“Il governo? Facciamolo lavorare“. Abbiamo già visto - JulieNews - 1

Editoriali / L'opinione

Commenta Stampa

"Il governo? Facciamolo lavorare". Abbiamo già visto


'Il governo? Facciamolo lavorare'. Abbiamo già visto
11/06/2018, 15:58

In questi giorni, se uno si fa un giro sui social network per leggere notizie di politica, si imbatte facilmente in qualche grillino o leghista che scrive: "Ma con tutti i danni che ha fatto il Pd, che cosa potranno mai fare i peggio M5S e Lega al governo? lasciamoli lavorare". 

Ora, come frase non è che sia particolarmente nuova. La usava Silvio Berlusconi già nel 1994, dando la colpa ai comunisti e al pentapartito di aver distrutto l'Italia col consociativismo. "Votatemi, tanto peggio di loro non potrò fare". E infatti ha fatto peggio, molto peggio. Non solo per come ha sgovernato il Paese, ma anche per i danni fatti a livello istituzionale con le sue leggi. La stessa frase l'ho sentita anche nel 2016, durante la campagna elettorale per le amministrative di quell'anno. "Votate la Raggi e la Appendino come sindaci. Tanto peggio di come hanno fatto quelli del Pd non possiamo fare". E il risultato si vede: Roma è una città sepolta dai rifiuti, con le strade ridotte a paesaggi lunari pieni di crateri e una amministrazione praticamente immobile; Torino sta perdendo uno ad uno tutti i suoi appuntamenti culturali, che l'avevano resa una meta turistica; Livorno è ultra indebitata al punto che la maggioranza non sa dove sbattere la testa. E così via. E se tanto mi dà tanto, se avessi buon senso dovrei prendere il passaporto e partire per l'Australia. 

In realtà, la storia recente la dice lunga su cosa farà questo governo. Ho già detto di M5S e di come sta devastando le città che amministra. E non parlo solo di Livorno, Roma e Torino, ma anche di Mira (dove hanno occupato tutte le municipalizzate che potevano); di Bagheria, dove sono indagati sindaco e uno degli assessori; e via via tutte le altre. Quindi i casi sono due: o si crede che M5S abbia candidato volontariamente come sindaci i più incapaci che aveva sottonao (ma a quel punto qualcuno dovrebbe spiegarmi il perchè della scelta pessima) oppure sono tutti così. E se sono tutti così, come aspettarsi che al governo del Paese non combinino disastri? 

Per la Lega è ancora più facile. Ora, io capisco che gli italiani non si smentiscono mai, dimostrando sempre di avere una memoria da pesce rosso. Ma la Lega è stata al governo dal 2001 al 2011 (con un intermezzo del governo Prodi tra il 2006 e il 2008). E io me li ricordo i disastri combinati dalla Lega nel governo Berlusconi. Me li ricordo i soldi sottratti al Sud (32 miliardi per le infrastrutture tra il 2008 e il 2011) per rafforzare il loro governo in Veneto e Lombardia. Me li ricordo i 7 anni di recessione quasi ininterrotta. Me le ricordo le due procedure di infrazione aperte dall'Europa contro di noi per deficit eccessivo. Me li ricordo i 450 miliardi di euro di maggior debito pubblico accumulato in quei 9 anni. Me lo ricordo il milione di disoccupati in più. Me le ricordo le tantissime leggi ad personam che la Lega ha votato senza problemi. E non c'è nessun segno che in questi anni sia cambiato qualcosa. Salvini c'era anche nel 2011, così come Centinaio, Fontana e tutti gli altri. E questo senza considerare tutte le belle cose razziste che vengono abitualmente dette dai leghisti contro i cittadini meridionali. Oggi meno di prima, perchè Salvini sta cencando di esparndersi al sud; ma le dicono. E io dovrei fidarmi di loro? Dovrei credere che adesso governeranno meno di quanto facevano fino a due legislature fa? 

Quindi già queste sono pessime credenziali. Ma poi ci sono questi giorni. Dove sono successe tante cose, che dimostrano come questo governo non abbia nessuna qualità e tanti difetti. Cominciamo dai suoi rapporti con l'estero. Abbiamo il Ministro dell'Interno Matteo Salvini che è riuscito a litigare con la Tunisia e con Malta, per cominciare. Poi c'è il fatto che i ministri hanno saltato una mezza dozzina di appuntamenti previsti a livello europeo: si è parlato dell'incontro che Salvini aveva con i Ministri degli interni dell'Unione Europea per discutere di immigrazione; ma appuntamenti simili c'erano anche per altri ministri. Ebbene, in questa settimana nessuno ci è andato. Tutti hanno inviato delegazioni che praticamente sono andate solo a fare atto di presenza. 

Poi c'è stato il G7 in Canada. Che ha fornito il biglietto di presentazione di chi è il Presidente del Consiglio. Ha cominciato con il farsi trascinare via da Rocco Casalino mentre stava rispondendo ad alcuni giornalisti (peraltro stava dicendo un sacco di baggianate, nulla di serio). Poi ha continuato schierandosi prima dalla parte degli Usa a favore di una cessazione delle sanzioni alla Russia e poi dichiarandosi dalla parte dell'Unione Europea e quindi favorevoli a continuare ad applicare tali sanzioni. Il tutto condito da episodi di cui possiamo solo vergognarci. Come per esempio il video, condiviso più e più volte, di Trump che arriva all'incontro con gli altri capi di Stato del G7 e Conte che sullo sfondo gli fa "ciao ciao" con la manina. 

Qualcuno potrebbe dire: "Ma che fa? Bisogna valutarli sulla base delle leggi che faranno". In realtà, non è necessario. E' come una anguria: per sapere se è buona o no, non è necessario mangiarla tutta. Basta tagliarne un tassello: se è buono quello, è buono tutto il resto. E finora il tassello è pessimo. 

Ed è arrivata poi la ciliegina sulla torta, con la vicenda della nave Acquarius. Cioè Salvini che ha deciso di non far attraccare la nave nei porti italiani affinchè possa scaricare oltre 600 persone salvate da un naufragio. "Migranti"? No, persone. Perchè bisogna smetterla di incasellare le persone a nostra convenienza. Il rischio era che quelle persone morissero di fame e di sete, dato che sulla nave c'erano rifornimenti solo per due giorni. Poi, mentre stavo scrivendo questo articolo è arrivata la notizia che il nuovo Primo Ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha deciso di accogliere i naufraghi dell'Acquarius e farli sbarcare a Valencia. Insomma, l'ennesima figuraccia. A cui si aggiungono altri dettagli, come Filippo Nogarin che prima posta su Facebook una offerta di accoglimento per i migranti della nave e poi inspiegabilmente (si fa per dire, dato che sicuramente ha ricevuto questo ordine dalla Casaleggio) ha cancellato il post. Tutte cose che dimostrano quale sia la misura di questo governo e della maggioranza che lo sostiene. 

Quindi è inutile continuare con questa farsa del "lasciamoli lavorare". Certo nè io nè nessun altro possiamo andare da Salvini o da SAvona o da Di Maio o da Conte e dirgli quello che devono fare. Ma possiamo criticare, se riteniamo che qualcosa sia sbagliato. E' una prerogativa che ci viene garantita dalla Costituzione. E il governo, anche se è passata solo una settimana dal giuramento, ha già dato fin troppo materiale per giudicare. Quindi, cari grillini e cari leghisti, io non intendo lasciarli lavorare senza dire quello che vedo e quello che valuto. E non lo faccio per partito preso, ma a ragion veduita. Anche se voi quella ragione non la vedete, perchè siete accecati dal tifo per i vostri partiti. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©