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Le bufale che sostengono la sovranità monetaria


Le bufale che sostengono la sovranità monetaria
11/10/2017, 15:44

Finora abbiamo visto le argomentazioni che dimostrano come la sovranità monetaria sia una stupidaggine. Ma allora perchè è così diffusa come idea, soprattutto tra gli utenti? Perchè corrisponde ai criteri della migliore propaganda, come insegnarono i nazisti: dà un nemico da odiare e permette quindi di mettere il silanziatore ai problemi creati dagli italiani. Spiegare che esiste un problema, motivarlo e trovare una soluzione è un processo complicato e faticoso, dal punto di vista mentale. Invece dire: "E' tutta colpa di tizio" è facilissimo. Non è un caso che sia il comportamento dei bambini piccoli: qualsiasi cosa succeda si incolpa qualcuno. 

E così i sovranisti raccontano per esmepio che la Germania vuole distruggere l'Italia ed impadronirsi dei nostri risparmi. E la gente ci crede. Perchè non dovrebbe? I tedeschi sono i cattivi perchè la loro economia corre mentre la nostra arranca. C'è invidia, ma non si può dire semplicemente che il sistema economico italiano è debole sin dalle fondamenta (io preferisco dire "è una merda", sintetizza meglio). Non si può dire che è marcio fino al midollo, con i politici che fanno i salti mortali per derubare i cittadini ed aiutare gli imprenditori. Non si può dire che i governi con la legge Biagi, la legge Fornero e il Jobs Act hanno volutamente abbassato i salari per favorire gli imprenditori. Allora cosa si racconta? Che in Germania si abbassano gli stipendi e questo costringe ad abbassarli anche in Italia. Poi certo il fatto che un operaio neoassunto costi ad un imprenditore tedesco 40-50 mila euro l'anno e ad uno italiano 15 mila (quando è assunto con regolare contratto cosa che non avviene quasi mai), è un dettaglio che nessuno menziona. 

E quindi forza con le balle contro la Germania. Come per esempio il fatto che nel 2011, quando lo spread italiano superò quota 500 fu per un complotto dei tedeschi. Oh, certo, l'Italia aveva un governo senza maggioranza dall'ottobre 2010, cioè da quando Fini lasciò il Pdl togliendo a Berlusconi la maggioranza alla Camera. Certo, le leggi venivano approvate grazie al fatto che - molo o poco causalmente? - al momento delle votazioni che contavano i parlamentari del Pd erano assenti e quindi Forza Italia e Lega approvavano le leggi. Una situazione di incertezza politica che sui mercati veniva vista con preoccupazione e che fece aumentare lo spread. I mercati, quando comprano i titoli di Stato, puntano ad un Paese stabile economicamente e politicamente. Se non c'è questa stabilità, vogliono interessi più alti. E' uno dei motivi per cui la Germania ha titoli di Stato richiestissimi nonostante i tassi di interesse che offre siano sotto lo zero. Ma tutti questi fatti, fatti dimostrati e che sono su tutti i giornali del 2010 e del 2011 non contano. Prevale la balla che la Germania voleva distruggere l'Italia e quindi ricattava Berlusconi minacciando di distruggere Mediaset in Borsa. E così via 

E vogliamo parlare della bufala della Bce privata? Questa è la più divertente. Qualcuno ha mai visto una banca o qualsiasi altra società privata il cui consiglio di amministrazione viene scelto dai politici? Io sinceramente no. Mentre alla Bce succede. Mario Draghi è stato messo al posto di governatore dai governi europei, non da Unicredit o da Banca Intesa. E lo stesso vale per gli altri sette elementi del consiglio di amministrazione della banca. Ma questa della Banca centrale privata è una bufala che viene estesa ad ogni banca centrale del mondo. Anche Bankitalia viene accusata di essere privata. I sovranisti dicono: "I suoi azionisti sono tutte banche private, quindi Bankitalia è privata". Peccato che in realtà Bankitalia è quello che viene definito "istituto di diritto pubblico". Cioè ha una forma societaria come se fosse un privato (società per azioni, nel caso di Bankitalia), ma in realtà è pubblica. E lo dimostrano un paio di fatti. Innanzitutto anche qui: chi ha messo Ignazio Visco nel ruolo d governatore? Unicredit e Banca Intesa oppure l'allora Ministro delle Finanze Giulio Tremonti? Per gli smemorati, la risposta è la seconda. E anche questo è facilmente dimostrabile, basta leggere i giornali dell'epoca.

