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La Russia è alla conquista dell'Italia tramite la Lega?


La Russia è alla conquista dell'Italia tramite la Lega?
22/10/2019, 15:56

Interessante la trasmissione Report di ieri sera, in cui si è parlato dei rapporti tra la Lega e Mosca. Il risultato è desolante sia per la Lega che per chi li vota: in pratica, il partito che oggi è guidato da Salvini è un semplice burattino nelle mani della Russia. Ed è utilizzato per sfasciare l'Unione Europea e indebolire l'Italia, grazie al sovranismo. 

In realtà, che la Russia interferisca con la politica europea non è una novità. E' noto che c'è una vera e propria organizzazione che agisce tramite i social network. In questo l'Fsb (i servizi segreti russi, quelli che una volta si chiamavano Kgb) ha copiato da Israele che ha creato la sua struttura sin dal 2005 e che finanzia con oltre 3 milioni di dollari l'anno (oltre ai soldi che le singole comunità ebraiche aggiungono Paese per Paese). Lo schema è lo stesso: un gruppo di influencers, assunti nel Paese-obiettivo, che diffondono notizie false o manipolate per soddisfare gli interessi di chi li paga. In questa maniera condizionano il corpo elettorale, spingendoli a credere una cosa piuttosto che un'altra. 

Ma la Russia si è spinta anche ad un livello superiore: in diverse maniere è entrata in contatto con i partiti sovranisti di molti Paesi europei e li ha finanziati direttamente. Ultimamente è uscita l'inchiesta dell'Espresso su una complessa operazione che avrebbe dovuto portare - mediante una compravendita di petrolio dell'Eni - ad un guadagno per la Lega di 65 milioni. Gli accordi sono quelli presi da Savoini all'Hotel Metropol di Mosca con alcuni oligarchi russi, di cui si parla a metà tra il serio e il faceto. Ma questo riguarda l'Italia. Negli altri Paesi Putin si è mosso anche più scopertamente. Per esempio, ha concesso al Front National di Marine Le Pen, in Francia, un prestito di diverse decine di milioni ad un tasso favorevolissimo da parte di una banca russa. Ha prestato oltre 3 miliardi di dollari all'Ungheria per aiutarla a stabilizzare la sua moneta, il fiorino. E questi sono dati ufficiali o quasi. Poi ci sono voci da verificare. Per esempio, pare che abbia finanziato più o meno nascostamente anche l'estrema destra austriaca - che è stata al potere con l'attuale premier Kurz nella scorsa legislatura. 

Qualcuno potrebbe dire: "Ma è impossibile. Sono partiti di destra, a volte nazisti. Perchè un comunista dovrebbe finanziarli?". Attenzione al dettaglio: Putin non è un comunista. La Russia non è l'URSS, dove la politica primeggiava. Putin è un ex ufficiale del Kgb che si è dato alla politica perchè ha scoperto che tramite la politica si può guadagnare bene. Ho visto in un documentario che il suo primo incarico politico fu di vicesindaco. Ed approfittò di quella posizione per creare un giro di tangenti che gli dovevano versare tutti coloro che volevano permessi pubblici. E quando il sindaco lo scoprì, Putin lo minacciò di morte. Perchè lui non ha scrupoli. Lo ha dimostrato anche quando è andato al potere uccidendo o tentando di uccidere molti oppositori al suo regime. La giornalista Anna Politkovskaja, uccisa per aver svelato le responsabilità di Putin nella strage di bambini alla scuola di Beslan, ne è l'esempio più noto. Ma sono decine di giornalisti e i politici uccisi da killer più o meno misteriosi che la Polizia non ha mai cercato. Per non parlare di esponenti all'estero come Litvinenko, uccisi col polonio. E questo è un dato che va sempre tenuto presente. In effetti Putin non è diverso da un capo mafia, tipo Al Capone: lui vuole arricchirsi. Ma se qualcuno lo intralcia, lui lo elimina. Senza problemi e senza rimorsi. 

Ma torniamo all'Italia e all'Europa. Perchè Putin sta finanziando ed aiutando i partiti di estrema destra? In parte è stato detto da un oligarca russo ieri a Report. Lui parlava della Lega, ma l'espressione "ha un livello socio-culturale molto basso, quindi è più facile da infiltrare" si può estendere a tutti i partiti di estrema destra. E non è una frase offensiva o ingiuriosa. Ci sono numerosi studi che dimostrano che le idee di estrema destra, quelle base sull'odio razziale, sulla xenofobia e sulla violenza contro i più deboli trovano più facilmente sostegno tra le persone più ignoranti. Anche qui, giusto per prevenire eventuali critiche o osservazioni fatte a sproposito: l'ignoranza non dipende dal titolo di studio. Si possono avere laureati profondamente ignoranti e persone che hanno la terza media ma estremamente colte. Io lo so bene: ho lavorato per 10 anni nei Tribunali come stenotipista. E ci sono stati casi dove ho dovuto lavorare sodo per correggere le sgrammaticature dette da fior di laureati che però dimostravano di non sapere l'italiano. E non parlo solo di avvocati o magistrati, ma anche di ingegneri, medici ed altri specialisti con laurea. 

