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"Italia condannata dalla Ue per il deficit del governo Gentiloni". Ancora una bufala


'Italia condannata dalla Ue per il deficit del governo Gentiloni'. Ancora una bufala
26/11/2018, 15:55

Se fossi anche io in grado di fare la voce grossa, come Cicerone, anche io direi: "Ma fino a quando, cari bufalari, abuserete della mia pazienza? E di chi come me non sopporta le menzogne?". Non si riesce a spiegare che una notizia è una buifala che ne escono fuori altre tre. E ovviamente, tanto è l'interesse per la bufala, quanto il disinteresse per la spiegazione del perchè sia la bufala. Ma io non demordo. E quindi sotto con la prossima. 

In settimana, quando si è cominciato a parlare della possibilità di una procedura di infrazione contro l'Italia per deficit eccessivo, è stata lanciata una notizia da alcuni giornali (con l'autore Franco Bechis che ha avuto anche il "supremo onore" di essere ospitato con il suo articolo sul blog delle stelle del Movimento 5 Stelle): la procedura di infrazione riguarda non l'eventuale sforamento del deficit della manovra finanziaria del 2019, ma il bilancio italiano del 2017, cioè quello in cui c'era il governo Gentiloni. Quindi tutti a gridare a gran voce: "E' colpa del Pd". Purtroppo nessuno ha preso in esame la possibilità che Bechis non avesse capito nulla della situazione (e sono gentile a dire così: l'alternativa è che l'abbia scritto in malafede. E non oso immaginare un giornalista che violi a tal punto la deontologia professionale da fare un articolo falso sapendo che è falso). 

In realtà, il discorso è un po' più complesso. Partiamo dall'inizio, in modo da spiegare tutti i passi e non lasciare spazio a dubbi. Il Trattato di Maastricht prevede, tra le varie cose, una serie di parametri da rispettare. Tra questi parametri ci sono anche il rapporto tra deficit e Pil (che deve essere sotto il 3%) e il rapporto tra debito pubblico e Pil che deve essere sotto il 60%. L'Italia ha sforato il primo parametro tra il 2009 e il 2014 e ha sempre sforato il secondo. Ma poichè l'Europa non applica le regole così rigidamente come raccontano i suoi detrattori. ci sono discussioni politiche per attenuare questa situazione. Per esempio, il governo Monti aveva promesso di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014. Limite che è stato spostato progressivamente al 2020 e che presto verrà spostata ancora. Ma c'era un impegno: ridurre il deficit comunque. Non quanto previsto, magari, ma almeno un poco ogni anno bisognava ridurre il deficit. 

E' quello che ha fatto il governo Renzi e quello che ha fatto il governo Gentiloni. Ma quando nel 2016 il governo Renzi andò in Europa a discutere della manovra di bilancio di quell'anno, spiegando che non avrebbe raggoiunto gli obiettivi previsti e chiedendo flessibilità, l'Unione Europea dette il suo assenso in cambio di una progressiva riduzione del deficit negli anni successivi. Quindi, il fatto che la manovra dell'attuale governo porti il deficit dall'1,6% offerto dalla Ue al 2,4% è una violazione dell'accordo fatto in occasione della manovra di bilancio del 2017. Ed è questo che ha detto la Ue: abbiamo violato gli accordi del 2017, ma li abbiamo violati adesso, annunciando un deficit eccessivo. E non so se una riduzione del deficit al 2,2% basterà a cancellare l'idea di una procedura per infrazione per deficit eccessivo contro l'Italia. 

Ma perchè si casca così facilmente in queste bufale? Per lo stesso motivo per cui si casca in tutte le bufale: ignoranza. La maggior parte delle persone non ha nessuna idea di quali sono i contenuti dei trattati europei. E poi c'è la voglia - comune tra tutte le persone - di avere la conferma dei propri pregiudizi attraverso le notizie, non importa se vere o false. E chiaramente, per chi odia Renzi e per chi odia l'Europa, questa è una notizia che soddisfa entrambi questi pregiudizi. Inoltre conferma i pregiudizi di chi sostiene Lega e Movimento 5 Stelle sul fatto che loro stanno agendo bene e che invece sono i giornalisti che montano una campagna contro il governo. Insomma, tutti felici e contenti. Tranne chi come me odia le menzogne. Ma ormai siamo rimasti un circolo ristrettissimo. 

Come ha dimostrato questa mattina un giornalista, ospite di Omnibus, su La7, che ha ripetuto la storiella che è la Germania che andrebbe sanzionata perchè viola i Trattati di Maastricht con l'eccesso di export. Altra bufala che ho già smentito più volte (per esempio in questo editoriale) ma come ho detto, a nessuno interessano le smentite. Solo le bufale. Perchè questa è solo l'ultima di una lunghissima serie di bufale contro l'Europa. 

