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Il governo Conte-bis: sarà la salvezza di Salvini o la sua fine?


Il governo Conte-bis: sarà la salvezza di Salvini o la sua fine?
04/09/2019, 15:54

Ormai è in dirittura di arrivo - salvo imprevisti dell'ultimo minuto - il nuovo governo Conte sostenuto da Movimento 5 Stelle, Pd e probabilmente anche LeU. Ma cosa succederà dopo il giuramento e l'eventuale fiducia? 

Innanzitutto bisogna vedere quanto dura questo governo. Se dura 6 mesi o un anno, sarà la garanzia per Salvini di sfondare alle prossime elezioni. Perchè questo governo dovrà affrontare le due "cambiali" da 50 miliardi quasi che dovremo coprire con la legge di bilancio del 2019 e quella del 2020. Saranno due leggi di bilancio di tasse e tagli, perchè bisogna coprire le clausole di salvaguardia per il 2019 (23 miliardi) e per il 2020 (29 miliardi) per evitare l'aumento dell'Iva. Inoltre bisogna trovare i soldi per il reddito di cittadinanza, se non anche per quota 100 (essendo una misura voluta dalla Lega, il governo potrebbe decidere di non tenerla, visto che non ha copertura). In più bisogna coprire l'errore fatto nella scorsa legge di bilancio, in cui era stato previsto un aumento del Pil dell'1% e invece siamo a crescita zero. Questo provoca un minore afflusso di entrate che devono essere compensate in altra maniera (e sono almeno 10 miliardi, per il 2019). E resta un punto interrogativo sui soldi che si vorranno stanziare per le imprese con la scusa di stimolare l'economia. 

E qui vorrei aprire una parentesi molto importante. Perchè sinceramente sono stufo di sentire in Tv o di leggere di giornali la storiella che "bisogna stimolare l'economia" e che per questo si danno soldi alle aziende. Nella finanziaria approvata nel dicembre del 2016 c'era scritto che lo Stato versa alle partite Iva sotto forma di sussidi, contributi, agevolazioni fiscali, e aiuti economici vari oltre 150 miliardi l'anno. Ma quello stesso anno, secondo il Ministero dell'Economia, le partite Iva (termine che comprende dai liberi professionisti alle grandi aziende, passando per i negozi e le piccole e medie imprese) hanno pagato circa 70-80 miliardi di euro. Cioè, per ogni euro di tasse che le partite Iva pagano, lo Stato non solo glieli restituisce, ma ci aggiunge anche un altro euro preso dalle tasse pagate dai lavoratori. Quindi caso mai, bisogna togliere soldi alle imprese ed utilizzare quei 70-80 euro di differenza per aiutare chi ne ha veramente bisogno: lavoratori a basso reddito, pensionati, disoccupati. 

Perchè anche la storiella del "taglio del cuneo fiscale per dare i soldi ai lavoratori" è una menzogna. Ed è facile capire perchè. Il cuneo fiscale è la differenza tra stipendio lordo (cioè quello che l'azienda paga) e netto (quello che il lavoratore intasca). Ma da cosa è composta questa differenza? Da tre voci: contributi versati all'INPS per comporre la pensione del lavoratore, accantonamento dei soldi necessari all'azienda per pagare la liquidazione al lavoratore quando cesserà di lavorare (soldi che l'azienda non accantona mai) e versamento dell'IRPEF per conto del lavoratore. Come si vede, tutte e tre le voci sono soldi del lavoratore. Quindi tagliare il cuneo fiscale significa togliere al lavoratore la liquidazione o la pensione. E questo andrebbe a favore del lavoratore? 

