Editoriali / L'opinione

Commenta Stampa

L'inchiesta contro l'Acquarius: si vuole far sparire le navi delle Ong


L'inchiesta contro l'Acquarius: si vuole far sparire le navi delle Ong
21/11/2018, 15:52

Pensavo che l'accusa, rivolta dal Pubblico Ministero di Catania alle Ong, di fare affari con i narcotrafficanti nel salvare le persone fosse il massimo a cui potesse arrivare un Pm senza avere uno straccio di prova. E infatti il Gip ha arichiato tutto in un amen. Ma ieri Zuccaro si è superato, accusando la Acquarius (una nave della Ong Medici senza Frontiere) di aver buttato a mare "rifiuti tossici infettivi", consistenti nei vestiti dei migranti salvati a mare e nelle loro medicazioni. 

Ora, anche solo per indagare, servirebbe uno straccio di prova. Il Pm ha video o testimonianze che questo sia avvenuto? No. Tutto parte dalla valutazione che in alcuni porti, quando le forze dell'ordine sono salite sulla nave, affermano che non hanno trovato medicazioni sporche o i vestiti degli immigrati. Il che non è poco, è niente. Perchè le medicazioni potevano essere state portate a terra senza che coloro che hanno scritto la relazione le avessero viste; e sui vestiti... sinceramente io nei video non ho mai visto i migranti scendere dalla nave con giacca e cravatta se uomini o con l'abito lungo se donne. Quelli potevano essere benissimo i vestiti con cui erano partiti. Quindi qual è la notizia di reato da cui far partire l'indagine? Semplicemente non esiste. 

A questo poi si aggiunge il concetto di "rifiuto pericoloso infettivo". Mettiamo anche che vestiti e medicazioni siano stati gettati a mare. Quali sono le malattie che possono trasmettere? Ieri il Tg su La7 parlava di tubercolosi, scabbia e HIV (il virus che provoca l'AIDS). Si tratta nel primo caso di una malattia che non si trasmette mediante i vestiti e nel terzo caso di una malattia che non si trasmette se non col sangue o altro fluido organico. Inoltre il virus HIV è delicatissimo e resiste pochi minuti fuori dall'organismo umano. Quindi, se io fossi malato di AIDS, mi faccio male alla mano e sporco la maglietta, quando la macchia si è seccata il virus è già morto. Anche il batterio che provoca la tubercolosi è scarsamente resistente all'aria aperta. La scabbia invece è trasmessa da un animale e quindi in teoria si può trasmettere tramite i vestiti. Peccato che qui subentra un altro problema: l'acqua di mare. Già di per sè, l'acqua è un elemento chimicamente molto reattivo: la maggior parte dei virus e dei batteri muore se immersa in acqua. E l'acqua di mare ancora di più. Un vestito che contenga batteri di TBC, virus HIV o la scabbia, dopo una lunga immersione in acqua di mare non è in grado di infettare nulla. 

Quindi non c'è notizia di reato, non ci sono prove fisiche e non c'è infezione trasmissibile. Ma allora Zuccaro su cosa vuole indagare? In realtà il problema è la presenza dell'Acquarius e delle altre navi delle Ong nel tratto di mare tra la Libia e l'Italia. Naturalmente, è un problema solo per il governo italiano e per quella parte (purtroppo maggioritaria) di popolazione italiana ignorante e razzista. Attenzione, che quando parlo di "governo italiano" non intendo solo quello attuale. Perchè anche i precedenti governi a guida Pd hanno creato ostacoli alle Ong che salvavano migranti. Perchè in tutti i partiti (e quindi compreso il Pd e compresi i partiti di sinistra) ci sono fette più o meno grandi di elettori razzisti, che ritengono che i migranti siano tutti delinquenti, tutti untori, tutti stupratori e quant'altro. E quindi le Ong sono molto odiate perchè salvano e portano in Italia i migranti che molti vorrebbero vedere affogare. 

Ma finchè le navi delle Ong erano così numerose, i migranti venivano slavati. In una maniera o nell'altra, la maggior parte riusciva a trovare chi la salvasse. Quindi iniziò il Ministro dell'Interno Minniti, durante il governo Gentiloni ad imporre un regolamento a queste navi, regolamento che prevedeva la presenza di soldati armati a bordo. Imposizione assurda: Ong sta per "Organizzazione non governativa" non a caso. Cioè non può funzionare agli ordini del Ministro dell'Interno o di un soldato che magari punta il mitra sui migranti solo perchè ha uno scatto di nervi. Perchè per i migranti, chi gira con un'arma in mano, lo fa perchè sta per ucciderti o per torturarti. E quindi per loro una nave che abbia soldati a bordo è tutto tranne che qualcuno che vuole aiutarti. Per questo molte navi smisero di restare in zona. Poi si aggiunsero le interferenze della magistratura, come il sequestro delle navi con accuse balorde come favoreggiamento dell'immigrazione illegale e complicità con i trafficanti di persone. 

