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Le bufale sulla sessualità di Hitler


Le bufale sulla sessualità di Hitler
07/11/2018, 15:55

Devo confessare un mio limite: non capisco perchè storici ed esperti si interessino alla sessualità di Hitler. Che avesse o meno problemi a chi può interessare? Capirei se si trattasse di problemi che ne influenzassero il carattere e quindi possono aver influito sulle decisioni che hanno fatto la storia. Per esempio, secondo il diario di Galeazzo Ciano, Mussolini prendeva decisioni sbagliate anche a causa di una sifilide mal curata che gli provocava pesanti sbalzi di umore e peggio; ma per Hitler era lo stesso? 

Il problema è che di solito si leggono cretinate. Di recente ho letto un articolo che diceva che Hitler era omosessuale e amava i giochi sadomaso; tempo fa lessi che secondo un esperto aveva un solo testicolo (malformazione comunque più comune di quanto si creda). Ma nessuno dei due esperti ha fornito alcuna prova seria sulle loro tesi. Solo dicerie e assurdità di vario tipo. Io mi limiterò ad analizzare alcuni fatti della sua vita e trarrò da quelle le mie conclusioni. 

Innanzitutto bisogna ricordare l'ambiente familiare di Hitler. Il padre era un uomo ubriacone e violento, che ogni sera tornava a casa e picchiava la moglie e i figli. E poichè Adolf gli teneva testa, era quello che prendeva più frustate di tutti. Quando morì lui divenne l'uomo di casa e anche l'unica persona su cui si riversava l'affetto della madre e della sorella, che lo viziavano. Successivamente nella sua vita non ci furono amori particolari, anche se un suo amico di gioventù riferiva che nutriva una passione romantica (nel senso letterario del termine) per una bella ragazza dai capelli biondi incrociata per strada a Vienna. Per la cronaca, la ragazza non seppe mai nè che Hitler si era preso una cotta per lei, nè delle sue idee che passavano dalla fuga d'amore al doppio suicidio, ma sempre per amore. 

La svolta fu quando si innamorò di Geli Raubal, figlia della sorellastra Angela (figlia del padre di Hitler con un'altra donna). Geli aveva 19 anni e Hitler 38 quando si incontrarono per la prima volta, ma il futuro Fuhrer fece colpo sulla ragazzina che non era mai uscita dalla sua piccola città austriaca. A sua volta Hitler si dimostrò esageratamente geloso, al punto che la teneva quasi sempre chiusa in casa e la faceva uscire solo scortata da qualcuno delle SS. Alla fine la Raubal, esasperata da questa prigionia, si sparò un colpo di pistola al cuore. Hitler, che era veramente innamorato, rimase abbattuto a lungo, tanto che i suoi amici temettero che si suicidasse. La stanza dove lei viveva venne sigillata per ordine di Hitler e trasformata in un museo. 

Dopo quel momento, Hitler si fece vedere in pubblico con tante e diverse bellissime donne, e per ognuna di esse si disse che aveva una relazione. Ma in realtà tutte hanno smentito ed è difficile immaginare che trovasse il tempo per una relazione con chicchessia, uomo o donna. Infatti nel frattempo era diventato Cancelliere e poi dittatore. Assommava in sè le funzioni di capo del governo, capo dello Stato e capo del Partito Nazista. Inoltre, dal 1935 divenne anche capo dell'esercito e capo dello Stato Maggiore. A dicembre 1941 si mise anche a capo di un terzo dell'esercito che stava invadendo la Russia. Come si vede, una moltitudine di compiti, che lo costrinsero ad una vita sempre più frenetica. La sua giornata tipo cominciava verso mezzogiorno, ma raramente finiva prima delle 4 o delle 5 di mattina. Tanto che cominciò ad assumere sonniferi per andare a dormire e un cocktail creato dal suo medico, il dottor Morrell, per resistere l'intera giornata. Il cocketail comprendeva vitamine, proteine ed aminoacidi, ma anche sostanze pericolose per l'organismo come la stricnina (che è un veleno, ma in piccole dosi agisce da eccitante). E secondo alcuni fu proprio l'uso continuativo di questo cocktail a dargli tremori al braccio e alla gamba sinistra sin dalla fine del 1943. 

E' chiaro che con una vita così piena di impegni, non c'era il tempo materiale per una relazione con nessuno. Anche il suo rapporto con Eva Braun era basato sul fatto che la ragazza gli era fedele e gli obbediva, ma lei restava perennemente in disparte. Non c'è una sola foto di Hitler in atteggiamento affettuoso verso le donne e il suo concetto di contatto fisico con loro non andava oltre il baciamano o magari un colpetto affettuoso sulla spalla. Ma c'è di più. Nel 1924, durante un veglione di Capodanno, una signora - che evidentemente si era invaghita di lui - lo baciò sulla bocca sotto al vischio. La reazione di Hitler fu talmente scandalizzata, con una espressione di disgusto sul volto, da sorprendere tutti i presenti. 

