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Le favole del web: "Le indagini su Mps sono state fermate"


Le favole del web: 'Le indagini su Mps sono state fermate'
09/04/2013, 13:46

Più si va avanti e più si diffondono quelle che io definisco "le favole del web". Non ci vuole molto: si prende qualche verità, una marea di menzogne, molta malafede e sio cuce il tutto, dandogli un aspetto complottistico (cioè i cattivi che non vogliono far sapere cosa succede). L'imbecillità e l'idiozia degli italiani, in particolare i frequentatori di Facebook che diffondono i link senza sapere che cosa stanno facendo, fanno il resto. 
L'ultimo in ordine di tempo è lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena. Vediamo di ricapitolare cosa è successo: negli ultimi anni la banca si è gettata nel mondo dei derivati dalla parte sbagliata, cioè ne ha sottoscritto due della Deutsche Bank (il secondo per coprire le perdite del primo) che in totale hanno creato una perdita di oltre 750 milioni di euro. I vertici della banca - secondo l'accusa - hanno messo in atto una serie di trucchetti per non comunicare (come sarebbe stato loro dovere) l'entità delle perdite alla Consob e alla Banca d'Italia, perchè questo avrebbe abbassato e di molto il valore delle azioni e quindi danneggiato gli azionisti. Allo stato, questa è la situazione. C'è da aggiungere l'episodio del suicidio di David Rossi, uno dei dirigenti della Mps; episodio che ha molte domande senza risposta (mentre le insinuazioni di Grillo sul fatto che è stato ucciso restano solo parole, dato che il comico genovese, come suo solito, non ha parlato di fatti specifici). 
Ed è su questo che si continua a dire che le indagini sono bloccate. Ma chi lo dice è evidente che non ha nessuna idea di come si fanno le indagini. Probabilmente sono abituati ai film americani, dove un poliziotto prende un sospettato, lo gonfia di pugni come una zampogna (se il poliziotto è il cattivo) e  ottiene una confessione; oppure il poliziotto inciampa nel sospettato (se è il poliziotto buono) e questo dopo trenta secon di netti ha già confessato tutti i crimini fatti negli ultimi due secoli. Ma la legge italiana è diversa da quella americana. 
Se si guarda il fascicolo del Pubblico Ministero all'inizio di un processo penale, si vedrà quanti documenti contiene. Anche per fatti relativamente semplici, i doveri da fare sono tanti. Innanzitutto vanno sentite tutte le persone connesse alla vicenda. Poi si verificano le loro affermazioni, cercando documenti e riscontri oggettivi. Il che, nel caso della Mps, significa procurarsi tonnellate e tonnellate di libri contabili ed esaminare voce per voce (e sfido chiunque a non farsi venire l'emicrania nel farlo). E già questa è una procedura che richiede settimane, se non mesi. Dopo di che si tratta di incrociare i risultati dell'analisi con le dichiarazioni ed eventualmente interrogare di nuovo le persone per richiedere chiarimenti.  E continuare così finchè non si raggiungono abbastanza prove per chiedere il rinvio a giudizio. Oppure, in alternativa, nel caso in cui non si trovino abbastanza prove, finchè non scadono i tempi dell'indagine per archiviare il tutto. 
Una procedura molto lenta, anche perchè il personale a disposizione delle Procure solitamente è scarso; e perchè spesso, in casi del genere, c'è bisogno di rivolgersi a consulenti, i quali si prendono tempi lunghi per depositare le loro perizie. Per esempio il 27 marzo scorso venne perquisita la sede italiana della banca Nomura, una banca giapponese con cui la Mps ha organizzato uno dei trucchetti di cui parlavo sopra. Da allora sono passate meno di due settimane. Qualcuno è così sciocco da pensare che i documenti che sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in diverse ore alla Nomura siano già stati esaminati? Per questo ci vuole tempo, anche perchè vanno incrociati con i dati della Mps. 
Chiaramente io non so nello specifico i magistrati hanno scoperto questa o quella cosa. Ma questo è l'andamento generale delle indagini. 
Quindi, non è stato bloccato nulla. Semplicemente, come avviene sempre quando si tratta di una indagine fiscale, i progressi sono lenti e praticamente infinitesimali, se esaminati giorno per giorno. E quindi è difficile avere ogni giorno una notizia su quello che accade. E' in fondo lo stesso motivo che spinse nel 2001 il governo Berlusconi ad eliminare il reato di falso in bilancio senza toglierlo dal Codice Penale. Come? Semplicemente abbreviando a 4 anni la prescrizione. Per il falso in bilancio fatto da una azienda di medie dimensioni servono almeno 12 mesi di indagini serrate; poichè alla Procura sul falso in bilancio le segnalazioni dall'Intendenza di Finanza arriverebbero almeno 24 mesi dopo la consegna dei bilanci, significa che c'è un anno a disposizione dei magistrati per fare il processo di primo, di secondo e di terzo grado. Una battuta umoristica, insomma. 
Lo stesso con la Mps. Le indagini saranno lunghe senz'altro. Sinceramente mi stupirei di vedere l'udienza davanti al Gip (quella dove si decide se fare il rpocesso o archiviare) prima del 2014. 
Immagino che ci sarà l'idiota che salterà su a dire: "Ma perchè non fanno le intercettazioni telefoniche?". Per il motivo più semplice di questo mondo: perchè non servirebbero a nulla. Qui stiamo parlando di persone che stavano in uffici poco lontani all'interno dello stesso edificio. Quindi, che motivo avrebbero avuto per telefonarsi? Molto più comodo fare due passi ed andare ciascuno nell'ufficio dell'altro. Inoltre, per fare una intercettazione telefonica, c'è bisogno di una precisa situazione: quella in cui il Pm si trova davanti all'alternativa tra fare una intercettazione telefonica e chiudere le indagini. Situazione che non è quella del Monte dei Paschi di Siena, visto che procedono le perquisizioni e gli interrogatori. Inoltre, fare intercettazioni telefoniche serve se gli indagati non sanno di essere tali. Ma una volta che sono indagati, a che serve? Nessuno che abbia un po' di sale in zucca fa telefonate compromettenti, se sa di essere indagato. 
Naturalmente anche questa è solo una sfaccettatura del solito, vecchio e persino antiquato problema: gli italiani. Che presi singolarmente sono o possono essere in gamba; ma che quando vengono presi come massa, sono quanto di peggio esista. Una massa stolta, priva di memoria, che ragiona solo in base ai pregiudizi e che segue qualunque capopopolo che spara le menzogne giuste. E, da quello che ho potuto appurare, se gli si fa credere che è vittima di un complotto, il cittadino italiano è pronto a crederlo di corsa, senza neanche riflettere se ci sia qualcosa di vero o meno

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di Antonio Rispoli
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