Ed è evidente che come accuse siano balorde. Quando una nave salva gente che sta affogando, poi - lo prevede il Codice della Navigazione - li deve accompagnare nel porto sicuro più vicino. Ed è chiaro che i porti vicini sono o in Libia o in Italia. Ma in Libia possono essere considerati sicuri? Con l'esercito che i migranti li ammazza o li porta nei lager costruiti da Gheddafi? Naturalmente quando i soldati non decidono di torturarli personalmente per costringerli a chiamare casa e a farsi mandare dei soldi se vogliono vivere. Non è che c'è molta scelta: li devono portare in Italia. Ma questo non è certo qualificabile come favoreggiamento dell'immigrazione o come complicità. C'è bisogno di salvare delle vite umane e vengono salvate alla luce del sole. E alla luce del sole vengono portate nei porti italiani. L'immigrazione illegale, proprio perchè illegale, non viene fatta avvisando le autorità italiane: "Guardate che stiamo portando dei migranti". 

Il risultato voluto è stato ottenuto. Adesso le Ong sono in pratica sparite dal Mediterraneo (se non sbaglio oltre all'Acquarius è rimasta solo la nave "Mare Jonio", le quali non sono in grado di intervenire) e non vengono informate dei salvataggi che vengono effettuati. Quindi se, per ipotesi, le navi della Marina militare italiana o libica dovessero "dimenticarsi" di aver ricevuto una chiamata di soccorso, chi lo verrebbe mai a sapere? Non le navi delle Ong che ormai non ci sono più. Quindi chi rimane per salvare i migranti che affogano? Nessuno. E si sa che i cadaveri non parlano. Soprattutto se sono sotto 200 metri e più di acqua...

E questo senza tornare su quelli che sono dettagli di contorno. Tipo le discussioni sul fatto se siano profughi, migranti economici, migranti alla scapece o ai quattro formaggi. Uno che attraversa il deserto del Sahara e poi il Mediterraneo su una barca sfondata non è uno che vuole guadagnare di più. E' uno che ha rinunciato alla vita, perchè sa che se resta nel suo Paese è morto. Quindi a quel punto morire nel suo Paese o morire nel tentativo di arrivare in un posto sicuro, che differenza fa? Molti non lo sanno, ma il terrorista kamikaze è quello più temuto dai servizi di intelligence. Perchè agisce da solo, quindi non parla con altre persone e non corre il rischio che qualcuno sappia dei suoi piani; e perchè è una persona che non dà alcun valore nè alla propria vita nè a quella altrui, quindi no c'è modo di dissuaderlo nè di fermarlo senza ucciderlo. E per ucciderlo devi prima sapere chi è; ma se nessuno lo sa perchè il responsabile non ha detto a nessuno delle sue intenzioni, come lo si ferma? Per quello il migrante non lo fermi con la galera, nè lo dissuadi con la minaccia di morte. Il "migrante economico", cioè quello che vuole solo migliorare la propria posizione economica, si ferma davanti al rischio di morte. Proprio perchè vuole andare avanti. 

Come si vede, quindi, si tratta di un piano ben congegnato, un piano che va al di là del singolo partito o del singolo ministro. E' un piano bipartisan, potremmo dire, usando una terminologia sempre meno usata. Ma personalmente lo giudico un piano di merda, anche se riesce. Perchè è un piano in cui si condannano a morte decine di migliaia di persone. Secondo i dati ufficiali, quest'anno ci sono stati oltre 2000 morti annegati nel Mediterraneo. Ma io ritengo che siano dati falsi. Questi sono i dati delle imbarcazioni che sono affondate ma in cui c'è stato almeno un superstite in grado di dire che erano affondate un tot di persone. Ma quante imbarcazioni sono partite dalla Libia e sono affondate in mezzo al mare, con chi stava a bordo che è annegato perchè nessuno è andato a salvarli, visto che le Ong erano state tenute lontane? Non lo sapremo mai...

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©