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I sovranisti, ovvero l'odio elevato a scelta di vita


I sovranisti, ovvero l'odio elevato a scelta di vita
03/12/2019, 15:43

C'è stato un articolo, che mi è capitato di leggere ieri, che lì per lì mi ha fatto ridere. Poi mi ha fatto molto pensare. 

L'articolo riguardava il MES, il Meccanismo europeo di stabilità. E raccontava che, mentre in Italia abbiamo Salvini e la Meloni che convincono gli italiani che il Mes è stato pensato per salvare le banche tedesche, in Germania l'Afd (partito di estrema destra, nello stesso gruppo della Lega all'Europarlamento) racconta ai propri elettori che il Mes è stato pensato per salvare le banche dell'Europa meridionale. Italiane, francesi e spagnole in primis. Ed ovviamente sia i sovranisti italiani che quelli tedeschi si oppongono fortemente al MES, dicendo che i governi del loro rispettivo Paese tradirà i cittadini votando il MES. Come si vede è una faccenda ridicola: la stessa bozza di intesa (perchè per ora sono a questo livello, una legge vera e propria verrà approvata nei prossimi 2-3 anni) viene interpretata in modo diverso a seconda di come conviene presentarla. Ma caratterizzata da un elemento comune: l'incitamento ad odiare qualcun altro. Lega e Fratelli d'Italia incitano gli italiani ad odiare la Germania, l'Afd incita i tedeschi ad odiare gli italiani. 

Perchè questa è l'essenza del sovranismo. Termine che tra parentesi è stato scelto solo perchè meno inquietante, ma che raduna sia il fascismo che il nazismo. Non è un caso che gli argomenti di propaganda dei partiti sovranisti moderni siano gli stessi - mutatis mutandum - usati dal nazismo. Tenete presente che quanto sto per dire non è certo un segreto o una mia scoperta. Viene insegnato regolarmente nelle università, dato che il nazismo è stato un movimento politico che è riuscito a passare dal 2% dei consensi del 1928 ad oltre il 40% nel 1932. Certo, una parte di questo successo è farina del sacco di Hitler che - senza negare tutti i difetti per cui è conosciuto e tutto ciò che di malvagio ha portato - era comunque un politico con un carisma eccezionale. Ma molto lo si deve anche al sistema di propaganda, al tempo stesso rigido e flessibile. 

Infatti, innanzitutto i nazisti "elessero" due nemici: uno interno ed uno esterno. Il nemico interno erano gli ebrei, che volevano conquistare la Germania e "inquinare" la razza ariana; quello esterno erano Francia ed Inghilterra (soprattutto la prima, perchè Hitler aveva grande ammirazione per gli inglesi), che avevano imposto alla Germania l'iniquo Trattato di Versailles alla fine della Prima Guerra Mondiale per distruggere l'economia tedesca ed impedire alla sua manifattura - di livello superiore - di fare concorrenza a quella francese. E oggi i sovranisti italiani cosa dicono? Che c'è un nemico interno, i migranti; e un nemico esterno, la Germania e la Ue, che agiscono per distruggere l'Italia perchè i tedeschi temono l'alto livello della nostra manifattura. E i sovranisti tedeschi? Che c'è un nemico interno, i migranti; e uno esterno: i Paesi dell'Europa meridionale che sono una zavorra e vogliono impedire lo sviluppo economico tedesco, perchè vogliono competere con la svalutazione e danneggiare così le aziende tedesche. Come si vede, è la stessa cosa. 

Altro punto cardine della propaganda nazista era il fatto di indicare sempre l'incapacità dei governi, che agivano contro l'interesse dei cittadini in quanto manipolati dai "poteri forti" (oggi diremmo così, loro parlavano di un "complotto giudo-demo-pluto-massonico"). Oggi Lega e Fratelli d'Italia accusano soprattutto il Pd e i premier sostenuti nel corso degli anni dal Pd di aver agito contro l'interesse dei cittadini perchè in combutta con Soros che vuole realizzare il fantomatico piano Kalergi (ne parliamo dopo) per la sostituzione etnica dell'Italia. I sovranisti tedeschi su questo ci devono andare cauti: le leggi tedesche sull'antisemitismo sono molto dure. Quindi si limitano a dire che i governi Merkel hanno agito contro l'interesse tedesco permettendo agli altri Paesi di prosperare. 

E naturalmente il tutto è sostenuto da bufale. Il nazismo richiamava il cosiddetto "Protocollo dei Savi di Sion", un documento del '500 (in realtà un falso russo dell'800) in cui si parlava di un progetto per conquistare il mondo occidentale usando il potere e la ricchezza delle banche in mano agli ebrei per corrompere i governi prima e le popolazioni poi. Il tutto naturalmente doveva finire con la strage dei cristiani e la loro sostituzione con ebrei. Oggi i sovranisti tedeschi su questo devono tacere, rischiano sanzioni penali, si limitano a parlare di bufale più "generiche". Mentre i sovranisti italiani ogni tanto tirano fuori il cosiddetto "piano Kalergi", un presunto progetto (ovviamente inesistente) del barone ungherese Kalergi per sostituire la popolazione europea con quella africana al fine di ottenere manodopera in grande quantità per abbassare notevolmente i salari. Il tutto, naturalmente, organizzato da George Soros, ebreo, nato in Ungheria e ricco sfondato. Come si vede, sono bufale per organizzate e strutturate, in modo da convincere più facilmente gli idioti. 