In realtà, l'obiettivo di Putin è quello di sfasciare l'Unione Europea. E il perchè è ovvio: un colosso delle dimensioni della Russia può fare la voce grossa contro l'Italia o contro la Grecia, ma contro l'Unione Europea può solo mettersi in un cantuccio e dire "Sissignore". Putin può minacciare l'Ucraina (che non fa parte della Ue) di tagliargli il gas per l'inverno; ma se prova a fare lo stesso con la Ue, rischia di dover dire addio alle sue Mercedes per mancanza di pezzi di ricambio (la Germania ci impiegherebbe poco a non vendere alla Russia neanche uno spillo) e a tutti gli euro che intasca in cambio di quel gas. In questo può contare sull'aiuto del presidente statunitense Donald Trump, che persegue lo stesso obiettivo. Ma Trump non sa che cosa sia la diplomazia, si muove con la delicatezza di un carro armato in una cristalleria. Quindi non è efficace. Invece Putin sta portando avanti un piano preciso da molti anni, lentamente ma inesorabilmente. Per questo è più pericoloso. Ed è per questo che non sorprendono notizie come quelle apparse nei giorni scorsi e a cui non è stato dato rilievo in Italia: un gruppo di hacker russi hanno hackerato decine di computer in Iran. Dopo di che, tramite un apposito programma, ne hanno preso il controllo e li hanno usati per hackerare computer in Europa. Così, se qualcuno se ne fosse accorto, avrebbe dato la colpa all'Iran, non alla Russia. 

Quello che la gente deve capire è che non siamo più negli anni '70. Quando si è cominciato a parlare di globalizzazione, le discussioni sono avvenute sul lato economico, sul fatto che una azienda poteva delocalizzare più facilmente e avere la sede negli Usa e la fabbrica in India o in Vietnam, per esempio. Ma anche questa è globalizzazione: il governo russo (in questo caso, ma è nelle possibilità di chiunque abbia pochi scrupoli) che manipola il punto di vista degli elettori italiani per far vincere Salvini. Ovviamente gli hacker russi si muovono in parallelo con le strutture create in Italia (come la Casaleggio & Associati o la cosiddetta "Bestia" di Luca Morisi) per condizionare il voto a favore di questo o quel partito. La loro scelta di appoggiare questo o quel partito dipendono solo dalle possibilità che ha di danneggiare l'Europa e il Paese che governa. 

Del resto in Europa le destre di danni ne hanno fatti a volontà. E non mi riferisco solo ai partiti di estrema destra, ma anche a quelli di destra moderata. A cominciare dalla distruzione dell'Unione Europea, che ormai esiste solo di nome. Infatti, quando negli anni '90 si pensò a come aumentare l'integrazione tra Paesi europei, il piano era quello di una Unione Europea che poi avrebbe portato agli Stati Uniti d'Europa. Cioè ad un sistema con un duplice governo: uno nazionale per la normale amministrazione; ed uno sovranazionale per dare le linee guida comuni ed avere alcuni ministri (come un ministro per i rapporti con gli altri Paesi) che rappresentassero tutti. Questo era il progetto elaborato quando in Europa la maggior parte dei governi erano di centrosinistra. Ma poi i cittadini europei si voltarono a destra e cominciarono ad eleggere i Berlusconi, i Sarkozy, le Merkel. E il risultato si è visto. Ognuno dei Paesi ha buttato nel cesso le politiche di integrazione e ha usato il proprio potere diplomatico per avere vantaggi da sfruttare politicamente in patria. Ovviamente, un Paese con un forte potere diplomatico come la Germania ha ottenuto di far entrare (prematuramente) in Europa Paesi come l'Ungheria, la Romania, la Polonia, ecc. Tutti Paesi che intendeva sfruttare come mercati. L'Italia, che non ha nessun potere diplomatico, dato il bassissimo livello qualitativo dei nostri politici, non ha avuto nessun guadagno e si è limitata quindi ad usare l'Europa come capro espiatorio di tutte le pessime leggi che venivano fatte dai vari governi: Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, e adesso Conte. 

Come si vede quindi l'Europa è già a pezzi. Basta solo l'ultima martellata e cadrà in mille pezzi. E quella martellata finale Putin sta cercando di assestarla mediante i partiti sovranisti nei vari Paesi europei. Ci riuscirà? Non lo so. Quello che so è che comunque l'Europa sta andando a pezzi per conto suo. Ed è colpa solo dei cittadini europei che hanno dimostrato di non capire l'importanza di una Unione Europea ben fatta

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di Antonio Rispoli
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