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Liliana Segre e Alberto Sed: quando la religione diventa garanzia di verità


Liliana Segre e Alberto Sed: quando la religione diventa garanzia di verità
04/11/2019, 15:44

Una volta si diceva: "Vero come il Vangelo". Oggi in Italia si dovrebbe dire: "Vero come quello che dice un ebreo". Perchè, per una strana alchimia, i mass media hanno deciso che essere ebrei significa dire sempre la verità. Non c'è alcun dubbio, non c'è nulla da controllare, non c'è nulla da verificare: sono ebrei, quindi idcono la verità. 

Lo abbiamo visto con Alberto Sed, morto sabato. E tutti i giornali hanno riportato il fatto che era un sopravvissuto dei campi di concentramento e hanno riportato una sua frase, in cui affermava che non poteva tenere un bambino in braccio perchè ricordava di quanto i nazisti lo costringevano a lanciare i neonati in aria per poi colpirli a fucilate. Verifiche di questa affermazione? Nessuna. Prove di qualche tipo? Nessuna. Prove nel senso opposto? Beh, ci sarebbero una serie di documenti in cui si ordinava un basso profilo nelle eliminazioni dei prigionieri. Lanciare un bambino per aria per poi prenderlo a fucilate non è esattamente un "basso profilo". Soprattutto considerando che venivano lasciati in vita dei testimoni. Cosa che le SS non facevano, almeno non volontariamente. Quando uccidevano le persone, erano stragi dove gli unici sopravvissuti erano persone gravemente ferite. Come a Baba Yar, una località in Ucraina, dove vennero uccise oltre 20 mila persone. Gli unici sopravvissuti furono due persone che vennero ferite al collo (erano tra gli ultimi e le pistole probabilmente pesavano nelle mani dei soldati delle SS) e buttate tra i cadaveri, mezzi morti. Per loro fortuna riuscirono a scappare prima che le ruspe sotterrassero tutti. Ma non ci sono altri episodi in cui le SS uccidono Tizio e salvano Caio. 

Un altro esempio è Liliana Segre, senatrice a vita e anche lei sopravvissuta ad Auschwitz. Leggo su Wikipedia (e riporto integralmente): "Il 30 gennaio 1944 venne deportata dal binario 21 della stazione di Milano Centrale al campo di concentramento di Auschwitz Birkenau, che raggiunse dopo sette giorni di viaggio. Fu subito separata dal padre, che non rivide mai più e che sarebbe morto il successivo 27 aprile. Il 18 maggio 1944 anche i suoi nonni paterni furono arrestati a Inverigo (provincia di Como); dopo qualche settimana anche loro vennero deportati ad Auschwitz e uccisi al loro arrivo, il 30 giugno 1944". Lei poi aggiunge che ha superato tre volte le "selezioni" che venivano effettuate da un ufficiale tedesco: chi non era abbastanza alta, veniva mandata nelle camere a gas. E in sostanza racconta che per tre volte le è andata bene, mentre altre ragazze sono state uccise in quelle camere. C'è solo un piccolo dettaglio: il 7 febbraio 1944 (cioè la data in cui la Segre arriva ad Auschwitz) le camere a gas non ci sono. Il primo febbraio un promemoria del capo delle SS, Heinrich Himmler ordina di smantellare immediatamente tutte le camere a gas dei campi di concentramento. 

Ora, per carità, il padre e i nonni della Segre possono essere stati uccisi in altri modi. Le esecuzioni andarono avanti (per lo più con fucilazioni) fino a novembre del 1944. Ma come la mettiamo con la storia delle selezioni, che è palesemente una balla? E perchè la Segre non ha mai detto che le camere a gas di Auschwitz erano state distrutte? Perchè non ha mai detto che la camera a gas non è quella che viene mostrata oggi ai turisti che ingenuamente vanno a visitare Auschwitz convinti di vedere qualcosa di storico che in realtà di storico ha ben poco, a parte della località? Inoltre, è noto che le camere a gas di tutti i campi di concentramento erano separate dal resto del campo, nascoste alla vista di tutti (ad Auschwitz era stata creata una specie di siepe alta quasi tre metri che rendeva impossibile vedere l'edificio o il forno crematorio adiacente). E che l'ordine sia stato eseguito non c'è dubbio. CHi lo nega, non ha mai studiato cosa fossero le SS. Chi vi entrava veniva sottoposto - attraverso una serie di cerimonie e di iniziazioni - ad un processo che lo convinceva di due cose: di far parte di una elite posta al di sopra di tutti gli esseri umani e di dovere assoluta obbedienza ad Hitler e ad Himmler. Un loro ordine (o meglio un ordine di Himmler, dato che questo era un suo esclusivo settore di competenza) aveva più o meno lo stesso valore di un versetto del Corano per un estremista islamico: non si discute, si obbedisce. 

