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La menzogne grilline sul web e le minacce di Grillo


La menzogne grilline sul web e le minacce di Grillo
03/06/2013, 14:29

Negli ultimi tempi, la strategia del Movimento 5 Stelle si va delineando. E sta cercando di ovviare alle gravissime carenze politiche dei suoi rappresentanti in Parlamento con una attiva campagna "dal basso", approfittando della loro preponderante presenza sul web. 
 Infatti, ormai - soprattutto su Facebook - la presenza grillina è notevole. E' quasi impossibile fare una discussione su Beppe Grillo o sui suoi parlamentari senza avere qualche grillino che ti viene a rompere le scatole (in caso di critiche, ovviamente) dicendo... che cosa? Perchè è qui che è importante. Infatti i grillini fanno sul web quello che i berlusconiani fanno in Tv da 20 anni. Cioè hanno tre frasi e ripetono quelle tre frasi ossessivamente. La prima frase è che "la colpa è del Pd e del Pdl". QUesto per qualunque cosa. Piove? E' colpa del Pd e del Pdl. Cammini ed inciampi? E' colpa del Pd e del Pdl. La seconda è collegata alla prima: quando fai presente le magagne dei grillini o gli errori di Grillo, ecc. la risposta diventa: "Già, perchè tu che hai votato Pd e Pdl non sei colplice di quello che hanno fatto?". E se uno non ha votato Pd o Pdl? Non importa: se non voti Grillo, in passato hai votato per forza per uno di questi due partiti. Non ci sono alternative. La terza frase ripetuta a volontà è che loro sono boicottati dalla Tv, dai giornali, che i giornalisti sono venduti al potere, che sono al servizio della "Casta" (qualunque essa sia). Quindi qualsiasi discussione incoccia contro una di queste tre frasi (o magari entro tutte e tre), il che - se uno ci riflette - significa la fine di ogni discussione. 
 Ma non che i grillini abbiano rinunciato a fare propaganda. Ed ovviamente, non potendola fare con nulla di concreto, non restano che le balle. Per esempio, negli ultimi giorni circolano decine di link diversi in cui c'è scritto che il governo ha respinto una serie di proposte del Movimento 5 Stelle: riduzione del numero di deputati e senatori, eliminazione delle province, imposizione per legge di due mandati per ogni parlamentare, dimezzamento dei consiglieri regionali e incandidabilità dei condannati, oltre alla cancellazione dell'aquisto degli F-35. Un dettaglio: per ciascuna bufala che i grillini diffondono, ne fanno decine di link diversi, in modo da far credere che le fonti siano diverse e che quindi siano link veri. Ma è chiaro che se avessero avanzato altrettanti disegni di legge, qualche traccia ci dovrebbe essere sui siti della Camera o del Senato. E poi come fa il governo a rigettare dei disegni di legge? Insomma, come link era un po' strano. 
Facendo qualche breve ricerca è venuto fuori che questo link si riferisce a mozioni o interrogazioni, a cui effettivamente il governo ha dato risposta negativa. Ma le mozioni e le interrogazioni contano qualcosa? Assolutamente no. Sono solo dei sistemi che sono stati ideati (non da adesso, sia ben chiaro) per prendere per i fondelli gli elettori. Un modo per permettere ai parlamentari di andare sul territorio che li ha eletti e dore. "Vedete? Io ci sto provando ad ottenere questo risultato. Datemi più voti e la prossima volta ci riuscirò". Ma è carta straccia. Per rendere l'idea: se avessi una moneta da 10 centesimi per ogni volta che una mozione è stata respinta o approvata ed ignorata da un governo dal 1948 ad oggi, mi servirebbero una decina di "depositi" come quello di Zio Paperone per conservarle tutte. Infatti la mozione "impegna il governo" (frase che deve essere contenuta all'interno della mozione), ma non è specificato quando. AL contrario, può anche capitare che una mozione venga respinta e poi il governo se ne occupa lo stesso. Ed infine può capitare (come sarebbe più logico) che siano i parlamentari a fare un disegno di legge. Infatti, i grillini dimenticano che è il Parlamento il luogo dove le leggi vengono approvate. Quindi se i grillini tengono alle cose elencate sopra, perchè non presentano appositi disegni di legge? Infatti, sebbene il Movimento 5 Stelle abbia circa 15% dei seggi in Parlamento, ha presentato una manciata di disegni di legge, su un migliaio circa presentati da tutti gli altri. Insomma, una miseria. Ma la cosa non deve stupire: fu uno dei grillini a lasciarsi sfuggire che loro non sanno come si scrive una legge, non hanno alcuna esperienza e quindi non sanno come si fa. A fronte di questa totale inattività fattiva, ecco che quindi non rimane altro che rispondere con le menzogne diffuse su Internet. 
E qui si inseriscono le continue invettive e minacce che Grillo fa ai giornalisti (le ultime vittime sono Giovanni Floris e Milena Gabanelli). E' ovvio che l'ex comico non ha sulla Tv e sui giornali lo stesso potere che ha sulla Rete. Ed è per questo che nei suoi interventi e nei suoi programmi c'è la chiusura di ogni giornale e di ogni Tv (ovviamente lui non usa questi termini. Parla di "finanziamento pubblico ai giornali", di "abolizione dell'Ordine dei giornalisti" e così via). E' l'unica strada per dare il massimo spazio alla pseudo-informazione che girta su Internet e che è molto più manipolabile di quella della stampa e della Tv (il che è quanto dire). 

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di Antonio Rispoli
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