Ma è più facile dire che la Bce è privata, che la nostra moneta è stampata all'estero e che la Bce quindi ha il potere di decidere della nostra sorte. In realtà, poniamoci una domanda: se avessimo ancora la lira stampata da Bankitalia, cosa potrebbe fare Bankitalia che non ha fatto la Bce? Dare soldi alle banche per aumentare la circolazione? La Bce l'ha fatto. Abbassare i tassi di interesse? la Bce l'ha fatto. Questi sono i poteri di una banca centrale. Un sovranista risponderebbe: "Ma Bankitalia potrebbe stampare più denaro". Ma la bufala è insita non nelle parole, ma nei sottintesi. Perchè viene fatto intendere che Bankitalia stamperebbe denaro che poi regalerebbe a destra e a manca ai cittadini. Ma non è così. Nessuna Banca centrale lo fa. Le banche centrali danno i soldi alle banche e le banche decidono se prestarli o no e a che tassi. Se le banche seguono le regole del mercato capitalistico, cioè quella del massimo guadagno, prestano i soldi solo quando non servono. Come diceva Mark Twain, le banche ti prestano l'ombrello quando c'è il sole e lo rivogliono quando piove. Ecco, questa espressione rende perfettamente l'idea. Avere dietro le spalle una BCE o Bankitalia, non cambia nulla: sono le singole banche il tramite a cui i cittadini possono rivolgersi. 

Ma le bufale non sono finite qua. C'è anche la bufala - smentita ma che ogni tanto ritorna - della Germania che non ha pagato i suoi debiti. E' una bufala che uscì per la prima volta quando la tensione con la Grecia del governo Tsipras era al culmine. In pratica, viene detto che la Germania non ha mai pagato i debiti di guerra per le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. Peccato che sia falso. E questo non lo dico io, lo dice l'Onu. Nel 1989, quando la Germania finì di pagare l'ultima rata dei debiti di guerra della Prima Guerra Mondiale, l'Onu rilasciò un documento, sottoscritto da tutti i Paesi che vi aderiscono, in cui si stabilisce che tutti i debiti per le due guerre mondiali sono stati pagati dalla Germania e che nessuno Stato a nessun titolo ha diritto di chiedere altro. Quindi, il fatto che la Germania debba pagare 70 miliardi alla Grecia e 30 miliardi alla Polonia (queste sono le balle che circolano, perchè queste cifre sono state richieste da quei governi, per motivi di consenso interno) è solo una bufala. Così come qualsiasi altra rivendicazione economica dovesse arrivare in futuro. 

Naturalmente poi c'è la superbufala: quella secondo cui il debito pubblico esiste solo perchè esiste l'euro e la Bce. Mentre una Bankitalia che stampi denaro lo cancellerebbe. E' quella che ho già spiegato in precedenza. E su cui ritengo di aver detto tutto quello che c'era da dire. Del resto, basta guardare alla storia del debito pubblico. Fino al 2000 Bankitalia stampava lire eppure sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale abbiamo avuto debito pubblico. Un debito pubblico che era oltre il 70% del Pil quando nel 1981 ci fu il cosiddetto "divorzio" tra Ministero del Tesoro e Bankitalia. Cioè Bankitalia smise di comprare titoli di Stato a tassi di interesse decisi dal Ministero se non venivano comprati dal mercato. Fu una scelta dovuta al fatto che l'inflazione era ormai arrivata oltre il 20%, a causa di questa scelta. Ci stavamo avviamo verso una iperinflazione da stampa. E quindi si decise di migliorare la situazione con quella decisione. E i risultati si videro subito: già nel 1981 l'inflazione scese di tre punti e continuò a scendere negli anni successivi: meno denaro in circolazione significava meno inflazione, visto che stavamo arrivando vicino a quel famoso limite di cui ho parlato prima. 

Come si vede, non è una sola menzogna, sono una collana di menzogne. Una realtà parallela, creata ad arte da persone per lo più con idee politiche di destra. Questo perchè fa parte della loro propaganda. Quello che i nazisti hanno insegnato è che una propaganda efficace per acquisire consenso deve basarsi su tre aspetti: promesse rivolte a tutti, l'individuazione di un nemico interno e l'individuazione di un nemico esterno. Le bufale sulla sovranità monetaria rispondono a tutte e tre questi requisiti. Dicono che se è Bankitalia a stampare moneta, ci saranno più soldi per tutti; dicono che questo non viene fatto per colpa del governo (ovviamente quello di altri partiti, nel caso italiano è il Pd); dicono che questo fa parte di un complotto ordito dalla Germania e dalla Bce contro l'Italia. Come si vede, ci sono tutti e tre i requisiti descritti dai nazisti. E molti italiani ci credono. del resto, vale quello che ho detto spesso nei miei editoriali: perchè studiare quando si hanno le risposte belle e pronte su qualche blog? Certo, sono risposte false e che servono ad organizzazioni legate a questo o quel partito per manovrare il consenso. Ma alla gente cosa interessa? Loro hanno la risposta che più gli piace e fanculo alla verità. Quella non interessa a nessuno. 

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di Antonio Rispoli
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