Molti se lo saranno dimenticato, ma una decina di anni imperversava sui social network la bufala del Fiscal Compact  Si trattava di un obbligo che l'Italia avrebbe dovuto avere di mettere ogni anno a partire dal 2015 tasse per un ventesimo della differenza tra il debito pubblico reale e quello ottimale. Poichè il debito reale all'epoca era intorno al 120% e quello ottimale è il 60%, ogni anno bisognava mettere tasse pari al 3% del debito pubblico, cioè tra i 50 e i 60 miliardi di euro. Qualcuno ha visto qualche governo mettere tante tasse, a parte il governo Berlusconi nel 2011 e il governo Monti nel 2012? E comunque non servivano ad abbassare il debito pubblico. Passato il 2015, il Fiscal Compact venne sostituito dall'European Redemption Fund: ogni Stato avrebbe dovuto mettere beni pubblici pari sempre alla famosa differenza tra debito pubblico reale e debito pubblico ottimale in un fondo, per cuil'Europa poteva decidere di svendere i nostri beni pubblici per far scandere il debito pubblico. E così già si raccontava che il Colosseo sarebbe stato venduto ai francesi... e la Torre di Pisa magari ai russi, così la usavano nel gioco degli scacchi? Ma questo durò solo un paio di anni. 

Poi ci fu la bufala dell'Eurogendfor. Si tratta di una polizia europea che, secondo i bufalari, doveva servire per reprimere nel sangue le rivolte che si sarebbero sicuramente scatenate prima in Grecia e poi negli altri Paesi a causa dell'austerity imposta dalla Bce e dalla Germania. Una polizia a cui era stata garantita l'impunità da qualsiasi legge, in modo che potessero uccidere e torturare chi volevano senza temere punizioni. E anche questa si è rivelata una immensa balla... a meno che qualcuno non trova qualche migliaio di poliziotti che stanno girando i pollici in qualche punto d'Europa da ben 8 anni... 

E spero di non dover ritornare sulla bufala della sovranità monetaria. Cioè quella bufala secondo cui noi dovremmo uscire dall'euro per tornare alla lira e svalutare per rendere competitive le esportazioni del nostro Paese. La Gran Bretagna e la Brexit hanno dimostrato meglio di ogni altra cosa che uscire dalla Ue è un danno economico enorme; e loro non hanno neanche il problema della moneta. Noi invece affronteremmo quei problemi con una moneta che non vale la carta su cui è stampata e con titoli di Stato con il rating del "junk bond" (titolo spazzatura), cioè un titolo di Stato giudicato inaffidabile e quindi il cui acquisto è consigliato solo a chi vuole speculare. Non resisteremmo 24 mesi... 

E poi la Grecia. Quante volte ci sono stati blog e giornali che hanno scritto che la Germania stava distruggendo la Grecia per comprarsela per un tozzo di pane? Alla fine la Grecia sta ancora là. Ha dato in concessione la gestione dei porti ai cinesi, di una parte degli aeroporti alla Germania e ha privatizzato alcune aziende pubbliche, ma la Grecia è ancora là. E non ho visto ancora Tsipras andare a Pechino o a Berlino per chiedere istruzioni su come governare il Paese. Anzi, non c'è più neanche la Troika ad Atene. 

E potrei continuare per ore, ma annoierei. Il problema di base resta l'ignoranza della gente. Ignoranza intesa non come una volta di una mancanza di conoscenza per l'impossibilità di andare a scuola. Oggi l'ignoranza è l'incapacità di capire e valutare quali sono le notizie affidabili. Una incapacità che non è, come l'ignoranza di una volta, un problema di mezzi e possibilità, perchè tutti hanno la possibilità di verificare e capire. E chi non ha quella possibilità, può senz'altro trovare tramite i social network qualche esperto di questa o quella materia. Oggi l'ignoranza è ignavia, è pigrizia, è - come ho detto prima - semplicemente voglia di credere alle bufale che soddisfano i propri pregiudizi. Una volta l'ignoranza era colpa della società; oggi l'ignoranza è una colpa personale, una scelta di vita che ognuno può fare. 

E chiaramente non mi riferisco solo alle bufale che ho elencato sull'Europa. Mi riferisco a tutte le bufale, su qualsiasi argomento. Perchè creare una bufala è facilissimo, soprattutto quando si gestiscono i mezzi di informazione. Lo abbiamo visto nei giorni scorsi, quando abbiamo visto la sindaca di Roma Virginia Raggi e il Ministro degli Interni Matteo Salvini prendersi il merito dell'abbattimento che avverrà nei prossimi giorni delle ville dei Casamonica a Roma. L'hanno detto su tutti i giornali, l'hanno detto in tutte le Tv quindi è vero, no? No. In realtà tutto nasce dalle denunce dell'ex sindaco di Roma Ignazio Marino, dall'attività della Procura di Roma e dai provvedimenti della giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti. La Raggi ci ha messo solo 600 vigili urbani per la giornata finale e per prendersi gli applausi andando a dire tutta tronfia: "Oh che brava sono stata, tutto questo è merito mio". 

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di Antonio Rispoli
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