Torniamo alla politica. Come ho detto, nel breve periodo questo governo farà a Salvini solo assist. Perchè lui dall'opposizione si metterà a gridare contro il "governo delle tasse", contro il "Monti-bis", contro il "governo imposto dalla Merkel e da Macron" e così via. E in parte già lo sta facendo. Questa stanca tiritera già si era sentita quando Berlusconi si dimise nel 2011. Anche allora la destra disse che il governo Monti ci era stato imposto dall'Europa e dalla Germania e che era per ordine loro che mettevano tasse mentre loro volevano eliminarle. Il fatto che nè il governo Berlusconi nè questo governo abbiano ridotto le tasse per i redditi più bassi, ma solo per i più alti, è un dettaglio su cui nessuno si sofferma. Così come nessuno si sofferma sul fatto che sia il governo Berlusconi nel 2006, sia lo stesso governo nel 2011 sia questo governo hanno  lasciato un Paese in condizioni disastrose, dal punto di vista economico. E che se Monti ha massacrato il Paese di tasse (con la complicità del Pd) tra il 2011 e il 2013, è stato anche perchè l'Italia era sull'orlo del default a causa della scelleratezza di Berlusconi e della Lega. Ah, sì, perchè c'è questo piccolo dettaglio che Salvini non menziona mai: con il governo Berlusconi, a distruggere l'Italia, c'era anche la Lega. 

E questa situazione durerà almeno fino alla fine del 2020. Indipendentemente dalle altre leggi che verranno approvate, quello economico - insieme all'immigrazione - è un argomento che consentirà a Salvini di fare propaganda sui social senza temere la mancanza di argomenti. A partire dal 2021 le cose potrebbero cambiare, se l'economia italiana dovesse migliorare. E a quel punto Salvini potrebbe mostrare segni di stanchezza, di fronte ad una politica fatta come si deve a favore dei cittadini. Ma il governo riuscirà a resistere così a lungo? 

In questi giorni ho sentito molti giornalisti in Tv, compresi quelli considerati esperti di politica, che hanno detto che questo governo nasce, in sostanza, per tre motivi: mantenere le poltrone (cosa che è il motivo per cui qualsiasi partito partecipa alle elezioni, quindi sostenerlo è di una ipocrisia grandiosa); eleggere il Presidente della Repubblica nel 2022 e cambiare la legge elettorale attualmente in vigore con una completamente proporzionale, in funzione "anti-Salvini". Personalmente non so se è vero. Ma anche se lo fosse, mi pare debole come collante per arrivare al 2022. In quanto alla legge elettorale, una legge proporzionale aumenterebbe il caos presente attualmente in Parlamento. In realtà, guardando alla storia dei Paesi che hanno usato la legge proporzionale, mi sono fatto l'idea che quella legge è adatta solo ai Paesi politicamente forti e maturi. Più un Paese è immaturo o politicamente debole e più una legge proporzionale si rivela un danno. 

Anche senza voler guardare all'Italia, pensiamo alla Germania. La stessa legge elettorale proporzionale ha reso esplosiva la debolezza dei politici della Repubblica di Weimar, con una serie di situazioni che portarono all'affermazione del nazismo; ma ha anche fatto la forza del Paese quando, dopo la Seconda Guerra Mondiale, i politici - scottati dall'esperienza nazista - si sono fatti più maturi e forti e hanno governato per decenni. Introdurre correttivi maggioritari sarebbe una utile scorciatoia per coloro che comandano nei partiti per aumentare il proprio potere nel partito stesso e nel governo. Ma è utile? Sinceramente non lo so. E non so quanto conti. 

Io ormai nel nostro Paese non vedo alcun futuro. Vedo una Italia che crolla sempre di più nella miseria morale, prima ancora che economica. Vedo una Italia che preferisce odiare i poveri cristi come immigrati e rom, piuttosto che lottare per migliorarsi. Vedo una Italia dove conta il colore della pelle e non la qualità della conoscenza. E soprattutto vedo una Italia dove in Tv ha voce solo chi parla alla pancia. Qualcuno ha visto negli ultimi anni un programnma dove esperti hanno parlato di economia o medicina o scienza in maniera semplice e comprensibile per tutti? L'Italia è un Paese marcio. E' marcia la politica, è marcia l'imprenditoria. I pochi che riescono a scappare portano lustro al Paese stando all'estero, ma chi rimane finisce a lavare i piatti o a pulire i pavimenti per 400 euro al mese, anche se è laureato. Io non vedo soluzione a questa situazione. 

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di Antonio Rispoli
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