Vogliamo fare un altro esempio, che ricordo a memoria? Shlomo Venezia, anche lui purtroppo morto di vecchiaia. Ha scritto un libro dove racconta che nel marzo del 1944 faceva parte di un Sonderkommando (cioè un gruppo di prigionieri ebrei incaricati di trasportare i cadaveri delle camere al gas al forno crematorio). E racconta che una volta dopo aver tirato fuori i cadaveri, i prigionieri si accorsero che era sopravvissuto un neonato. Una SS lo afferrà per i piedi e lo sbatte con la testa nel muro, uccidendolo. Ora, come trama per un film horror è ottima. Peccato per alcuni dettagli. Innanzitutto, il fatto che, come ho detto, nel marzo 1944 non esistevano camere a gas. Seconda cosa, il fatto che nessun appartenente dei Sonderkommando ha mai potuto dire qualcosa, dato che anche qui c'era un ordine di Himmler che prevedeva la loro "dismissione" dopo un certo periodo. "Dismissione" che era effettuata con un proiettile nella nuca. Terza cosa, una uccisione così violenta, fa schizzare sangue ovunque. E le SS erano particolarmente accurate nell'avere la loro divisa sempre linda e pulita. Un soldato non avrebbe mai fatto una cosa del genere con la divisa addosso. Tre elementi che fanno dubitare di quelle parole che Venezia ha lasciato scritte nel suo libro. 

Immagino che già dopo le prime parole qualcuno abbia cominciato a dire: "Ecco il solito negazionista, il nazista, l'antisemita" e via di questo passo. In realtà nulla di questo genere. Non ho nulla contro gli ebrei, non seguo l'ideologia di nessun partito (anche se ovviamente ho idee politiche personali) e non nego nulla. Se qualcuno vuole leggere da me che i nazisti erano malvagi, li accontento senza problemi: lo erano. Hanno fatto enormi stragi. Anche (ma non esclusivamente) di ebrei. Le camere a gas c'erano, anche se poi vennero distrutte. Ma questo non vuol dire che io sia disposto a prendere per buone le dichiarazioni di Tizio o Caio senza valutarle. C'è un telefilm, in cui il protagonista è il dottor Gregory House, un medico eccellente ma con un pessimo carattere. Una delle frasi che dice è: "Tutti i malati mentono. Si tratta di capire su che cosa mentano". E questo non vale solo per i malati. Tutti mentono, soprattutto se hanno una ragione per farlo. 

E qual è la ragione per mentire delle persone che ho citato? Ovviamente non posso stare nella loro mente, quindi non lo so con certezza. Posso fare delle ipotesi. Per esempio, ottenere i risarcimenti danni a cui fu costretta la Germania nei confronti di tutte le vittime dei campi di concentramento e dei loro eredi. Per esempio, nel caso di Shlomo venezia, infiorettare il contenuto di un librto che altrimenti sarebbe stato di una noia mortale. Ma soprattutto creare un clima particolare. Un clima che porti i mass media a dare per vero qualsiasi cosa queste persone dicano, senza fare verifica; mentre contemporaneamente si aprono gli insulti per chi osa contestare quelle dichiarazioni come sto facendo io. Insulti che sono per di più considerati leciti persino dalla magistratura, che pochi giorni fa ha archiviato la denuncia di una blogger che era stata a lungo insultata da gruppi di fanatici. 

E qui veniamo ad un argomento che dovrebbe essere all'ordine del giorno, ma che nessun giornale ha trattato. Dopo che il Parlamento ha approvato la commissione Segre, tutti hanno parlato di lotta all'antisemitismo e alla violenza via web. Nessuno però ha parlato della violenza esercitata via web dai gruppi legati... diciamo agli interessi di Israele. Mi riferisco a pagine Facebook come Progetto Dreyfuss, Sinistra per Israele o Progressisti per Israele. Tutte pagine che non fanno altro che disseminare odio verso i palestinesi e gli arabi in generale. E guai a riferire il contrario: ti trovi decine di persone che ti riempiono di insulti, preferibilmente dopo averti cacciato dalla pagina per impedirti di rispondere. E, visto che parliamo di Facebook, attivano anche le segnalazioni per cui non solo ti insultano, ma poi ti trovi anche bannato per un periodo che può durare fino ad un mese (ne ho una esperienza personale, sono andato a stuzzicare il leone nella sua tana). 

Tuttavia nessuno parla di questa violenza. Anche la commissione Segre promette di combattere l'antisemitismo, ma non... come vogliamo definirla? "La violenza semita"? Sarebbe un termine sbagliato, dato che - nonostante quello che credono la stragrande maggioranza degli italiani - l'antisemitismo non coincide nè con l'antiebraismo (che è comunque da condannare, dato che ognuno è libero di credere nella religione che vuole) nè con l'essere anti-Israele (cosa invece accettabile, a condizione che sia una contestazione all'operato dello Stato israeliano e dei suoi organi e non una manifestazione di odio verso chi vive in quel Paese). Perchè i semiti sono anche i palestinesi e tutti gli arabi. Però quando abbiamo Salvini o la Meloni che insultano i migranti, nessuno parla di antisemitismo. Ed è questo strabismo che io contesto. 

