il resto è avvenuto a Verona o in provincia di Verona. Quindi, a rigor di logica cosa dovrei fare? Considerare tutti i veronesi dei ladri e dei rapinatori? Cominciare ad organizzare manifestazioni contro i veronesi? Andare a bruciare le case dei veronesi come spesso gli idioti violenti bruciano i campi rom? Avanti, ditemelo voi. Che cosa dovrei fare? Io non faccio niente, perchè so che tra i veronesi ci sono dei delinquenti ma che non sono tutti deliqnuenti. Esattamente come tra i rom, dove ci sono i delinquenti, ma non sono tutti delinquenti. E non lo sono nemmeno la maggioranza. E sicuramente non lo sono i bambini aggrediti a Torre Maura. E non mi si dica che "quello è un quartiere difficile, ci sono disagi". Perchè di sicuro i disagi non li hanno provocati i rom. 

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di Antonio Rispoli
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