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Iosefa Idem: comportamenti da approvare o stigmatizzare?


Iosefa Idem: comportamenti da approvare o stigmatizzare?
24/06/2013, 14:05

In questi giorni su molti giornali è in evidenza la vicenda di Iosefa Idem, ex canoista e medaglia d'oro olimpica, ex assessore a Ravenna ed ora Ministro. L'accusa contro di lei è di non aver pagato l'Ici e l'Imu (a seconda dell'annata) sulla propria palestra, avendo dichiarato che la stessa era la propria abitazione. Ma contemporaneamente marito e figli risultavano abitare in altra abitazione. Nella conferenza stampa che ha tenuto, la Idem ha detto che inizialmente lei abitava realmente in quell'edificio, di cui aveva adibito una parte a palestra; dopo di che, avendo affidato la gestione economica dei propri beni al commercialista, non si è resa conto di aver creato una situazione irregolare. Ma si è dichiarata assolutamente disponibile a pagare quello che c'è da pagare. 
I commenti sulla vicenda sono molti, e la maggior parte chiedono le dimissioni del Ministro.
Io direi che la vicenda va esaminata sotto due aspetti: quello reale e quello della situazione in Italia. A livello reale, che si tratti di un errore o di una cosa voluta, poco importa. Comunque il risultato è un aggiramento delle norme dello Stato, e per questo è giusto che la Idem si dimetta. Naturalmente il danno arrecato è comunque lieve e quindi il problema non è quello dell'entità del pagamento; solo del gesto.  
Dopo di che uno guarda il Parlamento italiano e gli cascano le braccia e anche quacls'altro. Nonostante il repulisti interno fatto dal Pd e la presenza di un partito come il Movimento 5 Stelle, che ha tutte persone col certificato penale pulito, ci sono comunque decine e decine di indagati, di processati, di condannati. E parliamo di reati gravi, non una tassa non pagata. Quindi, se noi abbiamo potuto avere per 9 anni come Presidente del Consiglio una persona che poi è stata riconosciuta responsabile di numerosi reati (corruzione di testimone, trucchi per evadere centinaia di milioni di euro all'anno, e cose del genere), perchè dannarci per una che ha evaso qualche migliaio di euro di tasse? Ripeto, è disdicevole, ma rispetto a quello che abbiamo visto negli ultimi tempi è roba all'acqua di rosa. 
Ma il punto fondamentale è il dopo. Cioè alle prossime elezioni, che faranno gli elettori del Pd? Voteranno lo stesso per una persona che ha avuto un comportamento così scorretto? Perchè la domanda fondamentale è questa. Quando si dice che è l'elettore che decide, ci si riferisce esattamente a questo: ad una cernita della classe politica, fatta votando solo i parlamentari onesti e capaci. Una cosa che gli italiani però non hanno mai fatto. Ed è inutile dire che l'attuale legge, il cosiddetto Porcellum, non consente di scegliere il parlamentare, ma solo il partito. Perchè è vero, ma in passato, anche quando c'era possibilità di scelta, mai una simile cernita è stata fatta. Per decenni abbiamo continuatio ad eleggere gli Andreotti e i Craxi. E ancora alle ultime elezioni il 25% dei votanti ha scelto il Pdl, nonostante si tratti di un parttito che ha ampiamento dimostrato la propria incapacità e i cui vertici hanno dimostrato di avere seri problemi con la giustizia. Discorso solo lievemente migliore per il Pd, che ha sempre avuto in media una qualità individuale dei suoi rappresentanti migliore di quella del Pdl, ma in cui molti elementi sono troppo vicini agli interessi di Berlusconi. Invece un partito che ha sempre fatto dell'onestà la propria bandiera, come l'Idv, è stato annientato dagli italiani, che hanno mostrato l'intensa sfiducia verso l'onestà. 
Quindi il discorso è molto semplice. Si tratta di una scelta personale. La Idem può dimettersi oppure no: nel primo caso agirebbe secondo onestà, nel secondo, seguirebbe la prassi adottata da sempre in Italia. Nè vale tirare in ballo l'esempio di Scajola che si dimise anche per le ostilità che c'erano nel suo stesso partito, quando si scoprì che gli avevano regalato il 60% dei soldi necessari a comprarsi casa. Certo, potrebbe capitare che la Idem si dimetta semplicemente perchè costretta da Letta, per una questione di immagine. Ma questo si capirebbe rapidamente: lei o qualche persona a lei vicina avrebbe qualche "carica" risarcitoria. E quindi sarebbe un gioco ipocrita ma facilmente scoperto.  

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di Antonio Rispoli
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