Sia ben chiaro, quella che sto per esprimere è una mia opinione. E come tale, può anche essere una stupidaggine. Però sono dell'idea che questa commissione sia stata creata appositamente per silenziare coloro che vogliono raccontare cosa succede in Israele. Basta fare una legge che preveda sanzioni penali per chi contesta le "verità ufficiali" dei principali giornali e delle Tv ed è fatta. Già adesso per esempio viene diffusa la favoletta che i 2 milioni di abitanti di Gaza restano lì perchè sono costretti da alcune migliaia di appartenenti di Hamas. Una favoletta che non spiega come mai Israele ha costruito chilometri di muro e di filo spinato intorno alla striscia di Gaza per impedire a chiunque di entrare o di uscire e perchè in punti strategici ci siano cecchini e mitragliatrici controllate via satellite per sparare a chiunque si avvicini. Dal marzo del 2018 ogni venerdì decine di migliaia di abitanti di Gaza si danno appuntamento sempre nella stessa zona vicino alle recinzioni per chiedere di uscire e i soldati israeliani rispondono sparando con i fucili. In un anno e mezzo sono state uccise oltre 400 persone (tra cui anche molti bambini ed altre persone che non potevano essere pericolose, come medici, giornalisti, ecc.) e più di 30 mila sono rimaste ferite. Allora spiegatemi: sono miliziani di Hamas che si sono fatti arruolare nell'esercito israeliano quelli che sparano? Eppure, io temo che con la commissione Segre tra qualche mese fare una affermazione come quella che ho appena fatto mi possa costare una denuncia penale. 

E non pensiate che io voglia esagerare o fare la vittima. La legge sul negazionismo voluta da Emanuele Fiano e approvata dal Pd e dalla maggioranza del governo Renzi, ha portato alla proibizione per Amazon e altre librerie on line di vendere centinaia di libri. Inoltre ha portato, di fatto, alla proibizione di tenere convegni storici sui campi di concentramento con un dibattito tra posizioni contrapposte. Molti diranno: "E chi se ne frega? Se sono teorie negazioniste, è meglio che spariscano". E a costoro io rispondo: "Se la pensate così, perchè stupirsi se in un Paese nazista eliminano tutti i libri non nazisti? Il principio è lo stesso. Qui si bruciano (metaforicamente, impedendone la vendita) libri nazisti, nella Germania del 1936 si bruciavano i libri non nazisti". Stessa cosa, no? 

Il punto che la gente non riesce a capire è che oggi si usano contro il nazismo gli stessi mezzi che usava il nazismo: censura, controllo politico e giudiziario, ecc. Ma li si usa non contro il nazismo, bensì contro coloro che raccontano la verità su Israele. L'obiettivo - almeno in Italia - non sono i partiti nazisti o fascisti, tanto che noi abbiamo tanti partiti fascisti o nazisti: Lega, Fratelli d'Italia, Casapound, Forza Nuova, ecc. ecc. L'obiettivo sono coloro che raccontano i fatti scomodi per Israele e che sono tacciati di antisemitismo. 

C'è un punto finale, quasi una postilla. Mi riferisco ad una diatriba che ho letto sui giornali a proposito del termine "sionista" usato come insulto in Parlamento contro Emanuele Fiano. Leggendo le dichiarazioni di alcuni politici, come Carlo Calenda, ho avuto la netta impressione che non si sappia esattamente cosa sia un sionista. Un sionista non è necessariamente un ebreo o un israeliano: si può essere sionista senza essere ebreo ed ebreo senza essere sionista. Per spiegarmi in parole semplice, potrei dire che un sionista sta ad Israele come un nazista sta alla Germania (o al suo Paese di origine). Cioè il sionista vuole che Israele continui con la sua recente storia di genocidio e di espansione territoriale, per raggiungere il "Grande Israele", cioè il territorio dove - secondo il Talmud - gli ebrei hanno comandato o comunque vissuto in grandi comunità. Un territorio che comprende, usando la geografia moderna, il Libano, la Siria, parte dell'Iran, parte dell'Iraq, la Giordania e l'Egitto. A differenza del nazista, che è quasi sempre un ignorante che parla in maniera sbracata, il sionista è più sottile, più subdolo. Ha una serie di argomenti già pronti, supportati da articoli scritti da persone eminenti, che espone in maniera tranquilla: Israele è un Paese democratico e gay-friendly, mentre tutti gli altri Paesi della zona non lo sono; Israele usa le armi solo per difendersi; i Territori Occupati (Cisgiordania, Gaza e le Alture del Golan) servono a garantire la sicurezza di Israele; i veri nemici dei palestinesi sono Hamas a Al Fatah, che non vogliono la pace e usano i civili palestinesi come scudi umani per dare la colpa ad Israele di uccidere i civili. Quando leggete o sentite qualcuno che usa uno di questi argomenti, non potete sbagliare: avete di fronte un sionista. E un sionista non è diverso da un nazista. Solo fa il tifo per un'altra squadra ed è più "pulito" di fuori. Ma ugualmente nero dentro

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di Antonio Rispoli
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