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M5S e Lega, prove tecniche di fascismo


M5S e Lega, prove tecniche di fascismo
12/11/2018, 15:58

Quando si parla di fascismo, la gente immagina subito la fase violenta: carri armati in mezzo alle strade, camicie nere e roba del genere. Ma il fascismo inizia ben prima. Inizia con atteggiamenti repressivi, sia verso la popolazione che verso quelle categorie considerate un pericolo. 

E noi abbiamo avuto tre episodi importanti, nell'ultima settimana. In ordine di tempo, il primo episodio è stata la notizia che il Movimento 5 Stelle vuole creare una commissione che decida quali argomenti scientifici portare sui canali della Rai. "Perchè vogliamo dare una informazione a 370 gradi", ha detto l'esponente grillina Barbara Lezzi. Lo so, c'è da piangere. Però è stato significativo quello che ha detto dopo, cioè che si vuole dare spazio a tutte le voci non solo alla scienza ufficiale. Ora, la scienza ufficiale è quella fatta dagli scienziati, che verificano e controllano ogni singola scoperta. Chi non ricorda la notizia di qualche anno fa che i neutrini viaggiano più veloci della luce? Immediatamente la notizia fece scalpore ma qualche giorno dopo fu la stessa equipe che aveva fatto la scoperta a fare marcia indietro e a riconoscere che c'era stato un errore nella sincronizzazione dei cronometri. Pochi decimillesimi di secondo di differenza, ma che avevano fatto calcolare male la velocità dei neutrini. 

Ma la Lezzi si riferiva ad altro. Chi è solito girare su Internet sa che la Casaleggio & Associati ha una serie di siti (Tze Tze, La Cosa, ecc.) dove vengono pubblicate notizie pseudoscientifiche, che in realtà di scientifico non hanno nulla: il tumore si cura con il bicarbonato, le scie chimiche, le teorie dei no-vax, il presunto complotto che la Germania e la Bce hanno messo in atto contro l'Italia mediante l'euro e via discorrendo. Tutte bufale, ma che servono ad aumentare l'ignoranza dei cittadini. Ed è questo lo scopo della commissione: introdurre a fianco di Alberto o Piero Angela (che sono i massimi divulgatori scientifici che abbiamo in Italia), ignoranti che raccontino di metallo nei vaccini o di bario nei gas di scarico degli aerei. 

Il secondo episodio è accaduto sabato. Mi riferisco alla notizia dell'assoluzione di Virginia Raggi nel processo che la riguardava. Immediatamente c'è stata la violenta reazione verbale sia del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e di Alessandro Di Battista, che hanno pesantemente insultato i giornalisti, La loro colpa? Aver riportato i fatti che sono successi a Roma tra la Raggi, Salvatore Romeo e Raffaele Marra. Addirittura Di Maio ha promesso che farà una legge contro gli "editori impuri" (che per lui è un sinonimo di "editori che non obbediscono agli ordini della Casaleggio"). Perchè questo è il secondo punto che conta, ed è collegato al primo: bisogna assoggettare la comunicazione. Perchè così si mantiene la gente nell'ignoranza, e gli si fa credere quello che si vuole. E questo conviene anche alla Lega, dato che razzismo e ignoranza sono strettamente collegate.

Attenzione ad un dettaglio: non parlo di ignoranza in senso offensivo, ma in senso reale, "colui che ignora, che non sa". E non mi riferisco neanche al titolo di studio. Ho visto decine e decine di laureati completamente ignoranti e persone con la terza media che avevano molta più cultura. Perchè cultura e titolo di studio non hanno nulla a che vedere tra di loro. Uno può essere un laureato in medicina o in giurisprudenza con 110 e lode, essere un ottimo medico o avvocato o magistrato... ed essere un ignorante, perchè non sa niente altro che quella materia. La cultura infatti ha a che fare con la conoscenza di molte diverse materie, con la voglia di imparare, con la curiosità. 

C'è poi stato il terzo episodio, accaduto domenica. Quando decine di pullman diretti a Roma, carichi di persone che andavano a manifestare contro il ddl sicurezza voluto da Matteo Salvini sono stati fermati dalle forze dell'ordine e i passeggeri perquisiti. I loro bagagli sono stati aperti e i loro striscioni fotografati. E' trapelata la notizia che ci sarebbe stata una informativa dei servizi segreti su possibili atti di violenza dei centri sociali, come motivo per queste perquisizioni; ma appare poco probabile. Se anche il problema fosse stato quello dei centri sociali, che cosa c'entrano gli striscioni? E perchè fotografarli? Quindi l'unica alternativa è che si sia trattato di una schedatura, fatta a futura memoria o forse a scopo intimidatorio. In entrambi i casi cambia poco. Perchè anche questo è fascismo. 