Secondo me, la vita amorosa di Hitler fu semplicemente inesistente. Lui provava un affetto sconfinato per la madre, che morì quando aveva circa 50 anni. Amava Geli Raubal, che si suicidò giovanissima. Questi due episodi gli crearono un trauma psicologico dal quale non si risollevò mai più. Inoltre, trovò rapidamente un sostituto del sesso nel potere. Questo è un concetto che a molti risulta ostico e incomprensibile, ma è ampiamente dimostrato nei testi di psicologia. Cioè può capitare che a volte il sesso sia considerato una forma di potere. E che alle volte ne diventi un sostituto. Prendiamo uno come Berlusconi, che si circondava di bellissime ragazze nelle sue "cene eleganti" ad Arcore o che se le faceva portare a Villa Certosa. Al di là dei discorsi legati ad aventuali reati, perchè invitava tante ragazze ogni sera? E' chiaro che nessuna persona di buon senso può aspettarsi che un settantenne possa "accontentare" più di una ragazza, se gli va bene. Ma avere la possibilità di scegliere a suo piacimento, il fatto di avere tante ragazze che lo ammiravano (o almeno facevano finta), e così via, erano una affermazione del proprio potere economico e politico. E lo stesso succede con Trump e tanti suoi comportamenti e dichiarazioni decisamente scorrette verso le donne: sono una affermazione di potere. il più classico del "C'è chi può e chi non può. Io può". 

Ma nel caso di Berlusconi e Trump, il sesso e le ragazze sono un simbolo di potere. Nel caso di Hitler molto probabilmente il potere aveva preso il posto delle ragazze. Una cosa che è facilmente spiegabile considerando i traumi psicologici del dittatore tedesco, sia quelli infantili dovuti alle botte ricevute dal padre, sia quelli emotivi dovuti alla perdita della madre e della amante. Insomma, se consideriamo sesso e potere come due fiumi che possono convergere in uno, se il percorso di uno dei due è ostruito da una frana, è l'altro che percorre la strada di entrambi. 

Ma se c'è una risposta semplice, perchè si inventano delle balle su questo argomento? Sinceramente non lo so. Forse perchè vogliono avere i loro 30 secondi di notorietà. O forse perchè sono realmente convinti di trovare queste soluzioni, nonostante non siano supportate da solide prove. O forse perchè amano trovare "segreti inconfessabili" di una persona che nonostante tutto è conosciuta troppo poco. Per cui su di lui si può raccontare ogni balla. Mi viene in mente un documentario che ho visto (solo la prima puntata, poi mi venivano conati di vomito, tante erano le balle raccontate) dal titolo "Hunting Hitler". Secondo chi l'ha fatto, Hitler scappò dalla Cancelleria di Berlino a piedi attraverso un tunnel ferroviario in disuso della lunghezza di circa cinque chilometri, fino ad u aeroporto dove lo attendeva un aereo. Ora, fermiamoci a riflettere su una cosa: un uomo di 56 anni, con un tremito alla gamba sinistra (e al braccio sinistro, cosa che gli impediva di usare un bastone o una stampella per sostenersi) e che da almeno due mesi fa al massimo un centinaio di passi al giorno restando seduto su una sedia il resto del tempo, che all'improvviso fa cinque chilometri non su una strada, ma sulla ghiaia a grana grossa che funge da supporto alle rotaie? Quanto è credibile? Naturalmente poi il documentario proseguiva dicendo che Hitler era scappato con un sottomarino in Sudamerica, seguendo una strada in realtà seguita da molti altri nazisti. Epilogo banale, tutto sommato. In realtà è molto più credibile la versione ufficiale, cioè che si sia suicidato e che il suo corpo sia stato bruciato in quanto Hitler non voleva che il suo corpo venisse profanato come era successo a Mussolini. 

Non dimentichiamo che Hitler passò quasi tutto il 1945 (almeno fino al suicidio) nel bunker della Cancelleria, uscendo molto raramente per evitare di essere ucciso dai bombardamenti che i russi non lesinavano. C'è un film, "Gli ultimi giorni" dove viene rappresentato abbastanza bene lo stato di decadimento fisico del dittatore tedesco in quelli che furono appunto gli ultimi giorni della sua vita. Bastava che gli autori del documentario guardassero quello per capire come la loro teoria non stava in piedi. E lo stesso accade alle varie teorie più o meno strampalate sulle abitudini sessuali di Hitler. Se poi si chiudeva in uno sgabuzzino per farsi una sveltina con una segretaria o con un soldato non posso saperlo. Ma viste le sue condizioni fisiche e quello che ho detto prima, appare molto difficile.

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di Antonio Rispoli
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