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Monti autocertifica il proprio fallimento e quello di Berlusconi


Monti autocertifica il proprio fallimento e quello di Berlusconi
21/03/2013, 18:52

Alla fine, sia pure molto indirettamente, è lo stesso Mario Monti ad ammettere che è stato un fallimento nel governare. Nessuno lo fa notare, ma l'ha fatto oggi, se leggiamo tra le pieghe di una notizia apparentemente buona. 
La notizia è quella che il governo Monti (e c'è da chiedersi se questa sia una decisione che non travalica i propri limitati poteri di governo dimissionario) ha deciso di pagare 40 miliardi dei debitio che ha la Pubblica Amministrazione. Una buona notizia? Per chi riceverà i soldi, sì. Per tutti gli altri no, dato che non c'è alcuna copertura a questa misura. Per cui verranno emessi altri titoli di Stato per coprire l'aumento di spesa. 
Ma esaminiamo attentamente questo dato. Infatti, secondo le previsioni del governo, il pagamento avverrà metà nel 2013 e metà nel 2014. E il pagamento del 2013 farà salire il deficit previsto dal 2,4% al 2,9%. Ora, ci vuole molto ottimismo per pensare che il pagamento di questi 20 miliardi farà aumentare le entrate di quasi un punto di Pil (perchè il ragionamento è questo: si paga una somma pari all'1,3% del Pil e si incassa lo 0,8%, mentre il rimanente 0,5% va a debito). Ma oltre a questo c'è un altro dettaglio da considerare. Il deficit al 31 dicembre 2013 doveva essere pari a zero. Questo è l'impegno che prese il governo Berlusconi nel 2010, quando il deficit era al 4,6%. Un impegno che poi è stato ribadito nel 2011 quando sono state fatte due manovre di bilancio a luglio ed ottobre, appena prima delle dimissioni del leader dal Pdl. Un impegno che è stato confermato dal governo Monti, che ha sottoposto i cittadini ad una manovra ogni due mesi, sin dal suo insediamento. 
E quali sono stati i risultati? E' difficile quantificare quanto le manovre fiscali hanno pesato sulle nostre tasche, dato che parecchi degli effetti si diluiscono nel tempo, altri restano. Ma sicuramente non siamo sotto i 300 miliardi di euro di manovre fiscali tra il 2010 e il 2012. C'è da tenere presente che non bisogna considerare solo i valori nominali, ma anche le manovre nascoste. Per esempio la riforma sulle pensioni, che ha permesso un taglio di svariati miliardi. La cifra è enorme, se consideriamo che il deficit era pari a "solo" 70 miliardi nel 2010. Quindi adesso abbiamo un attivo di 230 miliardi (cioè 300-70)? No. A fine di quest'anno avremo un deficit - se non ci saranno interventi migliorativi - di 45 miliardi circa. QUindi abbiamo pagato oltre 300 miliardi per avere un deficit che in tre anni è migliorato solo di 25 miliardi, cioè di meno del 10% di quello che abbiamo cacciato. E il resto dei soldi? Parte sono stati "assorbiti" dal fatto che le misure adottate dal governo Berlusconi e dal governo Monti hanno provocato licenziamenti, tagli di stipendi, ecc. E questo ha ridotto le entrate. 
Chiaramente, una grossa fetta è andata via perchè imprenditori, artigiani, liberi professionisti e tutti coloro che non sono lavoratori dipendenti o pensionati, hanno evaso più tasse. Un problema antico, ma che quasi mai è stato affrontato. Eppure basta ricordare che col governo Prodi, tra il 2006 e il 2008, bastò fare un po' di controlli a tappeto della Guardia di Finanza per creare un sovrappiù di entrate di 30 miliardi nel solo 2007. Attenzione: non erano multe contro gli evasori, ma semplicemente gli evasori che evadevano un po' di meno per paura delle sanzioni. Il tutto buttato nella spazzatura dall'arrivo di Berlusconi, che ha fatto i condoni (tipo lo scudo fiscale) e leggi pro-evasori (come la legge Mondadori, che permette ai grandi evasori di pagare solo il 5% della somma evasa per chiudere il contenzioso sollevato davanti al Tribunale amministrativo). 
Il resto in spese militari e in spese per la casta. Come le oltre 400 autovetture da usare come "auto blu" e i due aerei di lusso Gulfstream V comprati dal governo Monti. 
Il punto è: come valutare un governo che, in un periodo di crisi economica ottiene un risultato del genere? E' come se in una gara di 100  metri, un corridore fosse "spompato" dopo i primi 10 metri. Sarà lecito chiedersi che razza di allenamento avrà fatto? La stessa cosa per i governi Berlusconi e Monti: ma da che razza di persone impreparate e incapaci era formato, per non riuscire a valutare che stavano facendo così male? Come dite? Monti è un professore di economia? Beh, ho già spiegato come la penso su certi "professori" di grande nome

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di Antonio Rispoli
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