Infatti, uno dei primi obiettivi del fascismo, come di qualunque dittatura, è quello di usare le forze dell'ordine per controllare la popolazione. Con le forze dell'ordine che rinunciano al loro dovere e che sputano sulle loro divise per obbedire agli ordini. Lo si è visto anche questa mattina, come ho scritto in un articolo: dove una persona è stata portata in commissariato e identificata solo per aver contestato Salvini. Contestare chiunque è lecito, sempre è comunque. E' un diritto costituzionalmente garantito. E un poliziotto deve far rispettare la legge, non infrangerla. Perchè se è lecito per un poliziotto chiedere i documenti a qualunque persona sospetta; e se non è sanzionabile un poliziotto che viola i diritti costituzionali di un cittadino, tuttavia è uno schiaffo alle loro divise. E' uno schiaffo ai simboli che portano e che rappresentano. E' uno schiaffo anche ai cittadini che dovrebbero difendere e proteggere. 

Naturalmente, questi non sono i primi passi. E' l'approdo di un lungo percorso. Iniziato negli anni '80, quando venivano fatte trasmissioni "innocue", come Drive In. E' proseguito quando Berlusconi è sceso in politica, con i suoi Tg che raccontavano menzogne su menzogne fino a far credere alla gente che esistesse una realtà "nascosta". E si è materializzata negli ultimi 10 anni, quando Internet è diventato il ricettacolo di tutte le schifezze che la mente umana ha potuto inventare. Il che ha permesso alla gente ignorante di trovare sempre e comunque conferma dei propri pregiudizi. Sei razzista? Si trovano facilmente foto, articoli e video manipolati di presunte violenze razziste che non sono mai successe. Compresa la notizia dell'extracomunitario rilasciato dopo aver ucciso un poliziotto... che però era Ezio Greggio in una fiction con la divisa da poliziotto. Sei contro l'Europa? Internet trabocca di blog che raccontano come l'euro sia un complotto organizzato dalla Germania nazista di Merkel e dai cattivissimi banchieri della Bce perchè i tedeschi hanno paura della manifattura italiana. Sei contro "Big Pharma"? Su Internet è un fiorire di blog che raccontano come nei vaccini mettano feti umani, feti di pollo, alluminio, squalene, mercurio, e così via. Solo per uccidere le persone. E come dimenticare le famigerate scie chimiche, così segrete da essere sempre visibili, e contenenti bario, antimonio, alluminio, pesticidi e veleni vari? Oppure i microchip sottocutanei per controllare le persone che vogliono rendere obbligatori con una apposita legge voluta dagli Usa. E qualsiasi altra balla si voglia, se uno cerca su Internet la trova. E se è convinto che sia vera, chi può dissuaderlo? 

Quando si studia il fascismo o il nazismo c'è questo aspetto che non viene trattato. Cioè la collaborazione, volontaria o involontaria che la gente dette al regime mentre esso occupava i gangli vitali del Paese. Con il nazismo fu più evidente, perchè ebbe tempi molto più lunghi. Si cominciò nei comuni dove man mano i nazisti ottenevo i sindaci: votati dalla gente che li vedeva come una soluzione all'incertezza politica del Paese (i governi all'epoca duravano qualche mese; tra il 1929 e il 1932, i tedeschi vennero chiamati alle urne non meno di cinque volte), gli veniva perdonato tutto. Molti si dimostrarono corrotti oppure si macchiarono di furto dei soldi pubblici; ma le persone dicevano: "Va bene, ma è un danno da poco. Almeno abbiamo la stabilità politica". Un discorso non dissimile da quello che oggi fanno i sostenitori del Movimento 5 Stelle: "Va bene, ma sono la soluzione ai problemi politici. Che fa se sono degli incapaci?". 

In realtà, sarebbe bene ricordare che la stabilità politica è un qualcosa da cui guardarsi. Sapete qual è il sistema politico più stabile? La dittatura. Perchè la dittatura non prevede alternanza politica, non prevede contestazione, non prevede altro che l'ubbidienza alle disposizioni del dittatore. O la morte. Noi non siamo a questo livello. Ma io avrei un suggerimento: non sarebbe il caso di fare qualcosa, prima di arrivarci, anzichè stare seduti davanti alla tastiera ad approvare qualsiasi sciocchezza faccia questo governo?

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di Antonio Rispoli
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