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L'editoriale di Varriale - vedi le pagelle

Napoli ottima la prima, ma qualche acquisto non farebbe male

Vittoria scoppiettante contro un Palermo mediocre

Marek Hamsik protagonista della vittoria a Palermo
Marek Hamsik protagonista della vittoria a Palermo
27/08/2012, 09:53

Grande successo allo stadio Barbera per il Napoli Calcio. L’esordio in campionato non poteva essere migliore dopo la vittoria per 3 a 0 dell’undici di Mazzarri contro la squadra rosanero dell’amico Zamparini. Nessun rimpianto è stato espresso dai giocatori nei confronti dell’ex Lavezzi che ha steccato la prima di campionato con un pareggio in quel di Parigi. La squadra era ben messa in campo a dispetto di un Palermo che non ha espresso un gioco decente, trovandosi spesso con la propria punta isolata avanti, impotente contro la difesa azzurra. Il motore del nuovo asset tattico è stato sicuramente Marek Hamsik che ha creato spesso quel ponte mancante tra centrocampo, troppo arretrato per no scoprire la difesa a tre, e l’attacco, spesso trovatosi isolato per mancanza di collante. Bene anche Insigne, ma il giovane di Frattamaggiore non ha certo stupito i telespettatori, anzi, è apparso molto nervoso forse per la presenza di mister Prandelli sugli spalti, rimandando la prestazione della vita ad altre gare. Fatto sta che Lorenzo il Magnifico deve comprendere che i suoi numeri in serie B erano più realizzabili rispetto alla faticosa serie A dove i difensori non fanno molti sconti. Cavani invece è il Top player che Aurelione deve conservare nella squadra, trattandolo come vengono trattati i migliori giocatori al mondo. Edinson è sempre presente in campo con dedizione e velocità, puntuale con il goal quando gli giunge l’occasione concreta. 4 milioni, ma anche 5 visto il rendimento di Cavani nelle due stagioni partenopee e chi dice il contrario o vuole il male del Napoli oppure è meglio che si interessi alle bocce. Maggio, dal suo canto, pur essendo comparso fra i marcatori della serata non è stato decisivo, anzi, ha perso molti palloni ed è stato poco lucido sulla fascia. Ben venga il gol, con la speranza che l’ala destra si riprenda definitivamente dalla brutta botta di Chelsea che ha stravolto in negativo la sua carriera da quel momento fino ad oggi. Berhami è sembrato più massiccio e attento di Gargano, ma questo i tifosi del Napoli lo metabolizzeranno fra molto vista la delusione per la cessione del cognato di Hamsik. Un Napoli brillante e progressivamente in crescita, ma siamo sicuri che è tutta farina del suo sacco? Il dato allarmante da non sottovalutare, ma da prendere in considerazione, è sicuramente quello di una Serie A che si uniforma ai campionati esteri: tre, quattro squadre forti si contendono la vetta della classifica mentre il resto delle “piccole” rappresenta una caldera di punti per le più grandi. Buona la prima.

De Sanctis 7
Campagnaro 7
Cannavaro 6,5
Britos 5,5
Maggio 6,5
Inler 5
Behrami 6,5
Aronica 6,5
Hamsik 7,5
Insigne 5,5
Cavani 7
Vargas 6
Dzemaili 6
All.Mazzarri 7

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di Livio Varriale
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