Naturalmente il tutto era condito da promesse, per lo più irrealizzabili. Ma questo, bisogna dirlo con sincerità, è caratteristica di quasi tutti i partiti. Però è sintomatico come i populisti creano progetti ad hoc per certe categorie in contrasto con i loro progetti per altre categorie. Per esempio, i nazisti nelle zone rurali promettevano ai contadini un prezzo minimo di vendita dei loro prodotti ai negozi. Poi in città promettevano di calmierare i prezzi dei prodotti agricoli, per fare sì che l'alimentazione non incidesse eccessivamente sul salario. Promettevano ai lavoratori un aumento del salario ma alle imprese l'eliminazione dei sindacati e quindi un controllo dei salari. E così via. E oggi Salvini fa lo stesso, per esempio con la flat tax: promette di abbassare le tasse a tutti, con una aliquota unica del 15%. Ma in realtà ci sono circa 8 milioni di lavoratori (è una stima che ho letto, ma secondo me è più bassa del reale) che già adesso pagano meno del 15%, perchè hanno un reddito sotto i 25 mila euro annui. Quindi abbassiamo le tasse a tutti o solo a chi è ricco? E poi come fai ad abbassare le tasse a chi ne ha bisogno, cioè a chi guadagna meno di 8000 euro l'anno ed è nella no tax area?

In realtà, storicamente, tutti i partiti nazionalisti (fascisti, nazisti e sovranisti) hanno sempre avuto nelle loro fila solo degli incapaci. Magari erano capaci nell'ammazzare le persone o nel controllare la popolazione, ma non nel governare uno Stato. Eppure sono stati e sono molto votati: come ho detto, il Partito nazista ebbe oltre il 40% dei voti prima di andare al potere. Oggi in Italia se sommiamo i vari partiti nazionalisti e sovranisti abbiamo oltre il 50% dei voti, sondaggi alla mano. E vanno bene anche il Front National della Le Pen in Francia, l'Afd in Germania, ecc. Come mai hanno successo? La risposta è proprio in quello che ho scritto all'inizio, cioè in quella propaganda che si basa sui nemici. 

"Conta più su chi ti promette qualcosa per odio verso un altro che su chi ti promette di agire per amore tuo" recita un aforisma. Ed è esattamente questo che fanno i nazionalisti: predicano l'odio. L'odio verso gli altri, ovviamente. E così i nazisti dicevano che gli ebrei stupravano le donne tedesche, che li affamavano perchè erano i proprietari delle banche, e così via. In Italia durante il fascismo divenne tristemente famoso il manifesto (tratto da un analogo manifesto dell'800 del Ku Klux Klan) dove si vedeva una donna bianca "catturata" da una persona di colore e la scritta "Potrebbe essere tua fglia, tua madre o tua sorella. Difendila". Oggi si è meno espliciti: basta dire che l'arrivo degli stranieri coincide con un aumento dei reati. Come ha fatto il ministro degli interni britannico, che ha detto che da quando c'è la politica delle frontiere aperte in Europa e del Trattato di Schengen sono aumentati i reati e che rialzare il muro alla frontiera aumenterà la sicurezza dei cittadini. Lo stesso dice Salvini, che vuole rimandare a casa loro tutti i migranti "per la sicurezza dei cittadini". Peccato che in Italia i reati commessi da extracomunitari siano circa il 6% del totale, se ci limitiamo ai reati gravi (omicidio, tentato omicidio, stupro, riduzione in schiavitù, traffico di droga ad alto livello, rapine, ecc.). Anche ammesso che Salvini rimandi tutti gli extracomunitari a casa (e tralasciamo che la cosa creerebbe problemi enormi), come faccio ad essere al sicuro con il 94% dei criminali di oggi ancora a piede libero? 

E poi anche questo fatto di rimandare i migranti a casa... insomma, diamoci un taglio a queste balle. E' impossibile rimandarli a casa, per il semplice motivo che loro danno generalità false per evitare di tornare nei Paesi in cui sono perseguitati o dove c'è una guerra. E poi i primi a lamentarsi del fatto che non arrivino stranieri sono proprio gli italiani. L'estate scorsa ci sono stati migliaia di coltivatori del nord che hanno protestato con la politica di Salvini di non far sbarcare i migranti perchè non avevano manodopera per la raccolta della frutta. Perchè si tratta ovviamente di un lavoro pesante, faticoso e mal pagato e sono pochi gli italiani che accettano di farlo. Invece un migrante accetta anche di lavorare in nero, pur di mettere insieme il pranzo e la cena. O almeno uno dei due. 

Ma queste balle ottengono il loro effetto. Sono milioni gli italiani che votano Lega perchè sono convinti che siamo vittima di una invasione di persone che vogliono solo sgozzarci per prendersi i nostri soldi, le nostre case e quello che abbiamo. Secondo un sondaggio di un paio di anni fa, meno del 15% della popolazione ha contezza di quanti siano i migranti in Italia. Il resto è convintissimo che ce ne siano molti di più (addirittura oltre il 10% degli intervistati asseriva con sicurezza che oltre il 30% della popolazione italiana era formata da gente di colore). E quindi la politica della paura dello straniero ha ottenuto i suoi effetti, come dimostrano i sondaggi, in cui il partito di Salvini è accreditato di oltre il 30% dei voti. Ma bisogna fare attenzione: tutti noi siamo stranieri di qualcun altro. E gli italiani sono gli stranieri della Germania o della Francia, che devono essere tenuti a distanza. Anche se sono i sovranisti italiani.

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di Antonio Rispoli
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