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L'inganno dei minibot e delle teorie dei sovranisti


L'inganno dei minibot e delle teorie dei sovranisti
11/06/2019, 15:59

Nelle ultime settimane si è parlato molto - sia sui mass media che sui social network - dei cosiddetti "minibot", cioè titoli di Stato senza interessi e senza scadenza in tagli da 5 a 500 euro da usare per pagare i debiti che la Pubblica Amministrazione ha nei confronti delle imprese e che poi possono essere messi in circolazione come normali banconote. 

In realtà la proposta è un inganno da ogni punto di vista. Parte dei motivi sono spiegati in questo editoriale di un anno fa (perchè la proposta non è una novità di questi giorni), ma in quel caso mi limitai all'aspetto puramente monetario dei minibot in sè. Adesso proviamo ad ampliare il discorso inserendo la situazione economica dell'Italia. A dire il vero, già ci sarebbero le parole del governatore della BCE Mario Draghi a chiudere ogni discussione, dato che ha detto che i minibot o sono moneta parallela, vietata dal Trattato di Maastricht oppure sono altro debito che quindi va contabilizzato insieme al resto. Ma per i sovranisti è facile dire che Draghi è solo uno che vuole schiacciarci, un sostenitore dell'Europa dei burocrati, ecc. Quindi procediamo con argomentazioni più specifiche... che ovviamente i sovranisti non leggeranno mai. troppo pieni di pregiudizi e di ignoranza per leggere qualcosa di diverso. 

Innanzitutto, che significa introdurre 70 miliardi di euro di quelle che in effetti sarebbero banconote a tutti gli effetti nel sistema economico italiano? Significa raddoppiare le banconote in circolazione, innanzitutto. E questo porta inflazione. E il nostro sistema salariale è tarato su una situazione di crescita dei prezzi molto bassa. Se aumenta all'improvviso, questo significa che il potere di acquisto dei salari diminuisce bruscamente. E in un Paese dove il 12% dei lavoratori è nella fascia di povertà, questo non è certo un buon segno. 

Poi c'è il problema del valore dei minibot. Nel senso che in teoria hanno lo stesso valore di una banconota: sulla carta io potrei pagare la spesa al supermercato o con una banconota da 100 euro o con un minibot da 100 euro. Ma in realtà le cose non stanno così. Perchè la banconota è garantita dalla BCE che ha dietro di sè un gruppo di Stati con un rating da tripla o doppia A: Germania, Francia, Olanda, Austria, ecc. Invece chi c'è a garantire il minibot? L'Italia, cioè un Paese ultra indebitato, che non cresce dal 2007, che ha un rating da junk bonds (titoli spazzatura). Cioè io cittadino italiano dovrei accettare dei titoli che non valgono un tubo al posto delle banconote? Ma assolutamente no. Certo, se sono un lavoratore dipendente e il mio datore di lavoro mi dicesse: "O prendi questi come stipendio o ti caccio", magari li prenderei per pura costrizione; ma poi farei l'impossibile per liberarmene. Cosa del resto non facile, visto che ben difficilmente i negozi li accetterebbero alla pari con le banconote. 

Del resto, lo possiamo vedere anche oggi, se aguzziamo gli occhi. Mi riferisco ai buoni pasto. Che non sono valuta parallela perchè sono emessi da una società privata. Ma vengono accettati in alcuni negozi al posto del contante. Ma non alla pari: solitamente i negozi li pagano ad un valore tra l'80 e il 90% di quello nominale, per il ritardo con cui lo possono incassare. Perchè dovrebbero fare diversamente con i minibot? Solo perchè Borghi vuole metterci la faccia di Oriana Fallaci sopra? Non credo che questo commuoverà i negozianti. 

Il discorso dei minibot poteva avere senso un secolo fa, durante il fascismo. In quel periodo l'Italia non aveva rapporti di scambio con l'estero (la cosiddetta autarchia, che tentava di mascherara l'assenza assoluta di oro nelle casse dello Stato, oro indispensabile per l'acquisto di materie prima dall'estero), quindi tutta l'economia era concentrata all'interno del Paese. Per cui idee come la sovranità monetaria, i minibot e simili avevano un senso. Ma oggi, in un mondo interconnesso non più. Oggi nessun Paese è in grado di avere una autarchia, una economia autosostenibile. Neanche gli Stati Uniti possono farlo. La sola Cina potrebbe creare una crisi economica gigantesca negli Usa semplicemente mettendo sul mercato i titoli di Stato statunitensi che possiede. Se si mettessero d'accordo 4 o 5 Stati potrebbero mandare in crisi l'economia mondiale. Qualcuno pensa che l'Italia abbia un potere economico superiore a quello degli Usa? 

In realtà, il ragionamento che ho fatto per i minibot può essere esteso a qualsiasi aspetto delle teorie dei sovranisti. E al concetto stesso di sovranità nazionale. Oggi nessun Paese può considerarsi sovrano, nel senso che si dava a questo termine una volta. Abbiamo un sistema economico mondiale interconnesso, dove si va avanti o si va in crisi tutti insieme. Per o stesso motivo, chiunque abbia abbastanza potere economico può mettere in difficoltà uno o più Stati. Vivere nell'illusione che ci possa essere oggi qualcuno che - sul modello della Germania nazista - possa mirare ad affermare la propria sovranità è una suprema stupidaggine. Per l'Italia lo era anche durante il fascismo, quando la politica blaterava della superiorità del popolo italiano e poi ci trovammo a bere caffè d'orzo e a mangiare l'erba raccolta ai margini delle strade. Ma oggi vale per chiunque. Per questo le teorie dei sovranisti sono inapplicabili. Per carità sono seducenti, l'idea di essere i numeri 1 piace a tutti. Dire: "Prima gli italiani", come se l'essere italiano o meno dipendesse dal nostro DNA è persino divertente. Ma in realtà basterebbe solo avere un minimo di buonsenso che capire che qualsiasi altra frase diversa da "prima le persone" è un inganno. Un inganno nel quale è facile cadere, dato che come ho detto, è seducante. Ma puoi caderci solo se sei un idiota o un ignorante. E non è un caso che i partiti sovranisti abbiano più successo in quei Paesi dove l'ignoranza è diffusa. Come l'Italia. 

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di Antonio Rispoli
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